Citazione di: sweeper77 il 26 Lug 2013, 15:27
ma come fate a non mettere queste, con gli amici i fine settimana ancora le ripetiamo
quintana, ossetta..
quando facevo il militare, circa 20 anni fa, una sera tornai dalla licenza. entrai dopo il contrappello, dormivano tutti, così mi pareva. mentre sistemavo le mie cose all'armadietto da dietro arriva all'improvviso il lucchese. era uno che aveva iniziato a fare il servizio sostitutivo come accompagnatore di un cieco, poi il cieco era morto e si era ritrovato in quella caserma, in mezzo a gente di tutte le risme, con prevalenza di vera gentaccia. neanche il tempo di spaventarmi, che mi mette un braccio intorno alle spalle e attacca con il suo accento toscano:
" ***, senti, l'ho imparata tutta:
- No no no! No, guardi, no, un si può mia parcheggiare qui in camposanto, no un si pole.
- Sbiliguda! Supercazzola prematurata?
- Eh?
- No, dico: prematurata la supercazzola?
- Non capisco...
- Con scappellamento a destra!
- Ah, le cappelle? E le son là, guardi, a destra, ma qui un si può parcheggiare.
- No, volevo dire: occhiello di privilegio come se fosse Antani per lei; ispettore Tombale.
- Ispettore? Ma che dice !?
- Ispettore!
- Ispettore?
- Con fuochi fatui...
- E per quanto tempo sta qua?
- Quintana; o setta!
- Ah ah.
- Intanto, trìnita confraternita pulitina.
- Ah, una pulitina..."
nel silenzio e nell'oscurità della cameretta feci fatica a contenere le risate. grazie al suo accento l'effetto fu di essere entrato direttamente nella scena del film
no, dico, chi vuole ridere non può prescindere da amici miei, i primi due, e dalle supercazzole
per il resto, posto anche io un paio di cose. la prima mi fa ridere molto anche oggi, la seconda quando la vidi al cinema mi fece tagliare in due, vista su youtube mi fa ridere un po' meno