Volevo fare l'abbonamento

Aperto da GuyMontag, 19 Ago 2013, 19:21

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blow

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Zoppo

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Citazione di: V. il 22 Ago 2013, 18:58
poi ti ritrovi ad attraversare una strada in una Roma assolata e ancora semideserta e pensi che il 26 maggio è entrato un pallone che doveva entrare da millenni e che domenica si ricomincia, finalmente ritorna quel buono, brutto e cattivo che si chiama campionato, e allora non vedi l'ora e ti accorgi che di tutto questo sole non abbiamo più bisogno, e torna pure la voglia di sentire il proprio culo incollato a quel seggiolino, le smorfie, le scaramanzie improvvisate, le risate che non c'entrano un caz.zo, i contropiedi a squarciagola. Non abbiamo bisogno di analisti, di psicanalisti, di moniti e pugni sbattuti sul tavolo. Abbiamo bisogno di vederla. Di restare a casa con la Storia dei se e dei ma, con i ricordi e gli anniversari, non mi va. Preferisco andare allo stadio, rinnovare ogni domenica questo marasma e sentimento chiamato Lazio. Solo lì mi sento vivo, disposto anche a farmi intaccare qualcosa, a perdere qualcosa. Sempre meglio di attraversare d'agosto una strada assolata e semideserta e non sapere dove guardare e con chi strillare gol.

:since


porgascogne

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Citazione di: V. il 22 Ago 2013, 18:58Abbiamo bisogno di vederla. Di restare a casa con la Storia dei se e dei ma, con i ricordi e gli anniversari, non mi va. Preferisco andare allo stadio, rinnovare ogni domenica questo marasma e sentimento chiamato Lazio. Solo lì mi sento vivo, disposto anche a farmi intaccare qualcosa, a perdere qualcosa. Sempre meglio di attraversare d'agosto una strada assolata e semideserta e non sapere dove guardare e con chi strillare gol.

:up:

stefy40

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a V. je va d'annà alla partita perché essendo che lui prima del 20' del p.t. (e me sò tenuto stretto) è sicuro che non arriva, c'ha ancora da recuperare un buon quarto delle partite che ha già visto
:)

comunque guardate, io non sono mai stato uno di quelli che si occupano dei fischi o degli uluati o se quelli della nord hanno rotto oppure no
è che proprio ad un certo punto ti prende 'sta sensazione generica di stanchezza (insieme con quella che vuoi andare alla partita, perché pure quella c'è)
e deriva, sì, dal contorno, 'a famosa "cornice",ma non in un modo -per me- così assolutamente legato a fatti precisi: per dire, io mi ricordo del '79, di Paparelli, c'avevo 12 anni, e quel giorno dissi: nun ce vado più, allo stadio (in un modo che tra l'altro mi sorprende, per il fatto che già alora ero io l'arbitro del mio tifo, diciamo, non c'era nessuno che mi diceva se allo stadio c'andavo oppure no; capita a che si trova ad essere il primo tifoso in una famiglia, come è successo a me); e invece il calcio scommesse dell'80, per dire, mi portò proprio a cementare la mia passione, la mia presenza, ché già allora mi sembrò che ce l'avevano fatta troppo sporca... e forse sono l'unico che ricorda quel primo anno di B, l'80/81 per capirci, quello di Stefano Chiodi, come un bellissimo anno di Lazialità...
così come dopo questa ultima calciopoli, corsi a fare l'abbonamento qando ancora la sentenza era serie B, non tramutata nei 3 punti di penalizzazione

voglio dire, non c'è qalcosa di preciso che mi fa dire si oppure no: al momento, più che adesione, il quadro mi procura stanchezza, ma il quadro è pure mì moje che se vado allo stadio mi rompe le palle: è qualcosa di individuale, non di collettivo, né è legato più di tanto (certo, in parte pure si) a questioni di civiltà e di stadio

