Citazione di: Chuppy il 14 Ago 2013, 15:40
forse tu preferisci un mondo di interviste, banali, con domande scontante e risposte politically correct
preconfezionate.
Senti giocatori a 20 anni che rilasciano interviste come se ne avessero 40. Omologati, indottrinati.
A volte se non si chiamassero Pirlo, Aquilani, Trapattoni, Prandelli non riusciresti a distinguerli, risponderebbero
più o meno tutti allo stesso modo. E' lo star system. Ed è questo che è sbagliato nel calcio.
Puntare il dito contro la rivalità vera, storica, e con le sue estemporanee ma genuine prese per il culo
vuol dire essere stati lobotomizzati, brainwashed per il pensiero unico diffuso dai media della globalizzazione
che vogliono trasmetterci cosa è bene e cosa è male... secondo i loro interessi.
Sinceramente sentire DDR che mi augura la B, ovviamente mi fa rosicare, ma lo trovo normale e non filtrato.
Come tifosa lo rispetto di più, cosa che invece non farei se rilasciasse l'intervistina di piacere.
Non vorrei entrare molto in discorsi sociologici visto che sono ignorante , cmq le risposte genuine da tifoso sono le più preconfezionate se la vogliamo dire tutta .
Per spiegarmi meglio (e visto che ho qualche difficoltà a parlare in generale) faccio degli esempi :
DDR va li perchè gioca in Serie A , non perchè tifa maggica e DEVE rispettare il suo ruolo , non c'entra niente la genuinità . Magari a lui piace pure la presentatrice ma non puo' rispondere alla domanda "Quest Inter non si ferma più" con "Che tette che hai" cosi come non puo' rispondere nella maniera che ha fatto , è una provocazione inutile da tifoso e non da professionista .
Se Candreva dopo ogni intervista dicesse "Forza Reuma" (lasciamo da parte il fatto che probabilmente ora è antiromanista) l'avresi applaudito per la sua genuinità ?
Se nella vita reale , un tuo collega alla tua domanda "Come stai?" ti rispondesse "Bene , ma te sei una @&@&@" ti sentiresti meglio visto che è stato genuino ?
Uno deve rispondere sempre in base a tanti fattori : al luogo in cui si trova , in base all'educazione e in base al motivo per cui viene interpellato ; c'entrano poco le risposte preconfezionate , alla fine lo sono tutte , sia quella da amico, sia quella da politically correct , sia quella da tifoso , devi solo decidere quale
maschera indossare (mo' arriva Kim Gordon e mi dice che ho scritto un sacco di cazzate , ma l'avevo premesso) .
Tra l'altro io da sportivo (e grandissimo rosicone) preferisco un uomo di sport che si comporta da tale e onora la rivalità piuttosto di uno che dice certe cose per ingraziarsi i propri tifosi (e dall'intervista di De Rossi si capisce chiaramente che se l'era preparata , alla faccia della genuinità)