Mauri , Sculli e il massaggiatore Papola il 20 novembre in Procura

Aperto da Magnopèl, 13 Nov 2012, 15:51

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RastaEagle

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Ma infatti come ha giustamente detto gesuilio, dei 12 cosa ci frega?

L'anomalia sono la ricostruzione dei 3 minuti, dove la procura ci vede l'illecito.
Mentre tutti (mauri, Zamperini, MAnzini, Avvocati di Mauri, Noi) ci leggiamo un incontro per ritirare i biglietti.
Ricostruzione che trova valore nelle celle del giorno dopo che danno Zamperini in zona Olimpico, ad usare il biglietto avuto da Mauri, e qui ci sono anche testimonianza , mi pare quella di brocchi che non gioco' e sedeva la fila sotto Zamperini all'Olimpico.

I 12 minuti famosi sarebbero, secondo la procura, quelli dello spostamento verso l'albergo del genoa per chiudere la combine. Ma qua e' un'altra supposizione senza riscontri, visto che poi non esistono ne sms ne telefonate verso Milanetto ne verso qualcun'altro dell'ambiente Genoa.

Edit: @Tarallo
Visto che e' stato inserita la testimonianza a rate di gervasoni, sottoliniare (verificando se e' possibile) come hanno fatto gli avvocati di Mauri, che nel primo interrogatorio, quello di garanzia dopo l'arresto di gervasoni, che dovrebbbe esser el'interrogatorio"genuino" ossia quello dove non sai perche' ti hanno bevuto e devi rispondere bene se no non esci; dicevo, in quell'interrogatorio gervasoni non parla di Mauri, non ricorda nemmeno il risultato di Lazio Genoa e che ci mette altri 4-5 interrogatori prima di avere un ritorno di memoria e ricordarsi che un giorno gegic gli racconta di aver saputo che c'era Mauri...e aggiungere che Gegic questa cosa lha smentita in un altro interrogatorio di garanzia.

Abbiamo due supposzioni della procura, uno smontata da riscontri e testimonianze, l'altra che non sta in piedi perche' non ci sono riscontri.

Tarallo

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Le Dieci Prove dell'Innocenza di Stefano Mauri

