Citazione di: Property il 17 Lug 2013, 15:33
Il laziale gode e se la gode.
sì, ma c'è qualcosa di strano nell'aria, allora.
non è la prima volta che leggo e sento commenti del tipo: eh ma se non segnava lulic, pensate cosa sarebbe successo.
ecco, questa è una cosa che percepisco come parecchio diffusa e che personalmente mi manda al manicomio.
accettabile, come atteggiamento, prima dell'incontro. e infatti anche nel forum l'ansia serpeggiava in maniera concreta, a proposito del day after in caso di sconfitta.
ma dopo?
cioè, cristo santo, abbiamo vinto, ma come va ad alcune persone di mettersi lì e prefigurarsi scenari contrari inquinandosi uno stato d'animo che rasenta la perfezione, io proprio non capisco.
non è una cosa naturale, suvvia.
e non è manco innata.
si tratta invece di un condizionamento psicologico di lunga durata, goccia a goccia il tifoso di questo tipo ha introiettato questa forma mentis che lo porta a prefigurarsi sempre una catastrofe, anche a posteriori, anche quando invece la realtà dice l'esatto contrario della catastrofe.
io davvero non so come altro definire una cosa del genere.
o come definire esempi lampanti di contraddizioni clamorose come il caldeggiare l'impiego dei giovani in luogo di acquisti sempre bollati come inutili, di chiunque si tratti, e poi, magari, anche nello stesso post, a volte nella stessa frase, dichiarare il proprio scontento perché questa società gli nega il sacrosanto diritto a lottare per qualcosa di importante, che sia un piazzamento CL o lo scudetto.
guarda, io non nego che ci sia una situazione realmente diversa, a livello collettivo tra la tifoseria, evidentemente aiutata da una grandissima vittoria, epocale.
però già dalle prime giornate post 26 maggio certe cose sono uscite fuori, e vorrei sinceramente che a livello collettivo ci si possa liberare di questi atteggiamenti condizionati davvero fastidiosi.
a me di dover condividere questa gioia sportiva, forse la più grande della mia vita, con gente storta a questi livelli, non è che mi fa impazzire, non so a voi.
e adesso nun me rompete le palle, esco e vado a fare la nord per la supercoppa.