Mauri , Sculli e il massaggiatore Papola il 20 novembre in Procura

Aperto da Magnopèl, 13 Nov 2012, 15:51

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anderz

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strike

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Forse mi sono perso qualcosa, ma a noi ce ce frega della prescrizione? A noi ci frega solo del processo sportivo, che a nessuno salti in mente di trattare la Lazio peggio di altri.
La vicenda penale secondo me non esiste più, almeno per Mauri, quando saranno costretti la archivieranno, evitano di farlo ora per non fare l'ennesima figuraccia e non indebolire ulteriormente Palazzi, magari anche per non aprire un'autostrada al risarcimento per ingiusta detenzione. Così si inventano l'incidente probatorio e magari altro, ma stanno sempre allo stesso punto. A naso non credo possano contare sulla prescrizione perché Mauri è indagato per associazione a delinquere e direi che sono sei anni

rojorosco

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Me pare tanto come la storia de Veron , lui era quello che ha imbrogliato, mentre Cafu era tresteverino.
MA ANDASSERO A ......... TUTTI STI LADRI.
Er Potere logora solo a chi on ce l ha.
AS ROMA MERDA

Roxy00

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OT
oggi su Repubblica (edizione cartacea) c'era un articolo di Matteo Pinci che spiegava qual è il giochetto tramite cui i riommici hanno aggirato la regola degli extracomunitari per il tesseramento di Maicon e diceva che insomma, non erano proprio nuovi a questi impicci....  :asrm

EOT

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radar

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"Fatta la legge, trovato l'inganno": non solo uno dei più celebri proverbi italiani. Ma debolezza cui non riescono a resistere gli interpreti di un movimento, il calcio, che più d'ogni altro incarna gli istinti del Paese. L'ultima frontiera dei "furbetti del calcio-mercatino" è l'aggiramento della norma che regola l'afflusso di extracomunitari nella federazione.
Dal 2011, se un club cede all'estero un giocatore senza passaporto comunitario, può sostituirlo con un altro dello stesso status, per un massimo di due nuovi ingressi per ogni stagione sportiva. Illimitato, invece, il numero di "stranieri" che possono essere acquistati all'interno della stessa federazione, a prescindere dalla categoria. Chiaro, dunque: se la Roma avesse voluto comprare, si fa per dire, un brasiliano come Neymar, avrebbe dovuto cedere all'estero, ad esempio, Castan. E se non volesse cederlo? La finanza creativa del mercato calciatori ha pensato a tutto: basta tesserare un ragazzo non europeo e senza velleità di carriera da una serie inferiore, fargli un contratto con più zeri di quanti lui ne abbia mai visti e spedirlo a giocare all'estero. Come hanno fatto i giallorossi, che per ingaggiare Maicon, che non è Neymar ma serve come il pane, hanno fatto un contratto all'ivoriano Amara Konaté, svincolato dal Campobasso, quindi stessa federazione, ma non certo per tenerlo: mandarlo all'estero — nella serie B svizzera — servirà infatti a liberare una casella da extracomunitario per il brasiliano ex Inter.
Le regole lo consentono, un po' meno il buongusto, se è lecito inorridire davanti all'aggiramento di una norma, per di più contando sulla complicità di un ragazzo che di fatto non avrebbe alternative o quasi.
Ma a Trigoria il giochino piace e già nell'estate 2011 è stato utilizzato due volte, prendendo il senegalese Alain Mendy dal Parma e l'ivoriano Kevin Koffi dal Siracusa per spedirli subito dopo al Brussels e al Boussu Borinage. Koffi era già stato utile anche al Napoli, altro club specializzato in operazioni simili: fu preso a gennaio 2011 dalla Sanremese, ma solo per sei mesi, e la fine del contratto — postilla sul regolamento — libera comunque il posto per un nuovo straniero. Affare ripetuto nel 2012 con l'acquisto del marocchino Mehdi Kabine dal Carpi nel mercato invernale, con accordo fino a giugno dello stesso anno. Fine contratto, avanti un altro.
A segnare la strada era stata nel 2007 la Fiorentina, quando Corvino ingaggiò, giusto per qualche ora, Okoroji Henry. Ancora peggio è andata, nel 2012, al nigeriano Francis Ibekwe, viola solo per 15 minuti, prima di firmare per il Fc Snagov, in Romania. Un vero record. Ma lo scudetto del "come ti aggiro la regola" va senza dubbio a Siena e Udinese: la scorsa estate l'Udinese di Pozzo tratta il cileno Campos Toro, ma non può tesserarlo avendo già ingaggiato due extracomunitari, Maicosuel e Williams. Il Siena, allora, prende il brasiliano del Pergocrema Joelson nonostante fosse già stato ai domiciliari per il calcio scommesse, e lo cede al Granada, sempre di proprietà della famiglia Pozzo, liberando un posto "extra".
Ad occuparlo va proprio Campos Toro, che in Toscana resta solo fino a gennaio giocando appena 15 minuti, per poi trasferirsi — da straniero ma della stessa federazione — all'Udinese che tanto lo aveva cercato in estate. Tutto regolare, tutto censurabile. Non per Lega e Figc però, almeno a giudicare dal loro assordante silenzio.