1.   Il famoso incontro di Mauri con Zamparini a Formello durato tre minuti, pilastro dell'accusa che però non conosce né il contenuto della discussione né quello dei contatti avvenuti per SMS prima e dopo l'incontro, è ora stato confermato essersi verificato per scambio di biglietti, come sempre dichiarato da Zamperini, e non per organizzare una combine. Il cellulare di Zamperini, infatti, allaccia tra le 17.30 e le 20 la cella adiacente allo Stadio Olimpico. L'incontro, quindi, nel quale si sarebbe organizzata in soli tre minuti una combine di cui non si ha alcuna prova, ha riscontri che ne dimostrano la natura assolutamente ordinaria e legittima. Ciò è confermato anche dal team manager Manzini, la cui testimonianza non è stata ammessa perché irrilevante (il che suggerirebbe che lo scambio di biglietti sia accettato dalla CD come effettivamente avvenuto).
2.   Sempre a proposito dell'incontro del quale l'accusa ipotizza la natura truffaldina, l'allaccio di Ilievski sulla cella di Formello è confermato da Zamperini. Ilievski era nella sua macchina e non è entrato a Formello, quindi non ha incontrato Mauri. Non c'è un testimone che possa verificare l'ipotesi dell'accusa che Mauri e Ilievski si siano incontrati. Se Zamperini avesse voluto vantarsi con lo slavo di conoscenze importanti nel calcio per preparare combines, Ilievski sarebbe stato condotto all'interno e presentato a Mauri. Zamperini invece lascia intenzionalmente l'amico Mauri fuori dalle sue storie di scommesse.
3.   Contro Mauri c'è solo la parola di Gervasoni, un pentito screditato dal massimo organo di giustizia sportiva, che riferisce, cambiando versioni che diventano più incriminanti di volta in volta, cose apprese de relato senza conferma.
4.   Dopo due anni di indagini, dell'alterazione del risultato delle partite non si ha prova per quanto concerne:
       a.   Quali giocatori abbiano partecipato (impossibile cambiare il risultato di una partita con un solo giocatore.)
       b.   Dove sia il denaro scambiato
       c.   Dove siano le scommesse verificatesi, se questo fu lo scopo della combine.
5.   Ovvero "Le invenzioni di Palazzi". Riguardo alle scommesse di cui Mauri si sarebbe reso colpevole, il Procuratore Palazzi usa come indizio (siamo sicuri che neanche lui pensi sia una prova) l'uso di una scheda "segreta", quella di Samantha. Mauri ha dimostrato durante il dibattimento che su quella scheda c'è traccia di numerose scommesse sul tennis e sul basket, come da lui sempre dichiarato, e non una traccia di scommesse sul calcio. Si può ipotizzare che Mauri usasse una scheda "privata" per nascondere le sue scommesse sugli altri sport, che sebbene siano completamente legali forse non gettano sul giocatore un'immagine che vuole pubblicizzare. Riguardo poi alle presunte menzogne di Mauri ("disse di non conoscere Aureli"), le carte processuali dimostrano il contrario. Questa è una vera invenzione del Procuratore Palazzi, poiché Mauri dice di conoscere Aureli fin dal primo interrogatorio. Altra invenzione del Procuratore: Mauri è accusato di aver mentito sul fatto che scommetteva, mentre a domanda "Hai mai scommesso sul poker", Mauri rispondeva semplicemente con un "No.", senza accennare a basket o tennis. Il Procuratore, che sospettava che Mauri scommettesse per il fatto di sapere di una scheda segreta, concluse che se non scommetteva sul poker Mauri scommetteva necessariamente sul calcio, cosa verificatasi falsa, e comprovata dai flussi sulla scheda per tennis e basket.
6.   E' diventato chiaro, alla luce del dibattimento, come l'arresto di Mauri fosse stato palesemente organizzato allo scopo di ottenere una confessione riguardo alle partite o meglio ancora al coinvolgimento della Società SS Lazio 1900. Quando fu chiesto il riesame, la scarcerazione fu concessa senza attenderne l'esito, e a oggi il suo rinvio a giudizio non è stato ancora chiesto.
7.   Ora è chiaro anche che il procedimento sportivo contro Mauri si basa soltanto su indizi. Un anno e mezzo dopo, periodo durante il quale la stampa tutta si chiedeva come si potesse lasciar giocare competizioni importanti a un giocatore che era stato arrestato, nessuna nuova prova è stata  presentata al processo sportivo. Cremona è evidentemente ancora nella situazione di un anno e mezzo fa. Senza prove non può esserci condanna. Palazzi stesso, nella sua requisitoria, conferma indirettamente più volte: ""Il fatto che non ci sia un contatto diretto tra Mauri e gli organizzatori non prova molto". Certo, non prova neanche che ci sia stato illecito. "il fatto che non ci siano tracciati di scommesse di nessun rilievo, non prova troppo e non merita considerazione.". Certo per l'accusa sarebbe stato meglio se si fossero trovate. Inoltre ricordiamo che la ricerca dei soldi, arrivata all'estero, è risultata nel ritrovamento di un conto in Svizzera di 100.000 € aperto da Mauri molto prima delle partite in questione, per sostenere i genitori.
8.   La Lazio, in questo, non ha giocato alcun ruolo e la sua penalizzazione non sarebbe ammissibile poiché il Bari, implicato profondamente, ha patteggiato un punto, mentre  il Napoli non ha ottenuto alcuna penalizzazione nonostante Gianello, e un reo confesso. L'Atalanta, inoltre, ha preso 6 punti con un reo confesso e prove pesanti. Il calciatore Ranocchia, per finire, e' stato scagionato da Palzzi per "mancanza di riscontri esterni". Non si vede quali siano i riscontri esterni che dimostrerebbero il coinvolgimento di Mauri.
9.   In quest'ottica l'omessa denuncia sarebbe un ulteriore orrore giudiziario. Non c'e' prova di alcun illecito, non c'è' prova di illeciti non solo in cui Mauri sarebbe coinvolto, ma del quale lui fosse a conoscenza. Non si vede cosa avrebbe dovuto denunciare.
10.   Il Procuratore Palazzi lega l'incontro a Formello, che come spiegato nel punto 1 era dovuto ad uno scambio di biglietti, all'organizzazione di una combine della quale Zamperini informò, dopo 12 minuti, il giocatore del Genoa Milanetto nell'Hotel in cui alloggiava il Genoa. Non si spiega perché la Porsche di Zamperini dovesse rischiare un incidente o una multa per coprire 17,5 chilometri in 12 minuti (Google Maps indica come tempo richiesto 17 o 18 minuti a seconda del tragitto scelto) quando avrebbe potuto informare Milanetto per telefono o con un SMS, l'uso dei quali era evidentemente massiccio in quei giorni.

