Molto semplice. E' la reazione - stupida - di chi è abituato a vederti come "paria", come minoranza priva di diritti contro cui si può fare di tutto. Prendi 40 anni di giornali che applaudono al "Meraviglioso Bobolo Giallorosso" mentre il medesimo canta cori di giubilo per l'omicidio Paparelli, ecc.ecc.
Ad una persona anche stupida in maniera equivalente, ma tifosa dei "Nostri" non sarebbe mai venuto in mente a parti invertite, manco lontanamente.
Per dire, dopo il derby del rigore sbagliato da Floccari, all'uscita dei distinti nord, un deficientone con la sciarpetta giallorossa, da solo in un MARE di laziali, si è messo a urlare al telefono "quanto sto a gode, sti burini demmerda! ecc.ecc.": io lo guardavo ed era assolutamente non curante del fatto di trovarsi da solo in mezzo a un fiume di gente della squadra avversaria. Non l'hanno fatto a fettine, ma chiaramente ha suscitato più di una minaccia in tal senso. E il colleone in questione era sinceramente sorpreso "mbè, che ho fatto, che ho detto?".
Voi ve lo immaginate uno dei nostri, anche il più scemo che conoscete, che esce dai distinti sud dopo un derby vinto a urlare insulti contro i romanisti, in mezzo a 12mila romanisti? No, vè?
Stupidità a parte, è un fattore culturale anche questo.