Appello a chi sta all'estero, trovategli un rifugio sicuro, questo ragazzo per quanto sia un romoletto, rischia grosso

CodyAnderson

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Citazione di: strike il 21 Lug 2013, 12:34
Forse mi sono perso qualcosa, ma a noi ce ce frega della prescrizione? A noi ci frega solo del processo sportivo, che a nessuno salti in mente di trattare la Lazio peggio di altri.
La vicenda penale secondo me non esiste più, almeno per Mauri, quando saranno costretti la archivieranno, evitano di farlo ora per non fare l'ennesima figuraccia e non indebolire ulteriormente Palazzi, magari anche per non aprire un'autostrada al risarcimento per ingiusta detenzione. Così si inventano l'incidente probatorio e magari altro, ma stanno sempre allo stesso punto. A naso non credo possano contare sulla prescrizione perché Mauri è indagato per associazione a delinquere e direi che sono sei anni

come tifosi quasi nulla, a parte che, con questo ridicolo incidente probatorio iniziato a pochi giorni dallo scadere del limite delle indagini, mauri resta sulla graticola per chissa' quanto altro ancora. come cittadini mi fa abbastanza schifo che un PM faccia questi giochini sporchi perché non in grado di portare a processo il giocatore su cui ha puntato tutto. oltre a ciò mi rode anche perche' questa indagine costerà milioni ai contribuenti e riuscira' ad incriminare con patteggiamento (quindi pene lievi e tutti fuori dopo pochi mesi) solo i rei confessi sui quali c'erano prove schiaccianti da subito.

povera italia.

happyeagle

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Citazione di: DajeLazioMia il 19 Lug 2013, 13:48
Come passano via facili le situazioni della Roma.
Il fatto che un dirigente della Roma sia stato chiamato per dare chiarimenti su telefonate sospette con Sartor che subito dopo si metteva in contatto con persone ritenute parte integrante di un circuito di scommesse (nella settimana di genoa-riomma 4-3 e parma-roma 2-2 dopo lo 0-2 del primo tempo) non è sufficiente per diventare una notizia? Ma vi rendete conto che una cosa del genere in mano alla stampa (parlo di un'eventuale  stampa forcaiola come l'abbiamo vissuta noi) avrebbe creato il panico? Solo paventare come hanno fatto con noi il pericolo della resp. Diretta e della serie B avrebbe creato la voragine. Invece addirittura l'audizione sparisce dalla lista Figc. Ma ci rendiamo conto della gravità? Un atto ufficiale insabbiato in questo modo? Tutto bene me pare.