Tarallo

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(Lazio.net, ci sono alcune variazioni minori rispetto all'ultima versione mandata)

Sledgehammer

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Citazione di: Tarallo il 29 Lug 2013, 12:34
OK, visto che non c'e' unanimita' sui 12 minuti la prendo da questo punto di vista e aggiungo.
all'epoca i lavori sul gra erano terminati?

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robylele

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Citazione di: fiz.ban il 29 Lug 2013, 12:49
Scusate, ma stiamo parlando del 13 maggio 2011? Ho capito bene?
Perchè il mio calendario me lo segna come VENERDI', non sabato.

Citazione di: porgascogne il 29 Lug 2013, 12:51
se è venerdì manco con l'elicottero ce metti 12 minuti

era il 14 ma rimango convinto che neanche di Sabato e con l'elicottero ci metti meno di 15 minuti.

a meno che uno dalla macchinuccia non tenesse un fazzoletto bianco fuori dal finestrino.    :)



ian

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Scusate ma non si potrebbero fare anche 10 domanda a : " La Repubblica" sul comportamento tenuto dai suoi stipendiati?

Tarallo

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Citazione di: ian il 29 Lug 2013, 13:31
Che famo?
Divulghiamo questa? (Fb etc)

No, aspettiamo miglioramenti e correzioni per un po'.

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ian

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Citazione di: Tarallo il 29 Lug 2013, 13:35
No, aspettiamo miglioramenti e correzioni per un po'.

Occhei, tenchiu.
Sto sui blocchi tipo Bolt :-)

Sledgehammer

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i lavori sul gra cassia corsia galleria interna, terminano il 30 giugno 2011.
RIcordo che nella zona la situazione fosse assai ingarbugliata.

JSM

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Citazione di: Tarallo il 29 Lug 2013, 13:26

per scambio di biglietti


Sostituirei con "per la consegna dei biglietti della partita".

Inserirei che Mauri dichiara di scommettere su basket (e anche tennis? non ricordo) nell'interrogatorio alla procura di Cremona.
E che la difesa di Mauri ha dimostrato come i dati delle scommesse effettuate (mai ricercati dall'accusa) confermino la versione di Mauri.

Tarallo

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Se fate copia incolla c'erano un paio di sbavature, le ho corrette.
Pero' ripeto, aspettiamo un paio d'ore.