e insomma, si vedrà

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arturo

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Citazione di: cosmo il 21 Ago 2013, 08:06
Solamente io, l'altra sera, ho fatto caso che nessun laziale ha ribattuto ai cori juventini che insultavano Lotito?
Cioè i cosiddetti gobbi vengono nel nostro stadio e insultano il nostro presidente e la curva fa pipp.a, perché è d'accordo con gli insulti.
Anche perché gli insulti sono dovuti al fatto che la supercoppa si è giocata qui a Roma e non dove volevano giocare i leccacul.o della famiglia agnelli.
Gli juventini, da sempre tracotanti, non accettano di non comandare; Lotito ha fatto rispettare i giusti diritti della Lazio, ma il livore verso Lotito è tale che non si reagisce neppure di fronte all'insulto che in quel momento era contro la Lazio e a favore della squallida politica da tipico club ricco. Solo io gridavo "mer.de" in Tevere rivolto alla sud.
Dalla curva: silenzio.

A me oltre quello che hai fatto notare tu, mi ha dato molto fastidio che non si sia cantato nemmeno l'inno o " so già du ore".

Dusk

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A me è un aspetto relativamente recente che ammorba e infastidisce all'inverosimile. Quello della contrapposizione tra ululatori e gente civile che copre con i fischi gli uhuh durante le partite.
Porca miseria, pare una specie di giochetto da villaggio turistico, una sorta di Gioca Jouex da stadio.
Ora, però, purtroppo, con l'assurdo comportamento tenuto dalla Rai in occasione di Lazio-Juve, siamo arrivati ad un livello ancora successivo.


La mia chiave d'interpretazione del fenomeno degli ululati, in ogni caso, è influenzata dal mio tendere a vedere tale comportamento in chiave storica e a inquadrarlo fortemente in una cornice che alcuni definirebbero come complottista. Mi spiego: indubbiamente esiste ed è esistito, negli anni, un comportamento censurabile, esecrabile e [...] di essere tollerato dalla società civile e riconducibile al razzismo. Ed è incontrovertibile il fatto che tale comportamento sia stato praticato da alcuni (molti, pochi? Boh, sicuramente NON TUTTI) tifosi o pseudotifosi della Lazio. Tuttavia, però, i Media hanno notato e riportato a mò di megafono, notizie su tale comportamento esattamente a partire dal momento in cui, sul campo, la Lazio abbandonava definitivamente i panni della classica "Laziotta", trasformandosi nella corazzata in grado di vincere trofei e, conseguentemente alterare equilibri di simpatia a livello cittadino e nazionale. Parliamoci chiaro: la gggente, da bambina, sceglie per le squadre che vincono e/o per le squadre tifate dalla maggioranza degli amichetti. Solo che nel caso del calcio, stante la famosa considerazione per cui nella vita tutto si cambia meno che la squadra nel cuore, tale fidelizzazione infantile dura una vita intera: ovvero un'esistenza intera di merchandising, abbonamenti tv, abbonamenti stadio, biglietti, ecc.ecc., con un effetto positivo sulle casse di un club a dir poco mastodontico.
Insomma, se tanto mi dà tanto, i decerebrati ululatori esistevano anche prima del 1998/1999, tuttavia i media hanno iniziato a parlarne solo ed esclusivamente a partire da tale momento. Ed è anche un dato di fatto il fatto che, uno su tutti, il Cerqueti Gianni, abbia bellamente ignorato qualsiasi manifestazione razzista analoga perpetrata da tifosi di squadre diverse dalla Lazio.
Sono un visionario complottista? Non lo so. Io penso di no. E, per la terza volta nel giro di questo post, lo specifico, anche per i lettori più distratti: il fatto che i media si siano comportati in maniera parziale, con finalità puramente di asservimento ad un certo potere politico-finanziario, non cancella il fatto che, ad ogni latitudine, gli ululati sono una cosa vergognosa e mi vergogno per il fatto che possa esserci anche un singolo individuo a farli durante le partite della Lazio.