Poco alla volta la memoria ritorna, la Procura di Cremona sapeva che Genoa roma era una partita sospetta, lo sapeva sin dall'inizio perché il medico dell'Ancona ne aveva parlato,
""Last Bet": Pirani avrebbe parlato anche di Genoa - Roma -""

http://www.cittadellaspezia.com/Sport/La-Spezia/-Last-Bet-Pirani-avrebbe-parlato-anche-86353.aspx

strano che non abbiano collegato i movimenti di Sartor con il boss di Singapore e l'invio dei 300mila euro allo stesso Sartor il 1 marzo , ed è ancora più strano che non abbiano chiamato brucoconti ,
qui non c'è solo un sentito dire c'è una somma di denaro da scoprire che fine ha fatto , come in Lega Pro ed a Bari anche dalle parti di trifogna c'era gente che non vedeva stipendi da un pezzo.

strike

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Citazione di: CodyAnderson il 21 Lug 2013, 14:46
come tifosi quasi nulla, a parte che, con questo ridicolo incidente probatorio iniziato a pochi giorni dallo scadere del limite delle indagini, mauri resta sulla graticola per chissa' quanto altro ancora. come cittadini mi fa abbastanza schifo che un PM faccia questi giochini sporchi perché non in grado di portare a processo il giocatore su cui ha puntato tutto. oltre a ciò mi rode anche perche' questa indagine costerà milioni ai contribuenti e riuscira' ad incriminare con patteggiamento (quindi pene lievi e tutti fuori dopo pochi mesi) solo i rei confessi sui quali c'erano prove schiaccianti da subito.

povera italia.

Mah, credo che lo scandalo vero siano l'arresto e le modalità della scarcerazione pre-riesame di Mauri, tutto il resto non mi scandalizza particolarmente, l'indagine in sé è doverosa, tirarla in lungo è comprensibile, alla fine vedremo quando hanno speso ma le inchieste davvero costose mi sembrano altre. E ad ogni modo, se non ci fossero queste indagini anche farlocche, per come la vedo io il calcio sarebbe peggio di quello che è.

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Citazione di: happyeagle il 21 Lug 2013, 16:30
Poco alla volta la memoria ritorna, la Procura di Cremona sapeva che Genoa roma era una partita sospetta, lo sapeva sin dall'inizio perché il medico dell'Ancona ne aveva parlato,
""Last Bet": Pirani avrebbe parlato anche di Genoa - Roma -""

http://www.cittadellaspezia.com/Sport/La-Spezia/-Last-Bet-Pirani-avrebbe-parlato-anche-86353.aspx

strano che non abbiano collegato i movimenti di Sartor con il boss di Singapore e l'invio dei 300mila euro allo stesso Sartor il 1 marzo , ed è ancora più strano che non abbiano chiamato brucoconti ,
qui non c'è solo un sentito dire c'è una somma di denaro da scoprire che fine ha fatto , come in Lega Pro ed a Bari anche dalle parti di trifogna c'era gente che non vedeva stipendi da un pezzo.

Conti l'hanno chiamato, se non ho capito male, ma certo se c'è qualcosa da scoprire non puoi sperare che te lo dica lui. Ma su Genoa-Roma prima o poi qualcuno ci spiegherà cosa hanno fatto e cosa no...

