capisco, ma credo che Bresciano avesse finito la birra, al termine del primo tempo. d'altronde un altro ugualeuguale non ce l'hai, quindi dovevi scegliere, Brocchi o un altro, e quindi cambiare comunque, ma non tanto il modulo quanto l'interpretazione dello stesso: a Brocchi, o a chiunque fosse entrato al suo posto, non puoi chiedere le stesse cose che chiedi a Bresciano, o no?
d'accordo con la mentalità che deve essere trasmessa dall'allenatore, ma poi sono i risultati che la rendono più o meno concreta.
inizialmente la Lazio, negli ultimi tre anni, non si cacava addosso con nessuno, ok.
il fatto però succedeva quasi inesorabilmente appena la partita si metteva un attimo male. in corso d'opera quindi. negli ultimi 3 anni, se passavamo in svantaggio, la squadra si liquefaceva, spesso neanche provava a reagire e quando lo faceva, difficilmente ribaltava la situazione.
d'altronde 21 sconfitte su 57 in casa non è un dato su cui è permessa un'interpretazione a piacimento.