I motivi della "bruttissima reputazione" li conosciamo tutti e gli ululati,i fascisti e quant'altro sono scuse accampate di volta in volta per fare media contro di noi.
Non era diverso nemmeno ai tempi di Cragnotti,purtroppo (caso Thuram...).
Del dialogo non mi importa,non con chi è talmente falso e disonesto da prendersela con la Lazio ed i laziali anche quando non ce n'è motivo (vedi campo dè fiori,lazio-tottenham...).
La lotta al razzismo è una delle poche cause alte,nobili di ciò che resta di questa povera e vuota umanità che non ha ne deve avere nulla a che vedere con la corruzione e la sporcizia mediatica del calcio di oggi.
Come se tanto bastasse chiudere una curva,uno stadio,bandire una società e sventolare il risultato,come se servisse a qualcosa,quale che sia l'obiettivo (rieducare i razzisti? insegnare loro qualcosa? nah,è solo immagine,bieca,falsa,meschina,ipocrita immagine,pubblicità,poi se vuoi analizziamo gli sponsor di serie a e uefa-fifa e vediamo che loro coi razzisti che vanno a braccetto in ufficio...),che non sia appunto uno strumento per bastonare di volta in volta chi non piace.