anche io questa storia che la Lazio non può e non deve fare la difesa a tre non la capisco
io non ho una particolare simpatia per questo o quel modulo, sia chiaro, la validità di ciascun modulo si misura in base alla sua efficacia, se si difende meglio con la difesa a tre, viva la difesa tre, se va meglio con la difesa a quattro, viva la difesa a quattro. in linea di principio però la disponibilità a più moduli è un elemento di ricchezza e sarebbe stupido rinunciarci a priori
dopodiché, spiegatemi, per favore. la difesa a quattro base della Lazio dovrebbe essere questa: konko, biava, dias, radu, con candreva es alto a ds e lulic es alto a sn; la difesa base a tre prevede invece biava, dias e radu, con konko sulla fascia ds e lulic sulla fascia sn. e allora? dove sta tutta questa differenza? possibile che i diversi movimenti rendano efficace uno schieramento e improponibile l'altro?
più in generale, l'impressione mia è che petkovic ami poco, pochissimo, gli specialismi. la sua formazione tipo secondo me potrebbe essere questa (con i quattro dietro ma gli uomini sarebbero più o meno gli stessi se dietro fossero in tre): konko, biava, cana, radu in difesa; ledesma play maker; candreva, gonzalez, hernanes, lulic a centrocampo; klose davanti (con i tre dietro ederson potrebbe forse prendere il posto di gonzalez). due difensori di ruolo, quindi, biava e radu, klose in attacco e ben sette centrocampisti, sette giocatori polifunzionali, abili negli inserimenti e nelle coperture, efficaci nei recuperi e nel proporsi in zona gol
un gioco complicato e molto dispendioso, lo abbiamo visto, soprattutto se non ancora ben assimilato o praticato in sovraesposizione (cioè in mancanza di ricambi e senza rispetto dei necessari tempi di recupero). quest'anno le condizioni potrebbero essere diverse, più uomini, più alternative, più confidenza con schemi e obiettivi. potrebbe funzionare molto meglio