Tuttavia, secondo me, tale comportamento dei media, ha creato una spirale perversa, forse anche voluta. Se la mia capacità di osservazione dei comportamenti umani ha un qualche minimo grado di aderenza alla realtà mi risulta facile immaginare che il fenomeno degli ululati sia cresciuto a dismisura proprio come conseguenza dell'atteggiamento dei media. Quel tipo di indignazione ha un tipo di presa, su certa gente, infatti. Ha dato una notorietà ed una parvenza di "ribellismo" ad alcuni zotici che altrimenti non avrebbero mai raggiunto i loro 5 minuti di fama. Li ha fatti sentire "odiati e fieri", capaci di provocare l'indignazione dei "parrucconi benpensanti nemici degli ultras" e, soprattutto, li ha resi in grado di determinare sanzioni economiche pagate da altri, in base al principio della responsabilità oggettiva. A quanto ho visto, quando ci sono anche solo 10 euro in ballo, le persone tendono a ragionare fortissimamente in termini di forza contrattuale e di potere rispetto ad una controparte. Figuriamoci quando ci sono in ballo cifre che ballano sulle centinaia di migliaia di euro. Perché, a parte le mere sanzioni del giudice sportivo, una multa per razzismo provoca una perdita d'appeal considerevole per una società quotata in borsa e che campa di sponsorizzazioni varie, ma tale perdita d'appeal è moltiplicata per dieci, se amplificata dai media: la Juventus, per dire, negli ultimi anni si è vista comminare molte più multe della Lazio, ma la fama dei razzisti, in Italia e in Europa, ce l'hanno i laziali, non gli juventini.
(nb: "ahh ma a me che mmefrega" No, ti deve fregare perchè vivi in un mondo improntato su tali princìpi e ci vivi pure se tali princìpi non ti piacciono e la competitività sul campo della Tua squadra, la Lazio, dipende soprattutto da questo).

Insomma, ad un certo punto la Lazio, con Lotito, ha giustamente reagito al fenomeno: se tanto mi dà tanto, dietro ad ogni comunicato pubblico che spiega che durante le partite il 90% del pubblico si dissocia apertamente dagli ululati, dietro ad ogni partita giocata con la maglia "No Racism", ecc.ecc., c'è un lavoro da parte della società presso le istituzioni preposte.
Conseguenza? Il balletto ridicolo citato ad inizio post. Per cui, fatta la frittata di aver trasformato in questione epocale intorno a cui ruotano i destini della civiltà del mondo, il comportamento deficiente di un centinaio sedicenni brufolosi ed altrettanti adulti subdotati, il giudice sportivo ha iniziato a commisurare la pena al livello di dissociazione esplicita da parte del pubblico.
Negli ultimi due o tre anni abbiamo letto comunicati del giudice sportivo ai limiti del ridicolo: "74 persone hanno fatto uhuh, ma 138 si sono dissociate, multa attenuata", "qui gli ululati sono stati solo 16, ma solo in 27 hanno fischiato per dissociarsi: scossaaaa!".

Una cosa che, come detto ad inizio post, ho trovato ancora più ridicola e vergognosa di tutto l'excursus che ho provato a descrivere nel post. Con il solo, piccolissimo, merito, di mettere finalmente un asterischetto minuscolo alla dicitura "laziali tutti razzisti": finalmente un microscopico riconoscimento esplicito del fatto che no, non tutti lo sono, ce ne sono anche alcuni civili.
Pensavo che avessimo toccato il fondo, ma ecco che il Cerqueti ha inventato una nuova genialata. Non ero allo stadio domenica, ma se non ho capito male,la selva di fischi ogni volta che toccavano palla Asamoah e Pogba era indice di fortissima, abnorme dissociazione dagli ululatori. Fantastico, per il Gioca Jouex di cui sopra avremmo dovuto guadagnare 15000 punti simpatia ed accedere direttamente al gioco finale per la conquista del superpremio.
Che ti inventa il Cerqueti, in diretta nazionale sulla Rai ad agosto, quando tutta l'Italia che è davanti alla TV è davanti alla partita, visto che non c'è altro?
I FISCHI RAZZISTI. Sentite? Ogni volta che un nero della Juve ha la palla, i laziali razzisti fischiano tutti in massa? Sentito quanti sono? Ehhhhh, lo dicevo io.
E giù l'ennesima secchiata di m***a indistinta e generalizzata nei confronti di tutti i tifosi della Lazio, indistintamente.


Diabolico. E temo che sia il livello successivo.



PS: Lo specifico per la quarta volta, non sia mai: se gli idioti che ululano fossero un po' meno idioti e la smettessero, tutto questo problema non esisterebbe ma, tant'è, finché non arriveremo ad un utilizzo della tecnologia chiaro e netto per cui li si prende e li si porta a casa, uno per uno, punendo solo loro e nessuna persona incolpevole, ahimé, il problema resterà tale e come tale io mi sento di trattarlo.

