Io sinceramente penso che sia tutta la Juventus ad essere una mia antitesi, una squadra che crea un suo modo di essere in un mondo dove ti chiedono di vincere e di ridere in faccia all'avversario sconfitto.
Per la Juventus la Coppa Italia non conta, la Supercoppa italiana non conta, lo scudetto conta? Si... se lo vincono loro! Perché se lo vince qualcun altro allora "eh, ma noi ne abbiamo vinti 31", e così anche l'obiettivo per cui lottano tutti gli anni non ha più importanza, o almeno così dicono... perché Conte dopo lo scudetto del 2002 andò addirittura a ricordare quello perso nel 2000... Vincono lo scudetto: "ahahahah!!! Tu stai rosicando!" Io? Ma che cazzo me ne frega a me? Per me se lo scudetto non lo vince la Lazio lo può vincere chiunque, tranne la Roma.
La Juventus non ha ancora trovato un tribunale che gli da retta su Calciopoli, è prescritta per il doping negli anni '90, per non parlare del fatto che abbiamo sotto gli occhi le prove dei loro sgarri nel corso degli anni: il goal di Turone, il furto alla Fiorentina all'ultima giornata del campionato 1981-1982, la testimonianza di Dino Viola sul campionato del '73, la simulazione da fuori area di Boniek nella finale dell'85 con cui vinsero la loro prima Coppa dei Campioni, ecc... ma nonostante ciò, loro dicono di essere le vittime e sottolineano ogni favore per le squadre avversarie.
Parlate di Conte, ma vogliamo parlare anche del principino Agnelli? Si crede Dio in Terra solo perché è un Agnelli e il presidente della Juventus, così si sente in diritto di avere ragione su tutto, sulla sua posizione in Lega Calcio, sui diritti televisivi, sulla Supercoppa italiana, su Jovetic, su Isla, ecc... quando la verità è che se non ci riesce è perché è solo una pulce con la tosse, e non basta essere il presidente della Juve per avere ragione.
Mamma mia, per fortuna che non tifo Torino...