Citazione di: strike il 02 Ago 2013, 21:21
A me questa storia dell'illecito tentato o realizzato da Zamperini interessa solo da un punto di vista: quello dei possibili vizi logici di una sentenza che considero ingiusta e da impugnare ma davanti alla Caf, a seconda di come si mette, potrebbe pure rivelarsi il classico "male minore". Credo che per il resto abbia scarsa rilevanza, se non per Zamperini di cui mi frega poco.
Sono d'accordo. Sebbene, rileggendo la deposizione, questa motivazione appaia in contrasto con quanto sostenuto dai giudici: nella descrizione dei fatti non si evince che l'illecito sia stato effettivamente consumato. Non c'è scritto mai se non qui nella motivazione della condanna a Zamperini.
Correggetemi se sbaglio.
Strike giustamente dice:
"Dico solo che l'unico appiglio dell'accusa è il supposto incontro di Formello, per nulla descritto peraltro. Si dà per scontato, "pacificamente dimostrato" credo di aver letto, che se Ilievski è andato lì ha incontrato Mauri. Qui credo possa lavorare la difesa. Pacificamente un par de palle"
Non solo, perché quella parte della deposizione recita così :
Risulta dimostrata, tuttavia, la conoscenza da parte del MAURI dei fatti illeciti programmati
dagli altri soggetti coinvolti, ragione – come sottolineato – dell'incontro avvenuto a
Formello e pacificamente provato. La relativa condotta, dunque, va derubricata nella meno
grave ipotesi di cui all'art. 7, comma 7, CGS e per tale titolo va affermata la responsabilità
del deferito, cui consegue quella della Società di appartenenza, ai sensi dell'art. 4, comma
2, CGS.
Il primo periodo secondo me è più importante del secondo.
Non ho capito infatti perché, secondo i giudici, Mauri dovesse sapere. La sua conoscenza dei fatti illeciti programmati non è affatto dimostrata.
E' dimostrato l'incontro ma non il contenuto della conversazione face-to-face fra Mauri e Zamperini mentre avviene la consegna dei biglietti.
Il fatto che ci fosse Hulievsky ad aspettare in macchina non dimostra che Zamperini propose a Mauri alcunché.
Poi.
La CD giudica Gervasoni attendibile pur riservandosi ulteriori riscontri intrinseci ed individualizzanti. E lo ritiene attendibile per la sua cronistoria di Lazio Genoa sottolineando che le sue testimonianze siano state "precise, costanti, spontanee".
Ma non si era fatto presente che Gervasoni cambia più volte versione circa il risultato da ottenere in Lazio-Genoa?
Qualcuno si ricorda? Nei vari interrogatori Gervasoni mi sembra che cambi più volte: prima over, poi over primo tempo, poi vittoria Lazio etc.
Perché se si riesce a dimostrare la sua imprecisione, allora varrebbe anche per lazio-Genoa quanto rilevato qui sotto in relazione a Lecce-Lazio.
In base ai principi generali enunciati nella parte introduttiva le mere affermazioni di GERVASONI, in mancanza di qualsivoglia riscontro esterno, non sono idonee a costituire prova del compimento dell'illecito da parte degli incolpati. Tale rilievo è determinante anche a voler tacere delle contraddizioni e delle incertezze in cui è incorso GERVASONI, con l''iniziale indicazione di Benussi in luogo di BENASSI (interrogatorio GERVASONI PM 27.11.2011), e con la confusione sul portiere espulso e su quello subentrato ("confermo i nomi che ho già indicato del Lecce, cioè i due portieri ROSATI e BENASSI. Ricordo che il primo fu espulso e subentrò il secondo, ma non so se sia una cosa voluta",L'indicazione di Benussi in luogo di Benassi è tanto imprecisa quanto quelle relative ai risultati da conseguire illecitamente in Lazio Genoa.