strike

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Citazione di: radar il 21 Lug 2013, 14:45
"Fatta la legge, trovato l'inganno": non solo uno dei più celebri proverbi italiani. Ma debolezza cui non riescono a resistere gli interpreti di un movimento, il calcio, che più d'ogni altro incarna gli istinti del Paese. L'ultima frontiera dei "furbetti del calcio-mercatino" è l'aggiramento della norma che regola l'afflusso di extracomunitari nella federazione.
Dal 2011, se un club cede all'estero un giocatore senza passaporto comunitario, può sostituirlo con un altro dello stesso status, per un massimo di due nuovi ingressi per ogni stagione sportiva. Illimitato, invece, il numero di "stranieri" che possono essere acquistati all'interno della stessa federazione, a prescindere dalla categoria. Chiaro, dunque: se la Roma avesse voluto comprare, si fa per dire, un brasiliano come Neymar, avrebbe dovuto cedere all'estero, ad esempio, Castan. E se non volesse cederlo? La finanza creativa del mercato calciatori ha pensato a tutto: basta tesserare un ragazzo non europeo e senza velleità di carriera da una serie inferiore, fargli un contratto con più zeri di quanti lui ne abbia mai visti e spedirlo a giocare all'estero. Come hanno fatto i giallorossi, che per ingaggiare Maicon, che non è Neymar ma serve come il pane, hanno fatto un contratto all'ivoriano Amara Konaté, svincolato dal Campobasso, quindi stessa federazione, ma non certo per tenerlo: mandarlo all'estero — nella serie B svizzera — servirà infatti a liberare una casella da extracomunitario per il brasiliano ex Inter.
Le regole lo consentono, un po' meno il buongusto, se è lecito inorridire davanti all'aggiramento di una norma, per di più contando sulla complicità di un ragazzo che di fatto non avrebbe alternative o quasi.
Ma a Trigoria il giochino piace e già nell'estate 2011 è stato utilizzato due volte, prendendo il senegalese Alain Mendy dal Parma e l'ivoriano Kevin Koffi dal Siracusa per spedirli subito dopo al Brussels e al Boussu Borinage. Koffi era già stato utile anche al Napoli, altro club specializzato in operazioni simili: fu preso a gennaio 2011 dalla Sanremese, ma solo per sei mesi, e la fine del contratto — postilla sul regolamento — libera comunque il posto per un nuovo straniero. Affare ripetuto nel 2012 con l'acquisto del marocchino Mehdi Kabine dal Carpi nel mercato invernale, con accordo fino a giugno dello stesso anno. Fine contratto, avanti un altro.
A segnare la strada era stata nel 2007 la Fiorentina, quando Corvino ingaggiò, giusto per qualche ora, Okoroji Henry. Ancora peggio è andata, nel 2012, al nigeriano Francis Ibekwe, viola solo per 15 minuti, prima di firmare per il Fc Snagov, in Romania. Un vero record. Ma lo scudetto del "come ti aggiro la regola" va senza dubbio a Siena e Udinese: la scorsa estate l'Udinese di Pozzo tratta il cileno Campos Toro, ma non può tesserarlo avendo già ingaggiato due extracomunitari, Maicosuel e Williams. Il Siena, allora, prende il brasiliano del Pergocrema Joelson nonostante fosse già stato ai domiciliari per il calcio scommesse, e lo cede al Granada, sempre di proprietà della famiglia Pozzo, liberando un posto "extra".
Ad occuparlo va proprio Campos Toro, che in Toscana resta solo fino a gennaio giocando appena 15 minuti, per poi trasferirsi — da straniero ma della stessa federazione — all'Udinese che tanto lo aveva cercato in estate. Tutto regolare, tutto censurabile. Non per Lega e Figc però, almeno a giudicare dal loro assordante silenzio.



Appello a chi sta all'estero, trovategli un rifugio sicuro, questo ragazzo per quanto sia un romoletto, rischia grosso

ma Pinci qui non è sempre stato insultato come gravemente difettoso e anti-laziale?

