Buongiorno...dopo un paio di giorni di castigo ( evidentemente lo meritavo..) finalmente posso dire la mia. Il mercato mi ha sempre destabilizzato, lo ammetto. Ricordo che tanti anni fa, ero in macchina con i miei, presi a pugni il finestrino quando dettero la notizia del mancato acquisto di Francini dal Napoli. Rimasi malissimo quando tal Benedetti dell'Avellino saltò all'ultimo, quando Briaschi rifiutò la Lazio nell'affare Giordano. E potrei elencare i vari Ronaldo, Rivaldo, Zenden e tanti altri. Smadonnai in aramaico con Honda a gennaio scorso, con Ziegler prima, con Felipe Anderson poi. Ma quello che è successo ieri ( e non sembri assurdo ) mi ha davvero segnato. Yilmaz c'entra poco, al di là dell'effettivo valore del giocatore. E' che mai come ieri ( o da ieri ) mi sento oltraggiato, offeso, deriso, dileggiato. Dal 18 agosto, quando cominciarono le soffiate su Burak, sono uscito fuori di testa. Per pomeriggi interi ho scaricato l'Iphone, ho litigato con la mia famiglia perchè ero sempre con la testa altrove, ho lasciato la notte l'Ipad in bagno, di modo che potessi consultarlo anche in orari improbabili. Il risultato è un finale di mercato come al solito gestito in modo pittoresco. Dei 10 ( ?) acquisti, uno solo è brillante ( Biglia ), un altro è da verificare ( FA ), gli altri sono probabili flop. L'attacco, senza Klose ( e succederà, purtroppo succederà...) faticherebbe in serie B. Lo sappiamo noi, lo sapevano loro, lo sanno i nostri avversari. Sarà un campionato mediocre, stile Lazio di Beppe Materazzi, in quel limbo che tanto piace al nostro presidente. Che, tengo a precisare, non ho mai insultato. E non comincerò ora a farlo. Anche perchè maramaldeggiare sugli indifendibili non mi è mai piaciuto. Ma quanto successo ieri mi ha dato un diffuso senso di nausea. Benedetta fu la sosta, mi servirà a pensare a qualcosa di più meritevole. Io il benvenuto a Berisha ( che, conoscendo le virtù dell'avvocato Gentile, considero già del Chievo) e a Brayan Perea non lo do, perchè per me sono il nulla. E se Perea, al primo stop sbagliato, sarà subissato di fischi se li prende e porta a casa. Lui non ha colpe. Se non quelle di essere un altro abbaglio di una dirigenza troppo spesso supponente.
P.S Mi hanno dato una dritta. Domani alla Paideia è programmata una visita medica alle 11. E' un mio amico, si è rotto il menisco. Si chiama Maurizio.