non è questione di ottimismo, è questione di logica
il galatasaray, per questione tecniche o per questioni ambientali, chissà, ha messo in vendita yilmaz
la risposta di yilmanz è stata: voglio la Lazio
e infatti yilmaz è uscito dal mercato. trovate altre spiegazioni al fatto che nessun club europeo (tedesco, in particolare) faccia offerte, in contanti o a rate, per un centravanti da 35 gol a stagione e dal prezzo tutt'altro che proibitivo?
il galatasaray però non è una squadretta qualsiasi, di certo non si fa mettere facilmente con le spalle al muro: yilmaz a Roma va bene, ma le condizioni le dettiamo noi
la trattativa sta appunto in questo: i turchi cercano di ottenere le condizioni migliori in una situazione di mercato per loro non proprio favorevolissima, la Lazio a sua volta prova a ottenere il prezzo migliore in una situazione sua di complessiva forza
le schermaglie contrattuali servono appunto a definire il quanto, il come e il quando, quanto costa, come si paga, quando arriva
ma a decidere sarà il quanto. a rate, cash, diluiti: sciocchezze, per non dire di peggio. conta il quanto
l'esito è scontato? no, perché nel mercato esistono gli incidenti, i ripensamenti, le liti, le rotture. anche se i protgonisti della trattativa - imprenditori e manager abituati a trattare cifre e questioni ben lontate dai nostri orizzonti - non sembrano soggetti soliti confondere l'umore con gli affari