Ro

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Citazione di: radar il 21 Lug 2013, 14:45
"Fatta la legge, trovato l'inganno": non solo uno dei più celebri proverbi italiani. Ma debolezza cui non riescono a resistere gli interpreti di un movimento, il calcio, che più d'ogni altro incarna gli istinti del Paese. L'ultima frontiera dei "furbetti del calcio-mercatino" è l'aggiramento della norma che regola l'afflusso di extracomunitari nella federazione.
Dal 2011, se un club cede all'estero un giocatore senza passaporto comunitario, può sostituirlo con un altro dello stesso status, per un massimo di due nuovi ingressi per ogni stagione sportiva. Illimitato, invece, il numero di "stranieri" che possono essere acquistati all'interno della stessa federazione, a prescindere dalla categoria. Chiaro, dunque: se la Roma avesse voluto comprare, si fa per dire, un brasiliano come Neymar, avrebbe dovuto cedere all'estero, ad esempio, Castan. E se non volesse cederlo? La finanza creativa del mercato calciatori ha pensato a tutto: basta tesserare un ragazzo non europeo e senza velleità di carriera da una serie inferiore, fargli un contratto con più zeri di quanti lui ne abbia mai visti e spedirlo a giocare all'estero. Come hanno fatto i giallorossi, che per ingaggiare Maicon, che non è Neymar ma serve come il pane, hanno fatto un contratto all'ivoriano Amara Konaté, svincolato dal Campobasso, quindi stessa federazione, ma non certo per tenerlo: mandarlo all'estero — nella serie B svizzera — servirà infatti a liberare una casella da extracomunitario per il brasiliano ex Inter.
Le regole lo consentono, un po' meno il buongusto, se è lecito inorridire davanti all'aggiramento di una norma, per di più contando sulla complicità di un ragazzo che di fatto non avrebbe alternative o quasi.
Ma a Trigoria il giochino piace e già nell'estate 2011 è stato utilizzato due volte, prendendo il senegalese Alain Mendy dal Parma e l'ivoriano Kevin Koffi dal Siracusa per spedirli subito dopo al Brussels e al Boussu Borinage. Koffi era già stato utile anche al Napoli, altro club specializzato in operazioni simili: fu preso a gennaio 2011 dalla Sanremese, ma solo per sei mesi, e la fine del contratto — postilla sul regolamento — libera comunque il posto per un nuovo straniero. Affare ripetuto nel 2012 con l'acquisto del marocchino Mehdi Kabine dal Carpi nel mercato invernale, con accordo fino a giugno dello stesso anno. Fine contratto, avanti un altro.
A segnare la strada era stata nel 2007 la Fiorentina, quando Corvino ingaggiò, giusto per qualche ora, Okoroji Henry. Ancora peggio è andata, nel 2012, al nigeriano Francis Ibekwe, viola solo per 15 minuti, prima di firmare per il Fc Snagov, in Romania. Un vero record. Ma lo scudetto del "come ti aggiro la regola" va senza dubbio a Siena e Udinese: la scorsa estate l'Udinese di Pozzo tratta il cileno Campos Toro, ma non può tesserarlo avendo già ingaggiato due extracomunitari, Maicosuel e Williams. Il Siena, allora, prende il brasiliano del Pergocrema Joelson nonostante fosse già stato ai domiciliari per il calcio scommesse, e lo cede al Granada, sempre di proprietà della famiglia Pozzo, liberando un posto "extra".
Ad occuparlo va proprio Campos Toro, che in Toscana resta solo fino a gennaio giocando appena 15 minuti, per poi trasferirsi — da straniero ma della stessa federazione — all'Udinese che tanto lo aveva cercato in estate. Tutto regolare, tutto censurabile. Non per Lega e Figc però, almeno a giudicare dal loro assordante silenzio.



Appello a chi sta all'estero, trovategli un rifugio sicuro, questo ragazzo per quanto sia un romoletto, rischia grosso

mi chiedo?Lo fanno tutti e noi no?
Perea sarebbe già in ritiro no?

AVANTI LAZIO

BomberMax

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Citazione di: strike il 21 Lug 2013, 17:54
ma Pinci qui non è sempre stato insultato come gravemente difettoso e anti-laziale?



A volte  po'  succede  ,  ma sempre in senso bbono 8)

inviato da Lulic  by tapatalk


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happyeagle

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Citazione di: strike il 21 Lug 2013, 17:52
Conti l'hanno chiamato, se non ho capito male, ma certo se c'è qualcosa da scoprire non puoi sperare che te lo dica lui. Ma su Genoa-Roma prima o poi qualcuno ci spiegherà cosa hanno fatto e cosa no...

Conti è stato chiamato solo da Palazzi, a settembre dopo che a luglio Fenucci gli ha detto a chi era in uso la sim societaria, invece un collegamento tra Sartor e Conti esisteva

Di Martino a Cremona ha completamente ignorato quel filone, e non c'è notizia di una convocazione in Procura , alle rivelazioni di Pirani & co. seguirono le prese di posizione di Rosella Sensi sdegnata perché si era messo in dubbio De Rossi , lo stesso Di Martino si affrettò a smentirne il coinvolgimento.

RubinCarter

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Citazione di: nestorburma il 21 Lug 2013, 10:29
Lo è, lo è....

Quello che s'andava a vede' catania - merde a casa dell'innominabile molisano insieme a nar1

Cioè?

happyeagle

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Citazione di: zaradona il 21 Lug 2013, 18:28
Cioè?

