Citazione di: marcantonio il 04 Ago 2013, 01:51
Perdonate l'autoreferenzialità.
Sono un tipo strano, solitario per natura e sempre più solitario quanto più passa il tempo. Elitista? Può darsi. Di certo non uno che mandi il cervello all'ammasso.
Potevo tifare per una delle strisciate, potevo essere uno di quellidellà (tutti i membri della mia famiglia e tutti gli amici che avevo in Italia erano/sono tutti difettosi), potevo fare una scelta romantica e tifare per il Torino memore della sua grandeur e della tragedia di Superga, o per il Bologna lo squadrone che tremare il mondo fa. Forse potevo fare una scelta stravagante e tifare Samp (che bella maglia!) oppure filo-finto-rinascimentale e tifare viola. Avrei avuto anche l'opzione meridionalista e avrei potuto optare per il Napoli.
Ho scelto la Lazio. Perché era come me. Perché la vita è guerra. Perché la vita è avere tutti contro. Perché la vita non è la massa, è l'individuo e a chi vuole capire che cos'è il Laziale e cos'è la Lazio consiglio di aprire "Così parlò Zarathustra" di Nietzsche e leggere il capitolo "Delle mosche del mercato":
I creatori di valori, i solitari, che cercano rifugio in alto. Le aquile. A valle, in basso, in piazza, c'è la massa, il popolaccio melodrammatico e invidioso, vile e intrinsecamente violento. Il mercato. Il branco. I lupi.
Non è il nostro compito fare gli scacciamosche. Specialmente dopo il 26 maggio, ce lo sgrullano. Col tempo siamo diventati grandi, maturi, fermi. Siamo una bella realtà, riconosciamocelo una volta tanto. Sì, ce lo sgrullano, e per rimanere in àmbito letterario, citerò il buon Guinizelli:
Il sole splende sul fango tutto il giorno, ma non per questo il fango diventa migliore. E non per questo il sole perde il suo calore. Noi siamo il sole: è inutile splendere sulla merda, cioè su di loro. È inutile ragionarci, perderci tempo. Rimarranno merda.
Ma chi - viceversa - tira merda al sole, in primo luogo non lo raggiunge, in secondo luogo, per la legge della gravità, la merda gli ritorna in faccia.
Noi continueremo ad essere noi stessi. Continueremo a difenderci e non ci abbatteranno mai. Continueremo a splendere. Come il sole. In alto, come vere aquile.
ti meriti l'applauso di Orson.
TVB