Ref, oggi abbiamo perso perché ci abbiamo messo meno tigna, E, soprattutto, perché nel primo tempo, quando avevamo il pallino in mano, abbiamo sbagliato 4/5 ripartenze potenzialmente decisive (quella di Konko che non scarica a sinistra su Candreva grida ancora vendetta). Di più non direi.
Detto questo, a me la dinamica dell'azione del goal di Balzaretti non pare proprio lineare e conforme alla regola che hai citato.
Ripeto, a mio avviso, altro è "oltrepassare accidentalmente una delle linee perimetrali del terreno di gioco" e poi rientrare senza indugio, altro è, invece, una volta che si sia oltrepassata accidentarmente una di tali linee, attardarsi (volontariamente o meno non interessa) sino a quando il gioco non sia ripreso e trarre vantaggio dalla posizione mantenuta provvisoriamente fuori dal campo.
La norma del regolamento è senz'altro lacunosa, perché non chiarisce quanto possa durare la sosta fuori campo affinché il giocatore possa liberamente uscire ed entrare, tuttavia direi che la logica complessiva della regola - in particolare la precisazione finale "l'uscire dal terreno di gioco può considerarsi come parte di un'azione di gioco" - indurrebbe a ritenere che la stessa possa applicarsi soltanto quando il giocatore rimane fuori dal campo il minimo tempo necessario, dovendo altrimenti riprendere vigore la regola generale per cui chi esce deve essere autorizzare ad entrare dall'arbitro. Regola che, appunto, si propone di vietare che qualcuno possa trarre vantaggio indebito da soste fuori dal campo di gioco.
In ogni caso, quale che sia la soluzione, il risultato non cambia e tocca pensarci al ritorno.
P.S.: Rocchi, oltre e più che nell'episodio di Diaz, ha sbagliato e condizionato la partita quando non ha tirato fuori il secondo giallo in occasione del pestone in ritardo di De Rossi su Lulic sulla fascia (seguito dal buffetto furbetto).