Citazione di: Yanez_de_Gomera il 31 Lug 2013, 17:03
Secondo me la costruzione dell'immagine di un soggetto prevalentemente mediatico, quale oggi é appunto una squadra di calcio in Italia, sia un'operazione da pianificare e portare avanti a tavolino. E starei quasi per aggiungere: con cinica freddezza e professionale distacco. Comunque, non é roba che si possa realizzare in sei mesi e nemmeno in un anno. Non si tratta di dare una rinfrescatina a un look appannato. No. Si tratta di costruire praticamente da zero qualcosa che non é mai esistita (uno dei miei ricordi più lontani di tifoso é Delia Scala che in una trasmissione del dabato sera in bianco e nero ironizzava sulla Lazio e sulla sua "divergenza" dal concetto di scudetto, parliamo di fine anni'60 o inizio '70 su per giù). Decidere a monte che tipo di immagine costruire e lavorarci sopra per anni, investendoci anche delle risorse. E questo tipo di operazioni devono per forza avere una regia strutturata. Con tutti i pro e i contro che questa cosa può comportare, ovviamente, perché significa che non tutte le decisioni in tal senso possono (potrebbero) seguire un principio di partecipazione spontanea. Mi rendo conto che la sto buttando giù in modo molto sommario e frettoloso, e me ne scuso.
Ma é solo per offrire qualche spunto in più alla nostra discussione. 
Centri alla perfezione quello che anche secondo me va fatto e dai anche i tempi giusti: almeno un anno, ad essere ottimisti.
Ecco bisognerebbe fare una decina di riunioni, di cene, di momenti in cui sembra si stia perdendo tempo, ma si arrivi alla elaborazione di quel progetto, ben studiato, ben architettato. Mi vengono in mente le riunioni di sceneggiatori e registi mentre pensano a un film: li guardi, li vedi parlare, ti chiedi "ma che cazzo stanno facendo questi qui?" e poi ti sfornano – dopo tre o quattro mesi – la sceneggiatura del film di successo.
In tutto questo, i grandi maitre a pensier del circo mediatico e curvarolo biancoceleste all'interno del GRA vanno tenuti a debita distanza. Non è roba per loro.
Su un punto si potrebbe partire da ora. Un museo e un centro studi per la lazialità, una specie di luogo di culto e di discussione, dove presentare libri, proiettare documentari, fare anche forum di discussione dopo la visione di film, un luogo dove non si canta ma si parla*.
* Che dici ci apro un topic?