Le mitiche trasferte degli anni '80

Aperto da Biafra, 27 Set 2013, 18:06

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ralphmalph

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Citazione di: pantarei il 27 Set 2013, 22:51
arezzo e parma in serie b. ma c'era tutto il forum nato nei 60, credo.


Arezzo si Parma no.
Ero a Pisa nel famoso 2-2. I pisani ci aspettavano col coltello tra i denti. Dai balconi insultavano i pullman al passaggio e tiravano robe. Allo stadio nella curva a un certo punto ci fu una carica della celere, non ricordo se prima o dopo che chinaglia era venuto sotto la curva. Io mi trovai proprio vicino al fattaccio (ricordo che si disse che un tizio aveva tirato fuori una pistola, anche se io non lo vidi perche successe dietro di me. Presi li l'unica manganellata della mia carriera di ultras. Mi ritrovai proprio alla fine di una delle due ali che si separarono al passaggio dei celerini, che menavano a casaccio. Rimasi per terra dieci minuti buoni e mi portai il bernaccolo per una settimana, ma pure la permanenza in serie A

paolo71

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io c'ero l' anno dei -9 a Bologna, eravamo una marea, appena scesi dal treno e fatti salire sugli autobus senza sediolini, in ogni torpedone salivano 3 celerini in assetto, arrivati allo stadio occupammo le vie circostanti prima dell' apertura dei cancelli, ricordo che il vialone principale dietro i distinti la tribuna tevere per intenderci era interamente occupata da Laziali che fermavano le macchine bolognesi e li prendevano per il chiulo, all' inizio la cosa era simpatica limitandosi appunto agli sberleffi sugli occupannti, poi come al solito qualcuno esagerò e un paio di macchine vennero prese a calci...poi arrivò la polizia in forze e fece aprire i cancelli per far entrare tutta quella gente.
Anche a Parma, l' anno dopo quello della risalita, ai locali riservammo solo la curva, tutto il Tardini che allora era cmq più piccolo dell' attuale era un mini Olimpico tutto biancoazzurro.
Come già detto da qualcuno calcavamo campi improbabili in serie cadetta, non eravamo niente come squadra e società, ma la forza della Lazio negli anni '80 era la sua gente, la passione che vedevi negli occhi e nel cuore in quelle trasferte al seguito non l' ho più vista.
Lì il coro non sarà mai sola aveva veramente un senso, e quell' appartenenza una una fede, tutta quella gente al seguito per una partita di serie b, passava in secondo piano, sapevi che era per la Lazio, quello bastava.

Oggi alziamo coppe in faccia ma siamo quasi scomparsi a livello di tifo, domani a reggio emilia ci saranno 4 gatti.

bak

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Taranto l'anno di Ciro Muro e catanzaro l'anno di Simoni furono le più toste.

Delle altre ricordo Piacenza l'anno della promozione, coi locali che ci gridavano "Lazio-Lazio" cercando un gemellaggio e gli IRR che gli rispondevano "a Roma quando venite...".
Era il periodo che cominciava a girare il fumo in quantità industriali

voltaire

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Pisa e Pistoia,ancora conservo i biglietti,ho l"immagine stampata nel cuore e nella mente,della forza compatta e massiccia,numerosa del tifo Laziale.oggi provo rammarico e delusione parziale a quello che potrebbe essere,tutta la tifoseria Laziale,se paragonata a quei,bellissimi ricordi!davvero. :ssl

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Ulissechina

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Citazione di: ralphmalph il 28 Set 2013, 03:56
Arezzo si Parma no.
Ero a Pisa nel famoso 2-2. I pisani ci aspettavano col coltello tra i denti. Dai balconi insultavano i pullman al passaggio e tiravano robe. Allo stadio nella curva a un certo punto ci fu una carica della celere, non ricordo se prima o dopo che chinaglia era venuto sotto la curva. Io mi trovai proprio vicino al fattaccio (ricordo che si disse che un tizio aveva tirato fuori una pistola, anche se io non lo vidi perche successe dietro di me. Presi li l'unica manganellata della mia carriera di ultras. Mi ritrovai proprio alla fine di una delle due ali che si separarono al passaggio dei celerini, che menavano a casaccio. Rimasi per terra dieci minuti buoni e mi portai il bernaccolo per una settimana, ma pure la permanenza in serie A

Il grande Carosi come allenatore, uno tosto che avevo ammirato in precedenza nei derby come centromediano della nostra Lazio.

