L'ennesima delusione. E' quella che Mauro Zàrate ha regalato, purtroppo, ancora una volta ai tifosi Laziali ieri nella gara casalinga contro il Bologna. Si attendeva il definitivo rilancio, ma il giocatore ha tradito le aspettative, rendendosi protagonista,nuovamente dopo i passi falsi dello scorso campionato, di una prestazione al di sotto delle proprie potenzialità. Sono lontani i tempi in cui il talento di Haedo siglava gol a raffica e faceva impazzire di gioia i supporters biancocecelesti. Ora è un giocatore irriconoscibile, anche se la volontà certamente non gli manca. Josè Alberti, grande esperto di calcio sudamericano ed amico di Maurito, intervenuto ai microfoni di Radio Sei, durante la trasmissione Lazio di Sera, ha detto la sua sul particolare momento che sta vivendo l'argentino, svelando anche alcuni interessanti retroscena di mercato: "Mauro è un grandissimo campione, su questo non ci piove. Non può essere diventato un brocco dopo aver impressionato tutti ed aver attirato su di sè le attenzioni di club blasonati come Real e Manchester City. C'è da dire, però, che in due anni di Lazio ci sono stati momenti di difficoltà in cui il ragazzo è stato abbandonato a sè stesso: l'ultima in ordine di tempo, secondo me, è stata l'uscita sbagliata da parte di Reja in cui ha dichiarato che l'argentino deve imparare a comportarsi. Non si fa così, a mio avviso, i panni sporchi si lavano in casa... Un interesse dall'Inghilterra in questo momento? Personalmente so che il Tottenham sarebbe disposto tuttora a prendere il giocatore. Circa un mese fa, parlai con una persona che da quelle parti conta parecchio, la quale mi assicurò che gli Spurs avevano pronta un'offerta da circa 25 milioni di euro per Zàrate. Ma Lotito lo ha sempre considerato incedibile".
Poi Alberti si lascia andare ad una rivelazione interessante: "Inoltre anche dalla Russia lo vogliono, lo Spartak Mosca di Popov mi ha chiesto notizie su di lui, ma difficilmente Maurito accetterebbe tale destinazione. Se dovesse lasciare Roma, potrebbe prendere in considerazione la Spagna,al Real andrebbe di corsa. Ad ogni modo, parlando con Mauro qualche settimana fa, mi ha detto che è venuto in Italia per giocare nella Lazio, che è tifoso della Lazio e che per adesso non pensa di andarsene. In questo momento, però, devo ammettere che ci sono alcune situazioni che potrebbero far pensare ad uno Zàrate lontano dalla Lazio nel prossimo futuro...".