Intanto, fonte CDS, c'è anche questa notizia :
http://www.[...]/notizie/rassegnastampa/notizia/item/10583-cds-l%E2%80%99ex-della-roma-casaroli-alla-guida-degli-esordienti-voglio-rimettermi-in-gioco
Strani gli intrecci della vita. Stranissimi. Perché se, da romano e romanista, cresci nella Roma e Liedholm ti porta in porta in prima squadra hai un destino segnato. Almeno dentro i confini del Gra. Walter Casaroli, ex bomber di Pescara, Parma e Empoli e tecnico specializzato nel settore giovanile, ha riscritto la storia. Personale e non. Passando alla Lazio, dove allenerà gli Esordienti, più precisamente l'annata 2002. Di più. Un decennio fa ha lavorato nel vivaio giallorosso, era una sorta di braccio destro di Alberto De Rossi, attuale allenatore della Primavera giallorossa. Ha visto crescere Cerci, Rosi e Galloppa: gli ha spiegato le basi, come si gioca a pallone e come si sta in campo.
LE PAROLE – Adesso Casaroli ricomincia da capo, dopo aver messo nel curriculum anche un'esperienza all'Axa, l'attuale Totti Soccer School: «Le idee alla Lazio sono molto chiare: formare i giocatori, far crescere i ragazzi. Con l'obiettivo comune di portarli in prima squadra. Tutto parte dal basso, i grandi calciatori vanno formati in casa, senza pressioni. Non dico nulla di nuovo se ammetto che la Lazio ha uno dei settori giovanili più completi d'Italia: i risultati raggiunti sono sotto gli occhi di tutti. Io mi rimetto in gioco nel professionismo con grande umiltà. Metterò a disposizione della Lazio la mia esperienza. Con il Generale c'è la massima sintonia. Gli Esordienti? Sono una categoria particolare perché per la prima volta si gioca undici contro undici». I colori biancocelesti sono anche e soprattutto un affare di famiglia. Nell'organico dei Pulcini, c'è un Casaroli junior, Mauro, il figlio del fratello di Walter. Che dalle parti di Formello è un veterano, uno di casa. «Mauro è molto stimato nell'ambiente perché è capace. Lui non ha bisogno di consigli. E' il settimo anno di fila che viene riconfermato nell'organigramma, non dico che è un record ma poco ci manca. Questa continuità parla per lui. Viene dal nulla, si è formato da solo. E poi è un ragazzo d'oro che sa lavorare con entusiasmo con i più piccoli». Da zio a nipote: il team Casaroli scende in pista.
Corriere dello Sport