Hanno provato a dirmi: "Se ne e' andata quando non c'eri, ti ha fatto un regalo".
Per un pò sono riuscito a convincermi di questo, ma è stato un effetto placebo.
La verità pura e semplice è che sono 12 anni che mi manchi infinitamente.
Mi mancano le notti insonni che passasti insieme a me, quando a 14 anni, al Liceo Classico, io traducevo le versioni, e tu mi guardavi arrabbattarmi sul Rocci, cercando parole scritte in una lingua strana, sconosciuta.
Mi mancano i tuoi racconti da bambino che mi hanno fatto innamorare de "I Promessi Sposi".
Ma più di tutto, mi mancano i tuoi abbracci, i tuoi sorrisi, la tua vitalità.
Dovunque tu sia, Nonna, non prenderlo per egoismo, ma vorrei tu fossi qui, ancora, anche solo per un piccolo momento, non per dirti TI VOGLIO BENE, ma per dirti TI AMO, di un amore sconfinato.
GRAZIE, di essere stata quella che sei stata, una donna straordinariamente incredibile.
MI MANCHI.