La seconda punta non è la panacea a tutti mali, ma non mi stancherò mai di dire che giocando con una sola punta non arriveremo da nessuna parte. Farla entrare in campo quando già stai sotto 4-0 non è che sia tanto saggio.
Poi, ho visto dal primo minuto una squadra che con la palla non sapeva che farci. Come hanno detto altri, stessa squadra vista l'anno scorso nel girone di ritorno. È un campanello d'allarme, speriamo almeno che il fatto che sia scattato così presto serva a qualcosa. E stavolta non c'era la scusa del competere su tre fronti, degli infortunati e della squadra stanca.
Per i gufi: per vincere il 26 maggio, questa partita l'avrei persa anche 20-0. Il 26 maggio è per sempre.
Adesso però pensiamo al campionato e speriamo che il mister cominci a capirci qualcosa perché mi sembra che anche lui ultimamente non è che le abbia azzeccate proprio tutte (la finale di Coppa Italia era una partita a parte, anche emotivamente, e non fa testo).