Le Dieci Prove dell'Innocenza di Stefano Mauri

1.   Il famoso incontro di Mauri con Zamparini a Formello durato tre minuti, pilastro dell'accusa che però non conosce né il contenuto della discussione né quello dei contatti avvenuti per SMS prima e dopo l'incontro, è ora stato confermato essersi verificato per scambio di biglietti, come sempre dichiarato da Zamperini, e non per organizzare una combine. Il cellulare di Zamperini, infatti, allaccia tra le 17.30 e le 20 la cella adiacente allo Stadio Olimpico. L'incontro, quindi, nel quale si sarebbe organizzata una combine di cui non si ha alcuna prova, ha riscontri che ne dimostrano la natura assolutamente ordinaria e legittima. Ciò è confermato anche dal team manager Manzini, la cui testimonianza non è stata ammessa perché irrilevante (il che suggerirebbe che lo scambio di biglietti sia accettato dalla CD come effettivamente avvenuto).
2.   Sempre a proposito dell'incontro del quale l'accusa ipotizza la natura truffaldina, l'allaccio di Ilievski sulla cella di Formello è confermato da Zamperini. Ilievski era nella sua macchina e non è entrato a Formello, quindi non ha incontrato Mauri. Non c'è un testimone che possa verificare l'ipotesi dell'accusa che Mauri e Ilievski si siano incontrati. Se Zamperini avesse voluto vantarsi con lo slavo di conoscenze importanti nel calcio per preparare combines, Ilievski sarebbe stato condotto all'interno e presentato a Mauri. Zamperini invece lascia intenzionalmente l'amico Mauri fuori dalle sue storie di scommesse.
3.   Contro Mauri c'è solo la parola di Gervasoni, un pentito screditato dal massimo organo di giustizia sportiva, che riferisce, cambiando versioni che diventano più incriminanti di volta in volta, cose apprese de relato senza conferma.
4.   Dopo due anni di indagini, dell'alterazione del risultato delle partite non si ha prova per quanto concerne:
       a.   Quali giocatori abbiano partecipato (impossibile cambiare il risultato di una partita con un solo giocatore.)
       b.   Dove sia il denaro scambiato
       c.   Dove siano le scommesse verificatesi, se questo fu lo scopo della combine.
5.   Ovvero "Le invenzioni di Palazzi". Riguardo alle scommesse di cui Mauri si sarebbe reso colpevole, il Procuratore Palazzi usa come indizio (siamo sicuri che neanche lui pensi sia una prova) l'uso di una scheda "segreta", quella di Samantha. Mauri ha dimostrato durante il dibattimento che su quella scheda c'è traccia di numerose scommesse sul tennis e sul basket, come da lui sempre dichiarato, e non una traccia di scommesse sul calcio. Si può ipotizzare che Mauri usasse una scheda "privata" per nascondere le sue scommesse sugli altri sport, che sebbene siano completamente legali forse non gettano sul giocatore un'immagine che vuole pubblicizzare. Riguardo poi alle presunte menzogne di Mauri ("disse di non conoscere Aureli"), le carte processuali dimostrano il contrario. Questa è una vera invenzione del Procuratore Palazzi, poiché Mauri dice di conoscere Aureli fin dal primo interrogatorio. Altra invenzione del Procuratore: Mauri è accusato di aver mentito sul fatto che scommetteva, mentre a domanda "Hai mai scommesso sul poker", Mauri rispondeva semplicemente con un "No.", senza accennare a basket o tennis. Il Procuratore, che sospettava che Mauri scommettesse per il fatto di sapere di una scheda segreta, concluse che se non scommetteva sul poker Mauri scommetteva necessariamente sul calcio, cosa verificatasi falsa, e comprovata dai flussi sulla scheda per tennis e basket.
