Ogni giorno di più, tra gli addetti ai lavori, sta prendendo corpo la teoria per cui due centrali di difesa molto alti non possano giocare insieme e purtroppo stanno influenzando molto anche il modo di pensare di tanti tifosi. Come se il calcio fosse ancora quello di una volta, in cui le marcature erano praticamente sempre a uomo ed era quasi naturale che un attaccante piccolo e rapido non lo potevi dare in consegna ad uno longilineo. Adesso il modo di difendere è cambiato, si difende molto più a zona.
A chi sostiene questa teoria e colpevolizza Petkovic per la scelta di ieri sera, vorrei fare una domanda: se prendiamo come modello le due finaliste della champions league 2013, che sono state presumibilmente le più forti d'europa in quel momento, riuscite a trovare nella loro rosa un centrale di difesa che sia alto meno di 1.90?
Vi aiuto io, non c'è(tranne Dante, che lo danno per 1.88, ma stiamo li).
Quindi, fratelli laziali, i difensori non li possiamo dividere in categorie alti o meno alti, ma li dobbiamo distinguere tra quelli bravi e meno bravi.
Possiamo dare tutte le colpe che vogliamo a ciascuno dei nostri per gli errori commessi, ma per favore non prendiamocela con Petkovic per questa che ormai è una teoria obsoleta nel calcio moderno.