arturo

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stagione 86/87, militare a Treviso, andai a vedere Triestina~ Lazio, 1~0 gol di De Falco, con scambio di sciarpa con un tifoso alabardato. Stagione successiva, Taranto ~ Lazio 3~3, dal 3 a 1 per loro con punizione capolavoro di Muro, andai allo stadio, con una ragazza francese che abitava a Taranto, nel settore tarantino ed esultai internamente al pari. Ricordo che i tifosi nostri arrivarono a partita iniziata e gli fu strappato qualche striscione.

anderz

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Mi sono sempre chiesto, ma perché i vari pescaresi sambenedettini, tarantini, cavesi ecc ce l'avevano così tanto con noi?  :D

persemprelazio

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Ricordo tutte le trasferte di cui stiamo parlando! che bei tempi, Sì a Pisa un tizio... tirò fuori la pistola, Vella aggrappato alla rete a Pistoia (in quella trasferta ci scontrammo con un gruppo di veronesi che andava a Firenze e uno di noi ebbe la peggio), Cava dei Tirreni scontri con i napoletani fuori dallo stadio prima della partita, sono convito che se quel giorno non ci fosse stato quel gruppo molti laziali sarebbe tornati a casa malconci!

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Gazza

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Mi ricordo che dopo la trasferta di Pistoia, Maurizio Costanzo invitò in trasmissione Giordano (Bracardi il pianista credo fosse un tifoso dei nostri) e domandò a Bruno la ragione di tanta passione, sopratutto tra i giovanissimi ( e lui romanista di comodo, non riusciva evidentemente a spiegarsi).

paolo71

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Citazione di: anderz il 28 Set 2013, 14:06
Mi sono sempre chiesto, ma perché i vari pescaresi sambenedettini, tarantini, cavesi ecc ce l'avevano così tanto con noi?  :D

sai che fico per loro il giorno dopo dire che avevano fatto gli scontri coi Laziali...tutto lì.

Svennis

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Citazione di: Rivolazionario il 28 Set 2013, 03:33
Correggoti.
Credo fosse 95 o 96.
C'ero anche io.
Il Foggia di Catuzzi.
1 a 0 per noi gol su punizione di Beppe.
E Foggia retrocesso, con Beppe che non esultò. ;))

ma dai, ero sicuro che erano gli anni delle medie.

m.m.

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Citazione di: Gazza il 28 Set 2013, 00:43
Io ricordo una trasferta a Pistoia vincemmo con gol di Vella immaginate la Curva Nord traslocare in un altro stadio, che spettacolo.

Lì c'ero e pure ad arezzo, dove presi un fracco di manganellate da un celerino.
Uno disse: rimanete fermi. Tutti scapparono e in tre rimanemmo stoici a prendere le botte.

Ricordo anche qualche divertente esproprio proletario di massa, strada facendo, negli autogrill.
Si viaggiava nei pullman degli ES allora: si partiva a piazzale clodio, 6 ore x arrivare a bologna, incassare la doppietta dell 'ex marronaro, e tornare a casa di notte, distrutti ma consapevoli d'aver partecipato a qualcosa di grande e, ahimè, irripetibile.
Di lì a poco tutto sarebbe cambiato, come sempre in questo paese, in peggio.

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Aquila Romana

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Citazione di: m.m. il 29 Set 2013, 00:06

Si viaggiava nei pullman degli ES allora: si partiva a piazzale clodio, 6 ore x arrivare a bologna, incassare la doppietta dell 'ex marronaro, e tornare a casa di notte, distrutti ma consapevoli d'aver partecipato a qualcosa di grande e, ahimè, irripetibile.

Una volta, di quei tempi, strappammo uno 0-0 a Bologna

Quello si fu un qualcosa di grande...  :beer:

Peccato che all'arrivo i bolognesi ci tesero un agguato e ruppero 3/4 finestrini del pullman, il viaggio di ritorno fu in stile "cabrio" tutti infagottati in piumoni sciarpe e cappelli per il gran freddo..

ralphmalph

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Citazione di: m.m. il 29 Set 2013, 00:06
6 ore x arrivare a bologna, incassare la doppietta dell 'ex marronaro, e tornare a casa di notte, distrutti ma consapevoli d'aver partecipato a qualcosa di grande e, ahimè, irripetibile.

che m'hai ricordato. c'ero pure là

(la mia ultima trasferta è stata nel 2000 a Torino. Simeone. Poi nel 2001 è nata mia figlia...  :=)))

Neal

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Citazione di: anderz il 28 Set 2013, 14:06
Mi sono sempre chiesto, ma perché i vari pescaresi sambenedettini, tarantini, cavesi ecc ce l'avevano così tanto con noi?  :D

Un po' come i romanisti che si credono rivali della juve. Stesso meccanismo.