6.   E' diventato chiaro, alla luce del dibattimento, come l'arresto di Mauri fosse stato palesemente organizzato allo scopo di ottenere una confessione riguardo alle partite o meglio ancora al coinvolgimento della Società SS Lazio 1900. Quando fu chiesto il riesame, la scarcerazione fu concessa senza attenderne l'esito, e a oggi il suo rinvio a giudizio non è stato ancora chiesto.
7.   Ora è chiaro anche che il procedimento sportivo contro Mauri si basa soltanto su indizi. Un anno e mezzo dopo, periodo durante il quale la stampa tutta si chiedeva come si potesse lasciar giocare competizioni importanti a un giocatore che era stato arrestato, nessuna nuova prova è stata  presentata al processo sportivo. Cremona è evidentemente ancora nella situazione di un anno e mezzo fa. Senza prove non può esserci condanna. Palazzi stesso, nella sua requisitoria, conferma indirettamente più volte: ""Il fatto che non ci sia un contatto diretto tra Mauri e gli organizzatori non prova molto". Certo, non prova neanche che ci sia stato illecito. "il fatto che non ci siano tracciati di scommesse di nessun rilievo, non prova troppo e non merita considerazione.". Certo per l'accusa sarebbe stato meglio se si fossero trovate. Inoltre ricordiamo che la ricerca dei soldi, arrivata all'estero, è risultata nel ritrovamento di un conto in Svizzera di 100.000 € aperto da Mauri molto prima delle partite in questione, aperto per aiutare i suoi genitori.
8.   La Lazio, in questo, non ha giocato alcun ruolo e la sua penalizzazione non sarebbe ammissibile poiché il Bari, implicato profondamente, ha patteggiato un punto, mentre  il Napoli non ha ottenuto alcuna penalizzazione nonostante Gianello, un reo confesso. L'Atalanta, inoltre, ha preso 6 punti con un reo confesso e prove pesanti. Il calciatore Ranocchia, per finire, è stato scagionato da Palazzi per "mancanza di riscontri esterni". Non si vede quali siano i riscontri esterni che dimostrerebbero il coinvolgimento di Mauri.
9.   In quest'ottica l'omessa denuncia sarebbe un ulteriore orrore giudiziario. Non c'è prova di alcun illecito, non c'è' prova d'illeciti non solo in cui Mauri sarebbe coinvolto, ma del quale lui fosse a conoscenza. Non si vede cosa avrebbe dovuto denunciare.
10.   Il Procuratore Palazzi lega l'incontro a Formello, che come spiegato nel punto 1 era dovuto ad uno scambio di biglietti, all'organizzazione di una combine della quale Zamperini informò, dopo 12 minuti, il giocatore del Genoa Milanetto nell'Hotel in cui alloggiava il Genoa. Non si spiega perché la Porsche di Zamperini dovesse rischiare un incidente o una multa per coprire 17,5 chilometri in 12 minuti (Google Maps indica come tempo richiesto 17 o 18 minuti a seconda del tragitto scelto) quando avrebbe potuto informare Milanetto per telefono o con un SMS, l'uso dei quali era evidentemente massiccio in quei giorni.

