Citazione di: Pergianluca il 19 Apr 2010, 08:42
Bene! Lo vedi che, sotto sotto, la cultura catechistica viene fuori anche nel buon Sigurd.
Comunque, mi sembra che, al di là dello sconforto per quello che è successo ieri, la sua disamina sia il punto dal quale ripartire.
Farsi un bel bagno di umiltà (più facile a dirsi che farsi), ripensare ai danni che si sono prodotti col modo dilettantesco e presuntuoso con cui è stata affrontata la stagione dopo l'8 agosto, cercare di ricreare un minimo di organizzazione (cioé innesto in società di due/tre persone competenti nei ruoli giusti) che non ci costringa a vivere di improvvisazioni, riprogrammare l'attività selezionando e vagliando le varie opzioni in entrata ed in uscita sulla scorta di una ponderata valutazione delle nostre egigenze tecniche e patrimoniali, e non limitandosi a cercare e prendere le (apparenti) occasioni che la situazione contingente di volta in volta può offrire.
questo è un discorso che avrei sottoscritto pienamente con 45 punti in cassaforte.
non ora con lo spettro della B alle porte nonostante zarate, ledesma, muslera e floccari in squadra, con una serie di partite inguardabili una dopo l'altra, con otto mesi di sofferenza incredibile in ogni singola domenica del cazzo, con una sconfitta come quella di ieri che consegna praticamente lo scudetto alla roma...
non so se ancora la sto vivendo male io, e se sia ancora troppo preda de sta famosa umoralità, ma qui si è andati oltre la stagione gestita in maniera fallimentare... io per fallimentare avevo in mente il 2007/08, la stagione attuale ridefinisce radicalmente le coordinate del fallimento... cioè, serie B e scudetto alla roma, io non credo sia possibile una cosa peggiore.
il problema non è ricostruire, riprogrammare, gestire in maniera diversa. qui siamo di fronte alla tabula rasa. io sinceramente non vedo come uscirne fuori. se non consegnare all'oblio e alla dannazione eterna tutti i nomi dei responsabili di questa stagione infernale. lo so, non è molto costruttivo, ma di fronte a questo ground zero della Lazialità, non capisco come uno possa riuscire a esserlo.