Ho assistito qualche anno fa ad uno spettacolo di falconeria, in Austria in un castello medievale tra i monti del salisburghese. Fu uno spettacolo magnifico che tolse il fiato a tutti perché oltre a poter vedere da molto vicino i rapaci (tra i quali aquile, falchi e un altro grosso uccello che credo fosse un condor), volavano velocissimi a due o tre metri dalle teste del pubblico.
Nell'odierno stadio olimpico l'atmosfera non sarebbe la stessa ovviamente senza nemmeno, per dire, la collina di monte mario ad offrire una parvenza di sfondo naturale. Avrei timore solo di possibili spaventi dettati dal casino o chissà magari da qualche botto (improbabile se l'esibizione si facesse prima della partita, ma non impossibile per una partita di cartello).
Personalmente è una cosa che non mi piace granché ma che, a volerla fare, la farei con un accordo per esempio con il Wwf o con la Lipu o anche con un centro di recupero dei rapaci del Lazio, al quale la SS Lazio donasse parte anche piccola degli incassi e al fine di aiutarci tutti a conoscere meglio questi animali e a partecipare nel sostenere l'iniziativa.
L'animale messo invece solo lì a svolazzare nel circo/stadio per la gloria dei veritifosi invece mi farebbe un pò male e non lo vorrei assolutamente vedere.
Per il resto uomini e rapaci addestrati mi sembrano in ottimi rapporti almeno dai tempi di Federico II e non ci vedo un vero abuso, fatto salvo il divieto che è stato prima citato.
Dipende molto dalle intenzioni e dai modi con cui hanno pensato di fare questa cosa.