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SIETE GRANDISSIMI, SIAMO GRANDISSIMI....SIAMO LAZIALI !!!!

DopoNesta

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Solo un appiglio per chi lo volesse prendere e fantasticarci ("eh già, adesso è per i genitori") che non modifica le cose.

Tarallo

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Citazione di: DopoNesta il 29 Lug 2013, 13:40
Inutili le ultime righe della 7.
Solo un appiglio per chi lo volesse prendere e fantasticarci ("eh già, adesso è per i genitori") che non modifica le cose.

Volevo accennare al fatto che i soldi sono stati cercati fino alla morte. Per favore modificalo come credi opportuno.

JSM

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Citazione di: DopoNesta il 29 Lug 2013, 13:40
Inutili le ultime righe della 7.
Solo un appiglio per chi lo volesse prendere e fantasticarci ("eh già, adesso è per i genitori") che non modifica le cose.

Va comunque detto che fanno ridere 100.000€ come "tesoretto nascosto" di un calciatore

PabloHoney

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Citazione di: Tarallo il 29 Lug 2013, 13:38
Se fate copia incolla c'erano un paio di sbavature, le ho corrette.
Pero' ripeto, aspettiamo un paio d'ore.

Non si era detto fino alle 16:00 ??!!

maverickiv2007

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Citazione di: Tarallo il 29 Lug 2013, 13:26
Le Dieci Prove dell'Innocenza di Stefano Mauri

1.   Il famoso incontro di Mauri con Zamparini a Formello durato tre minuti, pilastro dell'accusa che però non conosce né il contenuto della discussione né quello dei contatti avvenuti per SMS prima e dopo l'incontro, è ora stato confermato essersi verificato per scambio di biglietti, come sempre dichiarato da Zamperini, e non per organizzare una combine. Il cellulare di Zamperini, infatti, allaccia tra le 17.30 e le 20 la cella adiacente allo Stadio Olimpico. L'incontro, quindi, nel quale si sarebbe organizzata in soli tre minuti una combine di cui non si ha alcuna prova, ha riscontri che ne dimostrano la natura assolutamente ordinaria e legittima. Ciò è confermato anche dal team manager Manzini, la cui testimonianza non è stata ammessa perché irrilevante (il che suggerirebbe che lo scambio di biglietti sia accettato dalla CD come effettivamente avvenuto).
2.   Sempre a proposito dell'incontro del quale l'accusa ipotizza la natura truffaldina, l'allaccio di Ilievski sulla cella di Formello è confermato da Zamperini. Ilievski era nella sua macchina e non è entrato a Formello, quindi non ha incontrato Mauri. Non c'è un testimone che possa verificare l'ipotesi dell'accusa che Mauri e Ilievski si siano incontrati. Se Zamperini avesse voluto vantarsi con lo slavo di conoscenze importanti nel calcio per preparare combines, Ilievski sarebbe stato condotto all'interno e presentato a Mauri. Zamperini invece lascia intenzionalmente l'amico Mauri fuori dalle sue storie di scommesse.
3.   Contro Mauri c'è solo la parola di Gervasoni, un pentito screditato dal massimo organo di giustizia sportiva, che riferisce, cambiando versioni che diventano più incriminanti di volta in volta, cose apprese de relato senza conferma.
4.   Dopo due anni di indagini, dell'alterazione del risultato delle partite non si ha prova per quanto concerne:
       a.   Quali giocatori abbiano partecipato (impossibile cambiare il risultato di una partita con un solo giocatore.)
       b.   Dove sia il denaro scambiato
       c.   Dove siano le scommesse verificatesi, se questo fu lo scopo della combine.
5.   Ovvero "Le invenzioni di Palazzi". Riguardo alle scommesse di cui Mauri si sarebbe reso colpevole, il Procuratore Palazzi usa come indizio (siamo sicuri che neanche lui pensi sia una prova) l'uso di una scheda "segreta", quella di Samantha. Mauri ha dimostrato durante il dibattimento che su quella scheda c'è traccia di numerose scommesse sul tennis e sul basket, come da lui sempre dichiarato, e non una traccia di scommesse sul calcio. Si può ipotizzare che Mauri usasse una scheda "privata" per nascondere le sue scommesse sugli altri sport, che sebbene siano completamente legali forse non gettano sul giocatore un'immagine che vuole pubblicizzare. Riguardo poi alle presunte menzogne di Mauri ("disse di non conoscere Aureli"), le