siamo nel 1985, maggio: elezioni amministrative
ultima volta che faccio lo scrutatore - sezione elettorale: ex-asilo di villa lazzaroni, su via appia (poi sede municipio IX)
mi capita un seggio con solo due ragazze - il resto, vecchiume -
una bionda, una mora: la mora molto mediterranea, molto carina e di famiglia "
nobile", nonchè visibilmente e spudoratamente attratta dal sottoscritto; la bionda è una seccaccia molto bella, molto darkettona, smagata, un po' paracula, mezza italiana mezza tedesca e visibilmente e spudoratamente difficile da colpire
ovviamente, da chi mi sento attratto, io?
e certo, quella più difficile (poi, con calma, parleremo di quanto siamo [...], eh)
insomma, durante la tre giorni elettorale si instaura un feeling e ci scambiamo i numeri di telefono (fisso), per rivederci
ci rivediamo: lei era del mio stesso quartiere ed era abbastanza semplice vederci, ma non riuscivo a creare quell'atmosfera giusta per
si, qualche bacetto, ma:
possibilità d'appartarsi, zero
uscite serali, zero
casa mia, sempre piena
casa sua, off limits
arriviamo a fine giugno, dopo una decina di giorni passati in germania, la mezza tedesca mi dice "
perché non vieni a casa mia a bolsena? c'è solo mia nonna, ma è vecchia e sorda...lì potremo stare tranquilli..."
lei parte il venerdì e ci mettiamo d'accordo che io la raggiunga il lunedì
passo un we quasi in training autogeno: si scopa, si scopa, si scopa, si scopa, si scopa, si...
viene lunedì: mi alzo alle 6, metro per lepanto, prendo la corriera (seeee, la macchina....e chi ce l'aveva, aho', era un periodo di magra), alle 9 sono già a bolsena, raggiungo l'indirizzo nel pieno centro storico
lei si è appena alzata, ma la nonna le sta appiccicata come una zecca, 'sta vecchia rin[...]ta e sorda
lei mi fa "
andiamo a fare un giretto, poi torniamo, che poi nonna esce e va da una parente fino a stasera"
usciamo e manco dopo 100 metri incontriamo uno che, scoprirò dai loro discorsi, essere l'EX ragazzo della bionda, del quale sapevo qualcosa
insomma, com'è come non è, fra me e lui si instaura quel clima di conflitto, fatto di battutine, punzecchiature, perculatio, con lei che gongola vedendo due galletti impegnati nella pugna di cui uno (io) era convinto di passare un giorno di sano sesso e l'altro (lui) ha capito l'antifona e cerca di fare di tutto per impedirlo e, magari, riscoparsela lui
la passeggiata punta decisa verso il lungolago:
e 'ndo cazzo vuoi anda' a bolsena?il problema del lungolago è che è pieno di, credo, pioppi o cmq un altro di quegli alberi del cazzo maledetti che cacano tonnellate di polline
io non sono MAI stato allergico a nulla, figuriamoci al polline, ma effettivamente è tanto, sembra neve
continuiamo a camminare, con lei in mezzo ed io e 'sto [...] che non se ne va (e sul quale inizio a fare pensieri di capocciata in mezzo alla faccia)
noi camminiamo, ed il polline aumenta
noi parliamo, ed il polline svolazza
noi ci punzecchiamo, ed il polline impazza
quando succede l'irreparabile
un microgrammo di polline mi finisce nel naso
io cerco di respirare, non ho fazzoletti, e mi viene da starnutire
il primo pensiero va alla probabile figura di merda, nel caso dovesse uscirmi un moccolotto verde dal naso
il secondo va al fatto che non riesco a trattenermi, però
a questo punto faccio la cosa
PEGGIORE che potessi fare in quel momento: mi attappo il naso con le dita
e starnuto
forte
molto forte
ora, immaginate un attimo questa compressione d'aria
ed immaginate un attimo da dove, inspiegabilmente, quest'aria usci'
così, di botto
molto forte, come botto
mi tappai il naso, e feci una scorreggia di dimensioni ciclopicheelefantiache
una scorreggia con la quale avrei potuto partecipare a qualsiasi campionato mondiale
e vincerlo
neanche li guardai: mi dichiarai sconfitto
su due piedi, sotto i (credo) pioppi
mi girai, mi allontanai
li sentii ridere, in lontananza, e tornai alla corriera
il conducente era ancora lì, s'apprestava a tornare a roma, dopo la sosta di un'oretta abbondante
immagino che si chiese "ma che cazzo ci fa questo qui? è appena sceso, proveniente da roma e mo' risale per tornare a roma?"
non la vidi più, la mezza tedesca
per fortuna ad ottobre venni a sapere che si era definitivamente trasferita dalla madre in germania
per fortuna
(come si dice "scureggione" in tedesco?)

p.s.: in seguito, ricontattai la mora del seggio, ma questa è un'altra storia