Chi conosce come vengono svolte le indagini sa che le verifiche tecniche non possono arrivare fino alla......macchina del tempo....mi spiego:
- l'indagine è partita successivamente alle partite di cui si tratta, Lazio-genoa e lecce-Lazio del campionato 2010-2011, quindi quello che nelle indagini tecniche si è fatto è già tutto, magari si potrà ricostruire, confrontare, ma quello che si poteva fare era solo richiedere tabulati di flussi telefonici, in entrata ed in uscita, e magari analizzare i dati dei pc di alcuni indagati....quello che però non si è potuto fare, e non si potrà mai fare, è conoscere i contenuti di ciò che si sono detti o scritto, proprio perché non vi erano intercettazioni in atto, perché l'indagine è postuma, e quindi i contenuti non saranno mai noti, nel senso che non si possono sapere.
Ad accusare Mauri è Gervasoni, il quale parla per "sentito dire" da altri, e quindi non per testimonianza diretta, anzi le più persone tirate in ballo da Gervasoni negano tutti il coinvolgimento di Mauri, ed in questo caso i semplici tabulati sono sicuramente indizi validi x continuare a sviluppare l'indagine, magari anche x chiedere proroghe d'indagine, ma da sole non costituiscono elementi di presunta colpevolezza o responsabilità.
Le tanto decantate "nuove carte" possono essere solo tabulati, a meno che, ma non credo perché già le avrebbero utilizzate a Cremona, non siano lettere o mails dove ci sono contenuti chiarissimi e compromettenti.
Aggiungo infine tocca poi dimostrare in cosa consiste l'illecito.....Milanetto ed il genoa assolti, il Lecce assolto, così come i suoi tesserati, che si può mai compiere un illecito da solo, e poi quale illecito se le squadre contro cui ha giocato la Lazio non hanno commesso illecito ?
Ad esempio, si può accusare un tale di omicidio se poi non c'è il morto.....?
Il morto in questa vicenda sono le due partite, e dato che sia il Lecce che il Genoa, per tramite dei loro tesserati, sono stati prosciolti da illecito sportivo, ed essendo una partita di calcio giocata da due squadre, l'llecito, nel senso di partita indirizzata, NON ESISTE PIU', questo dicono le carte del procedimento sportivo.
L'illecito è stato definitivamente negato dalla giustizia ordinaria, leggendo la sentenza della CAF, quello che è ancora in ballo, per cui la stessa CAGF farà ulteriori indagini è il comportamento di Mauri (se conoscesse i tentativi o le volontà di Zamperini), e l'eventuale sua posizione rispetto all'organizzazione degli scommettitori....STOP.
Leggendo le carte e la sentenza questo si evince....i giornalisti farebbero bene a leggerle le cose, così da evitare di dire e scrivere fandonie.
Rimane l'azione x me vergognosa della CAF, che doveva giudicare sulle carte ad ora in possesso, ma di certo x come sono i fatti ora la Lazio non rischia nulla se non la conferma dell'ammenda, mentre x Mauri è tutto ancora in divenire.
La tesi di Palazzi dell'ILLECITO non esiste più, la sentenza della CAF ci dice che Lazio-genoa e lecce-Lazio sono partite regolari.