Vado leggeremente OT, ma consiglio a tutti di leggersi l'instant book di Angelo Maria Perrino "Tutto il calcio venduto per venduto".
E' un libro scritto nell'80 che si basa su carte processuali.
E' reperibile anche su Internet, con discreta difficoltà devo dire, tramite il sito
AffariItaliani.it (di cui Perrino è attualmente direttore).
In questo libro, dicevo, se si vuole guardare la storia con occhi disincantati, è possibile intuire come, fin da subito, sia stato possibile sfilare dallo scandalo altri giocatori.
Per farvi capire, è scritto nel V capitolo, l'avvocato amico di Trinca (avv.Giorgi) dopo aver raccolto le confessioni dei due allibratori si metterà in contatto con l'avv. Lorenzani (socio as roma).
E tramite Lorenzani avverà il contatto con il giornalista del CorSport Paolo Biagi (che il sito romaultrasorg. definisce cugino di Franco Sensi, così tanto per dire).
Biagi, racconta Perrino, si precipiterà a raccontare tutto (
quale "tutto" vorrei sapere io) al presidente della FIGC Artemio Franchi che a sua volta informerà De Biase.
Perrino ci racconta inoltre che gli avvocati Giorgi e Lorenzani ebbero poi un incontro riservato con Franchi e De Biase, e che Franchi proverà a contattare
un solo presidente di club (indovinate quale) per cercare di sistemare il tutto.
Lenzini però non avendo soldi non aderì a quella richiesta, di lì l'esposto alla magistratura etc. etc...
Quello appunto che colpisce è che i primi a sapere di questo scandalo siano stati due tifosi della roma e che, stranamente, solo il presidente della Lazio si ritroverà ad essere contattato dal presidente della FIGC per cercare di "risolvere" sul nascere l'esplosiva questione.