Biafra

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Citazione di: Aquila Romana il 27 Set 2013, 22:09
Parlando di anni '80 mi viene in mente una delle trasferte che ricordo con più affetto (per la sua "pazzia" ma anche per i miei 20 anni..), Coppa Italia a Torino, infrasettimanale con la juve, si decide di andare lì per lì la sera prima (eravamo al bar di quartiere, il tasso alcolemico influì non poco.. e poi mica servivano tessere !).

Alle 10 di sera si parte da Termini, alle 9 di mattina si arriva a Torino con un freddo che gelava i peli del naso (e non solo). Sul treno più di un migliaio di tifosi Laziali, all'arrivo i tifosi del toro che ci vengono ad accogliere in nome del gemellaggio, poi allo stadio a piedi in una città praticamente bloccata dal ghiaccio e dalla neve, ogni tanto una sosta obbligata in un bar per riprendere l'uso delle mani..   :cheers:

Alla fine si arriva allo stadio ed in pratica eravamo quasi il doppio degli juventini (ricordo un solo loro striscione in tutto lo stadio, del Club Juve Aosta !).

90 minuti di incitamento alla Lazio di Fascetti e lo 0-0 finale strappato contro la Juve di Platinì venne considerato più di una una vittoria, aiutandoci moralmente nel viaggio di ritorno, in pratica una tradotta: fatti uscire dallo stadio che in pratica era notte, "accompagnati in stazione", fatti salire su una specie di treno interregionale arrivammo a Termini la mattina dopo (quel treno fece talmente tante fermate che valse come tre anni di studio di geografia italiana del centro nord).

Scendemmo a Termini dopo 36 ore a dir poco stropicciati ma fieri come pochi di quello 0-0 (poi al ritorno 70.000 spettatori non bastarono per passare il turno...ma questa è un'altra storia, anzi... è la nostra storia !) 

Tempo fa trovai in rete anche una rara foto di quella giornata, che conservo gelosamente sul disco fisso



Mercoledi 25 febbraio 1987 - Torino, stadio Comunale - Juventus-Lazio 0-0

25 febbraio 1987 - Coppa Italia 1986/87 - Andata Ottavi di Finale - inizio ore 15:00

Juventus: S.Tacconi, Favero, Caricola II, Manfredonia, Brio (25' Pioli), Soldà, Mauro II (46' Vignola), Laudrup (58' Buso), Serena, Platini, Briaschi I. All. Marchesi.

Lazio: Terraneo, Podavini, Acerbis, V.Esposito (84' Filisetti), Gregucci, Marino, Poli (86' Camolese), Caso (73' Brunetti), Magnocavallo, Pin, Mandelli. A diso. Ielpo, Piscedda. All. Fascetti.

Arbitro: Paparesta (Bari)
Note: ammoniti: Manfredonia, Filisetti (Lazio)
Spettatori: 4.022 paganti per un incasso di L. 30.381.000

Che m'hai ricordato!

Credo che questa partita fu la terza della Lazio che vidi in diretta sulla Rai (le prime due erano gli spareggi di Napoli..altre non ne mandavano al tempo tranne che per ragioni di ordine pubblico) della mia vita, al tempo il calcio in diretta era roba iservata solo a chi giocava l'Europa...
Altri tempi, senza paytv e solo 90°minuto a disposizione, vedere la mia Lazio in diretta sulla Rai, in una partita seguita da milioni di spettatori (c'era una fame di calcio pazzesco allora..) fu un emozione.

Di quel pomeriggio tv, ricordo ancora i commenti di due miei amici strisciati con cui vidi al partita..."si sentivano solo i Laziali"  :)

PS. Al tempo, beata ingenuità, consideravo Gabriele Pin un Platini più tecnico  :)

PS2. Sicuro che fosse l'87??? avrei giurato che fosse almeno nei primi anni 90... ora controllo su laziowiki..

strike

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Citazione di: Neal il 30 Set 2013, 21:05
Un po' come i romanisti che si credono rivali della juve. Stesso meccanismo.

pure i bolognesi, per dire...

strike

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Ci stavo pure io sul pullman degli Eagles' supporters
Eravamo ragazzini, gli unici (a memoria mia, s'intende) ad avere uno striscione col nome della scuola: "Eagles' Tasso". Infatti io dai vecchi Es ero chiamato "Tasso". L'abbiamo portato in tutti gli stadi della B

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Biafra

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Ho fatto due conti e mi sa che lo Juve-Lazio che passarono in tv fu quella del '95.. :)

Aquila Romana

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Citazione di: Biafra il 30 Set 2013, 22:15
Ho fatto due conti e mi sa che lo Juve-Lazio che passarono in tv fu quella del '95.. :)

Ti sei sbagliato di un pelo eh ?

:D

Una partita di Coppa Italia alle 15:00 di mercoledì nell'87 credo non la mandassero neanche per radio

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