Diciamo che verso la Lazio c'e' un'attenzione, una ricerca morbosa del particolare, una spasmodica voglia di ricostruire scenari certi da cose incerte. Tutte queste peculiarita' che un giornalista dovrebbe avere sempre spariscono quando al centro dell'attenzione ci vanno altri soggetti o altre societa'.
Non ci scordiamo che in questi due anni piu' volte hanno cercato di alzare il tiro oltre Mauri, ma sempre come obiettivo la Lazio.
Mezze farsi buttate la da istituzioni...ci sono anche i dirigenti, detta proprio da Di Martino in una delle tante "strane" conferenze stampa.
Oppure le dichiarazioni di Erodiani, bollato piu' volte come inattendibile, millantatore, si indagato e incastrato da telefonate (con registrazioni ) ma non proprio cristallino nei rapporti con i compagni di merende. Poi pero' Erodiani se ne sce con dichiarazioni su Lotito che sapeva, ed ecco che queste dichiarazioni di botto diventano meritevoli di attenzioni e della giusta cassa di risonanza. Li simao stati proprio "noi" tifosi a smontare e stoppare tutto, perche' fin dal giorno stesso dei lanci dei giornali comincio un tran tran sulle origini giallozozze di erodiani, il suo profilo facebook postato e ripostato dappertutto con i mi piace sui gruppi Lazio in B, Lotito zozoo ecc ecc; tutto sto can can ha di fatto smontato le sue accuse e nei giorni successivi non hanno potuto far a meno di pubblicare questa sua "faziosita" che ha tolto interesse alle sue dichiarazioni.
Ma il giornalista si sa vive di scoop piuttosto che di approfondimenti, quindi e' pronto a buttarsi su qualsiasi briciola sperando di trovarne l'origine, a volte anche "fantasticando". Quello che a me continua a perplimere e' l'atteggiamento della procura di cremona.
Le conferenze stampa di un PM
Le continue rivelazioni di notizie.
I verbali on line
Gli arresti basati sul nulla
Le partite annunciate come la madre di tutte le combine (genoa samp) archiviate dopo 1 sett.
Le proroghe di inchiesta che ancora non hanno prodotto nulla di concreto ma che hanno rovinato la vita a molte persone.
Le conferenze stampa di denuncia e lamentela (non mi era mai capitato di sentire un PM dire che ci sarebbe da indagare su tantissime cose ma che essendo pochi devono indagare solo su alcune).
La spasmodica ricerca di un incastro basata su un pentito che racconta cose di relato di secondo grado, e ignorare al tempo stesso la verifica delle dichiarazioni di chi da quelle accuse si difende. (a tuttoggi mi sembra che sia aureli, indagato pure lui, che samantha non siano mai stati sentiti).
...e via via tanti altri comportamenti che da cittadino italiano mi lasciano perplesso.
Ai giornalisti do la colpa di nojn aver visto tutte queste cose e di non aver mai scritto di tutte queste anomalie.