sono come tutti i veri laziali, deluso da come si è chiuso il mercato per la nostra lazio.
quest'oggi in tutte le radio serpeggiava rabbia e catastrofismo, tifosi avvelenati e minacciosi verso un presidente
presuntuoso ed arrogante, anche quei pochi che in qualche modo cercavano di mediare hanno alla fine gettato la spugna, di fronte all'acclarata evidenza. ed ora come in un remake si torna indietro negli anni, si monta di nuovo la contestazione la domenica, stavolta piu' omogenea ahimè, e non la sparuta monoranza frase che il nostro presidente amava molto ribadire. viene allegramente invitato a concentrarsi, o meglio a concentrare i suoi sforzi verso la Salernitana ,club che in qualche modo potrebbe risultare piu' idoneo per le sue tasche.
Ma quello che mi fa piu' rabbia amici, siamo noi, noi che continuiamo a credere e a sperare in qualcosa che in tutti questi anni non si è mai verificato, basta mensionare l'anno dell'ingresso in champions, non fu fatto nulla per potenziare l'organico nonostante gli introiti uefa, siamo costantemente derisi per le solite sue esternazioni televisive e radiofoniche, per le continue e tritate scuse campate ogni volta, fax che non arrivano, fondi inglesi che reclamano denaro, procuratori che fanno lo stesso, allora mi chiedo ma possibile che tutto questo debba sempre e comunque capitare sempre alla Lazio, e sempre a noi tifosi? Oggi ho ascoltato con attenzione le dichiarazioni di Tare, anche lui additato nei peggior modi possibili, ma questo poveretto che cosa puo'o avrebbe dovuto fare di piu' di cio che ha fatto? quando alle spalle ha sempre e cmq il personaggio sopra menzionato, io comprendo tutto ma non accetto da tifoso e abbonato da 25 anni, che la mia Lazio venga spudoratamente screditata da giornalisti o pseudo tali, e dagli stessi tifosi, che si hanno il sacrosanto diritto di contestare in modo civile, alcune scelte o non scelte, ma abbiamo anche l'obbligo di sostenere la nostra squadra nel bene e nel male, e poi nessuno puo' sapere come questo campionato volgera'...
detto cio' auguro all'attuale rosa, che ci sia il massimo impegno sempre ed ovunque, per difendere quella gloriosa maglia che dal 1900 è il simbolo incontrastato di questa citta'.