GuyMontag

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Guarda un po', sono perfettamente d'accordo con Dusk.
Il fenomeno si è accresciuto in questi ultimi anni in maniera direttamente proporzionale ad una sensibilità politically correct, per cui non puoi dire "sporco negro" perché sei razzista, "sporco zingaro" (cit. Lazio-Arsenal) si può, se ti esprimi con una "sporca persona di colore" o uno "sporco #000000" non si potrebbe ma non lo capiscono quindi ti dà pochi punti-razzismo.
Che questa storia degli ululati, con i punteggi à la Dusk, sia essenzialmente strumentale, e la tirano un po' come la pelle dei cogli.oni a seconda delle convenienze, ok. Mi sembra di ricordare che se ne è già discusso sotto ogni angolatura. Un mondo di cerqueti può far più danni al tessuto sociale dell'autovelox a 30 all'ora su via Labicana.

Il mio discorso sul fare o meno l'abbonamento, però, non era così collegato alla Giusta Indignazione nei confronti de sti quattro (o quaranta, quattrocento) cazzoni, che tanto temo di doverli informare che pure se la prossima non ululano sempre cazzoni restano. Non è una gara a punti che devi essere sempre cazzonide ogni volta sennò non vinci. Rassicuratevi, pure se ne mancate qualcuna sempre cazzoni siete.

No, è qualcosa di più collegato alla stanchezza di cui scriveva qualche post più su stefy40. E' la stanchezza che ti prende quando ti tocca metterti pure tu a fare le classifiche alla Dusk, e tutto questo DURANTE LA PARTITA. Ommioddio, i cazzoni dell'Illinois hanno fatto un romanista ebreo. Devo reagire fischiando con oltre 70 decibel. Dannazione, hanno fatto un Lotito a prima porta. Devo fischiare anzi no perché tanto è goliardia, quindi non è sanzionata (anche se nel cazzonometro beccano un sacco di punti, IMHO). Eccallà, è entrato uno nero, per fortuna che me so portato la vuvuzela, che tra un po' me menano i vicini però come punti dissociazione so na cifra.

Questa è la mia stanchezza, che si traduce in torpore, me passa la voglia, peccato che allo stadio non si può abbassare il volume de ste teste di cazzo. Tasto mute, e l'aria diventa pura come un arbre magique. E sono questi i miei motivi di incertezza per andarmi a rovinare il fegato per 19/20 volte quest'anno. Perché tanto lo so che la soluzione tecnologica da me tanto auspicata, che ha a che fare col principio da me sempre sostenuto della responsabilità individuale, va a finire a mignotte (anzi ad operatrici vaginali).

Poi comunque come dicevo l'abbonamento l'ho fatto. E quindi invece di rilassarmi a casa mi devo pure trovare accanto Anto70 (che gli ho rifiutato per anni l'amicizia su facebook... ciccio ce sarà un motivo, no?), il figlio piccolo, il che mi impedirà anche il più innocente degli improperi, manco un devi morire, manco un ululato così per passare il tempo, e se mi va di lusso mi troverò dalle parti di Zoppo. E poi qualcuno si permette di eccepire sul fatto che avessi dei dubbi...

m.m.

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Lazionetter
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Citazione di: GuyMontag il 23 Ago 2013, 16:40

Poi comunque come dicevo l'abbonamento l'ho fatto. E quindi invece di rilassarmi a casa mi devo pure trovare accanto Anto70 (che gli ho rifiutato per anni l'amicizia su facebook... ciccio ce sarà un motivo, no?), il figlio piccolo, il che mi impedirà anche il più innocente degli improperi, manco un devi morire, manco un ululato così per passare il tempo, e se mi va di lusso mi troverò dalle parti di Zoppo. E poi qualcuno si permette di eccepire sul fatto che avessi dei dubbi...

Tutta sta manfrina da primadonna e poi la dai al primo che passa (anto70!).
Mandame le coordinate che al primo derby, da sfollato della Tevere, te porto un mazzo di rose rosse.

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