Citazione di: cuchillo il 03 Set 2013, 12:32
Probabilmente far prendere atto che non sono i tecnici a determinare in modo sensibile le posizioni e i punteggi in classifica.
Io difendo Petkovic, come difendevo Reja. Che hanno fatto i punti che dovevano fare.
Se per difendere Petkovic devo semplicemente ricordare quale sia il divario con le altre squadre (ieri e oggi), lo faccio.
Petkovic lo stanno delegittimando. La società, molta stampa e adesso hanno cominciato tanti tifosi.
E scalfarianamente non ci sto a questo gioco al massacro.
Non gli chiedo più della salvezza alla ventottesima giornata, personalmente.
Legittimo.
Non capisco però quest'ossessione per chi ha osato dire anche solo una volta che ce la potevamo giocare col Napoli.
E non capisco neanche bene cose c'entri col topic, visto che è un topic su Petkovic e non sul disdicevole affetto e volgare slancio di ipervalutazione che alcuni tifosi euforici possono a volte mostrare per la propria squadra.
Ho buona memoria forumistica, e anche lo scorso anno ti premeva molto rimarcare questo disvalore rispetto al Napoli. Che poi lo scorso anno tolti i marziani che citi, gli altri elementi della rosa del Napoli erano buoni ma non eccelsi.
Quest'anno siamo su due piani completamente diversi e tra le due squadre ci passano veramente 30 punti. Ma il Napoli ha fatto una rivoluzione, azzeccatissima, vendendo la punta di diamante e livellando verso l'alto tutti gli altri ruoli.
Cioè, l'anno scorso giocavano con Aronica e ora hanno Albiol. Eh.
Noi siamo rimasti uguali se non addirittura peggiorati e loro hanno migliorato la squadra in tutti i reparti. Oggi il tuo è un gioco facile. Lo scorso anno meno.
Tornando alla Lazio, la rosa è scarsa, è sempre stata scarsa, ok. Ogni allenatore ha sempre cavato il sangue dalle rape alla Lazio. Bene. Tra questa tua posizione e quella per cui ogni allenatore era una pippa che allenava una squadra di campioni inespressi c'è una grossa zona grigia di mezzo, in cui credo che la maggioranza dei tifosi abbia sempre navigato.
Io ad esempio a Reja come allenatore non ho mai mosso mezza critica in vita mia.
Delio Rossi non mi piaceva molto come persona ma come allenatore l'ho sempre reputato uno che il suo lavoro lo sapeva fare e che in determinati periodi ha veramente cavato il sangue dalle rape.
Oggi credo che Petkovic possa mettere qualcosa in più sul piatto rispetto a quello che sta facendo. Nessuna delegittimazione, nessuna sassaiola. La rosa conta massimamente ma un minimo, un 10%, lo conta anche l'allenatore.
Sennò non ci sarebbero squadre che li pagano 10 milioni l'anno.