carte processuali dimostrano il contrario. Questa è una vera invenzione del Procuratore Palazzi, poiché Mauri dice di conoscere Aureli fin dal primo interrogatorio. Altra invenzione del Procuratore: Mauri è accusato di aver mentito sul fatto che scommetteva, mentre a domanda "Hai mai scommesso sul poker", Mauri rispondeva semplicemente con un "No.", senza accennare a basket o tennis. Il Procuratore, che sospettava che Mauri scommettesse per il fatto di sapere di una scheda segreta, concluse che se non scommetteva sul poker Mauri scommetteva necessariamente sul calcio, cosa verificatasi falsa, e comprovata dai flussi sulla scheda per tennis e basket.
6.   E' diventato chiaro, alla luce del dibattimento, come l'arresto di Mauri fosse stato palesemente organizzato allo scopo di ottenere una confessione riguardo alle partite o meglio ancora al coinvolgimento della Società SS Lazio 1900. Quando fu chiesto il riesame, la scarcerazione fu concessa senza attenderne l'esito, e a oggi il suo rinvio a giudizio non è stato ancora chiesto.
7.   Ora è chiaro anche che il procedimento sportivo contro Mauri si basa soltanto su indizi. Un anno e mezzo dopo, periodo durante il quale la stampa tutta si chiedeva come si potesse lasciar giocare competizioni importanti a un giocatore che era stato arrestato, nessuna nuova prova è stata  presentata al processo sportivo. Cremona è evidentemente ancora nella situazione di un anno e mezzo fa. Senza prove non può esserci condanna. Palazzi stesso, nella sua requisitoria, conferma indirettamente più volte: ""Il fatto che non ci sia un contatto diretto tra Mauri e gli organizzatori non prova molto". Certo, non prova neanche che ci sia stato illecito. "il fatto che non ci siano tracciati di scommesse di nessun rilievo, non prova troppo e non merita considerazione.". Certo per l'accusa sarebbe stato meglio se si fossero trovate. Inoltre ricordiamo che la ricerca dei soldi, arrivata all'estero, è risultata nel ritrovamento di un conto in Svizzera di 100.000 € aperto da Mauri molto prima delle partite in questione, per sostenere i genitori.
8.   La Lazio, in questo, non ha giocato alcun ruolo e la sua penalizzazione non sarebbe ammissibile poiché il Bari, implicato profondamente, ha patteggiato un punto, mentre  il Napoli non ha ottenuto alcuna penalizzazione nonostante Gianello, e un reo confesso. L'Atalanta, inoltre, ha preso 6 punti con un reo confesso e prove pesanti. Il calciatore Ranocchia, per finire, e' stato scagionato da Palzzi per "mancanza di riscontri esterni". Non si vede quali siano i riscontri esterni che dimostrerebbero il coinvolgimento di Mauri.
9.   In quest'ottica l'omessa denuncia sarebbe un ulteriore orrore giudiziario. Non c'e' prova di alcun illecito, non c'è' prova di illeciti non solo in cui Mauri sarebbe coinvolto, ma del quale lui fosse a conoscenza. Non si vede cosa avrebbe dovuto denunciare.
10.   Il Procuratore Palazzi lega l'incontro a Formello, che come spiegato nel punto 1 era dovuto ad uno scambio di biglietti, all'organizzazione di una combine della quale Zamperini informò, dopo 12 minuti, il giocatore del Genoa Milanetto nell'Hotel in cui alloggiava il Genoa. Non si spiega perché la Porsche di Zamperini dovesse rischiare un incidente o una multa per coprire 17,5 chilometri in 12 minuti (Google Maps indica come tempo richiesto 17 o 18 minuti a seconda del tragitto scelto) quando avrebbe potuto informare Milanetto per telefono o con un SMS, l'uso dei quali era evidentemente massiccio in quei giorni.
Ottima iniziativa bravi tutti!
Aggiungerei:
al punto 1) il fatto che l'incontro per la consegna dei biglietti è stato definito nel corso del processo a Stefano Mauri "ampiamente dimostrato" e per questo non è stata ammessa la testimonianza di Manzini; una volta confermato il testo definitivo pubblichiamo su twitter e facebook?

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Che ne dite?
"Inoltre ricordiamo che la spasmodica ricerca dei soldi, in due anni, arrivata all'estero con rogatorie, ha prodotto solamente un conto NON cifrato
destinato ai genitori e di molto antecedente ai fatti qui discussi (operazione del padre se non ricordo male) e nessun flusso di denaro sospetto,
cifrato, in paradisi fiscali."

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