Palamara ,
fai una ricerca con parole chiave: Palamara cantantemolisanochecopiacanzonialtrui   
e poi fanne un'altra con: fidejussioni false as roma palamara

sempronio

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* 517
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Citazione di: happyeagle il 21 Lug 2013, 18:26
Conti è stato chiamato solo da Palazzi, a settembre dopo che a luglio Fenucci gli ha detto a chi era in uso la sim societaria, invece un collegamento tra Sartor e Conti esisteva

Di Martino a Cremona ha completamente ignorato quel filone, e non c'è notizia di una convocazione in Procura , alle rivelazioni di Pirani & co. seguirono le prese di posizione di Rosella Sensi sdegnata perché si era messo in dubbio De Rossi , lo stesso Di Martino si affrettò a smentirne il coinvolgimento.
Può darsi che Conti abbia suggerito a Sartor di scommettere sulle due partite della roma. Il problema è che se le partite sono combinate, non lo sono tramite la multinazionale del male ipotizzata da De Martino, ma più realisticamente dai giocatori stessi. Per guadagnarci qualcosa, loro e gli amici loro. AI fini dell'indagine di Cremona quindi il contributo che può dare Conti è nullo. Può essere quello che ha dato la dritta- Ma non credo che il boss di Singapore abbia puntato un euro su Genoa Roma over. De Martino con Conti io sono quasi sicuro che ci ha parlato. E ci ha parlato quando una parvenza di serietà l'inchiesta la manteneva-
Non mi spiego come sia venuto in mente a Palazzi di chiamare Conti e Fenucci. Davvero un autogoal clamoroso. 

mizio67

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* 485
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Citazione di: happyeagle il 21 Lug 2013, 18:26
Conti è stato chiamato solo da Palazzi, a settembre dopo che a luglio Fenucci gli ha detto a chi era in uso la sim societaria, invece un collegamento tra Sartor e Conti esisteva

Di Martino a Cremona ha completamente ignorato quel filone, e non c'è notizia di una convocazione in Procura , alle rivelazioni di Pirani & co. seguirono le prese di posizione di Rosella Sensi sdegnata perché si era messo in dubbio De Rossi , lo stesso Di Martino si affrettò a smentirne il coinvolgimento.
Hai ragione happyeagle, questo è un articolo del giugno 2011 e si parlava della partita Genoa-Roma che poi hanno fatto tutti a gara ad insabbiare e coprire cominciando dalla procura di Cremona.

Calcioscommesse: De Rossi e Genoa-Roma 4-3 in un'intercettazione

Alessandro Pignatelli avatar Venerdì 3 Giugno 2011, 08:48 in Calcio e scommesse (illegali) di Alessandro Pignatelli
Il nome di Daniele De Rossi spunta in un'intercettazione prima del clamoroso 4-3 del Genoa sulla Roma. Oggi cominciano gli interrogatori a Cremona.

"Non è assolutamente indagato". Getta acqua sul fuoco il pm Francesco Di Martino, titolare dell'indagine sul calcioscommesse. Il nome grosso che viene fuori da un'altra intercettazione è quello di Daniele De Rossi, calciatore della Roma citato in una conversazione da Marco Paoloni, uno dei personaggi finiti in carcere. Secondo gli inquirenti, Paoloni in questo caso si sarebbe soltanto vantato. La partita in questione è Genoa-Roma, l'incredibile 4-3 che costò la panchina a Claudio Ranieri nel campionato appena concluso. Paoloni dice, prima del match: "Gioca l'over, ho appena parlato con De Rossi...". Capitan Futuro, in realtà, quella partita non la disputerà neanche, ma l'over si concretizza, dopo mille emozioni (reali o combinate?).

GoodbyeStranger

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Stemmerde mafiose di merda...  8)
Arriverà anche la vostra ora.

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Nex1

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Citazione di: mizio67 il 21 Lug 2013, 19:36
Paoloni dice, prima del match: "Gioca l'over, ho appena parlato con De Rossi...".

:o

Palo

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Citazione di: mizio67 il 21 Lug 2013, 19:36
Paoloni dice, prima del match: "Gioca l'over, ho appena parlato con De Rossi..."
Ma che valore può avere una testimonianza del genere. Uno fa un'affermazione diretta ...

Avrebbe dovuto dire:

"Mi ha detto Zamperini che gli ha detto Gecic che De Rossi ha acchittato l'over ..."

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