La lista che ho fatto ha la grave dimenticanza di Zoff. E' vero che applicava un calcio affatto spettacolare e ha mancato la qualificazione Uefa a più riprese. Però quando c'è stato da ritirare su la Lazio dai disastri zemaniani e del post-scudetto lui ci ha sempre portato in alto, centrando la qualificazione Champions. Il guaio grosso di Zoff era non essere mai stato 'personaggio' e nel calcio di oggi è un handicap insanabile.
Non condivido tutto questo disprezzo per Eriksson. Nell'ambiente romano vincere è sempre difficile, considerando anche che in quegli anni la Lazio, per vincere tante gare, doveva superare anche gli arbitraggi sfavorevoli. Il Milan o la Juve potevano anche rilassarsi e toppare qualche gara, la Lazio no; doveva sempre dare il 100%. In queste condizioni anche vincere avendo a disposizione uno squadrone diventa difficile. Eriksson ha avuto il grandissimo merito di aver ricompattato il gruppo quando lo scudetto sembrava oramai perso, riuscendo in una rimonta che pareva impossibile. Poi ci ha aggiunto una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Uefa, due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana. Solo per il fatto che sia stata l'allenatore che ha vinto di più nella storia della Lazio (6 trofei su un totale di 13 vinti) va messo di diritto in lista, IMHO