Le mitiche trasferte degli anni '80

Aperto da Biafra, 27 Set 2013, 18:06

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Galgo

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Citazione di: Aquila Romana il 27 Set 2013, 22:09
Parlando di anni '80 mi viene in mente una delle trasferte che ricordo con più affetto (per la sua "pazzia" ma anche per i miei 20 anni..), Coppa Italia a Torino, infrasettimanale con la juve, si decide di andare lì per lì la sera prima (eravamo al bar di quartiere, il tasso alcolemico influì non poco.. e poi mica servivano tessere !).

Alle 10 di sera si parte da Termini, alle 9 di mattina si arriva a Torino con un freddo che gelava i peli del naso (e non solo). Sul treno più di un migliaio di tifosi Laziali, all'arrivo i tifosi del toro che ci vengono ad accogliere in nome del gemellaggio, poi allo stadio a piedi in una città praticamente bloccata dal ghiaccio e dalla neve, ogni tanto una sosta obbligata in un bar per riprendere l'uso delle mani..   :cheers:

Alla fine si arriva allo stadio ed in pratica eravamo quasi il doppio degli juventini (ricordo un solo loro striscione in tutto lo stadio, del Club Juve Aosta !).

90 minuti di incitamento alla Lazio di Fascetti e lo 0-0 finale strappato contro la Juve di Platinì venne considerato più di una una vittoria, aiutandoci moralmente nel viaggio di ritorno, in pratica una tradotta: fatti uscire dallo stadio che in pratica era notte, "accompagnati in stazione", fatti salire su una specie di treno interregionale arrivammo a Termini la mattina dopo (quel treno fece talmente tante fermate che valse come tre anni di studio di geografia italiana del centro nord).

Scendemmo a Termini dopo 36 ore a dir poco stropicciati ma fieri come pochi di quello 0-0 (poi al ritorno 70.000 spettatori non bastarono per passare il turno...ma questa è un'altra storia, anzi... è la nostra storia !) 

Tempo fa trovai in rete anche una rara foto di quella giornata, che conservo gelosamente sul disco fisso



Mercoledi 25 febbraio 1987 - Torino, stadio Comunale - Juventus-Lazio 0-0

25 febbraio 1987 - Coppa Italia 1986/87 - Andata Ottavi di Finale - inizio ore 15:00

Juventus: S.Tacconi, Favero, Caricola II, Manfredonia, Brio (25' Pioli), Soldà, Mauro II (46' Vignola), Laudrup (58' Buso), Serena, Platini, Briaschi I. All. Marchesi.

Lazio: Terraneo, Podavini, Acerbis, V.Esposito (84' Filisetti), Gregucci, Marino, Poli (86' Camolese), Caso (73' Brunetti), Magnocavallo, Pin, Mandelli. A diso. Ielpo, Piscedda. All. Fascetti.

Arbitro: Paparesta (Bari)
Note: ammoniti: Manfredonia, Filisetti (Lazio)
Spettatori: 4.022 paganti per un incasso di L. 30.381.000
Mi sbaglio o Esposito sbagliò un gol davanti a Tacconi sparando altissimo?

Aquila Romana

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Citazione di: Galgo il 30 Set 2013, 22:29
Mi sbaglio o Esposito sbagliò un gol davanti a Tacconi sparando altissimo?

Galgo, abbi pietà....

;)

spectreman

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Palo

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Citazione di: ralphmalph il 28 Set 2013, 03:56
Arezzo si Parma no.
Ero a Pisa nel famoso 2-2. I pisani ci aspettavano col coltello tra i denti. Dai balconi insultavano i pullman al passaggio e tiravano robe. Allo stadio nella curva a un certo punto ci fu una carica della celere, non ricordo se prima o dopo che chinaglia era venuto sotto la curva. Io mi trovai proprio vicino al fattaccio (ricordo che si disse che un tizio aveva tirato fuori una pistola, anche se io non lo vidi perche successe dietro di me. Presi li l'unica manganellata della mia carriera di ultras. Mi ritrovai proprio alla fine di una delle due ali che si separarono al passaggio dei celerini, che menavano a casaccio. Rimasi per terra dieci minuti buoni e mi portai il bernaccolo per una settimana, ma pure la permanenza in serie A
Facevo l'uni a Pisa. C'ero ed ero a due metri da quell'idiota che tiro fuori un pistola enorme (così mi apparve). Per qualche tempo smisi di seguire la Lazio per colpa di quel tipo. Un conto è il tifo, la passione e l'amore per la maglia, un conto l'essere delinquenti. Non che le P38 dei miei compagni di LC o autop ... fossero edificanti ... Mi allontanai anche da loro per questo ...

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Per rimanere in topic (anzi off topic ...) come. si chiamava quello che ci fece gol ad Ascoli nel 74/75? Colautti? Rosicata epica ... Ed un ritorno in littorina

Federico71

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Nell'ordine
- il grigiore della via Emilia (scialbi 0 a 0 a Piacenza e Modena, 1 a 1 a Parma alla vigilia della promozione con goal di Rizzolo..., brutte botte a Bologna specie un 2 a 0 mi pare l'anno della promozione),
- le sempreverdi Sambenedetto (Ciro Muro che mette a tacere quella curva e le sue intenzioni belliche...), Campobasso (Podavini che segna davanti a noi un rigre al 90mo, noi in lacrime perche significava tornare "in suoerficie" dopo i meno 9 e l'arbitro che si inventa un rigore per loro. Nessuno della nostra curva lo guarda ma dal loro silenzio capiamo... Ricordo di aver abbracciato per 20 minuti un fratello laziale sconosciuto che gridava ininterrottamente "Dio esisteeeee") e Pisa (non solo il bellissimo 2a2 ma anche un terribile 3 a 0 con cariche dei celerini all' uscita, invero scatenati da alcuni nostri al grido di "aho loro so' ducento, noi semo tremilaaaaaa"
- la prima, vera di A un Milan Lazio 0 a 0 con Monti che annulla Gullit e 300 fratelli laziali che ammutoliscono san Siro.
- la drammatica, commovente, epica Barletta Lazio, trasferta in pullman con Enza, taglio a Caianiello (daje che semo arivati, 'nantra mezz'ora massimo...), arrivo con comitato d'accoglienza dei barlettani... Sembra una festa e quasi accettiamo l'invito di andare a vedere la partita in curva da loro. Poi decidiamo di rimanere compatti ma poco c'e' mancato... Ebbene Segna Monelli, velo mi pare di Nanu Galderisi... Si scatena l'inferno, lo stadio impazzisce, fuori vengono lanciati vasi, pietre, bulloni. Vetro anteriore del pullman rotto.. Rientro a casa alle 02.00, freddo, sonno, digiuno. "papa' e' stato bellissimo" "dai Federico riposa che domani hai scuola". "papa'!" "si Federico?" "anche oggi, soprattutto oggi, grazie d'avermi fatto laziale". Se n'e' andato insilenzio. Secondo me perche' aveva un groppo in gola e i lucciconi nei suoi occhi biancocelesti :since

FedericaB

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Citazione di: Federico71 il 01 Ott 2013, 00:11
Nell'ordine
- il grigiore della via Emilia (scialbi 0 a 0 a Piacenza e Modena, 1 a 1 a Parma alla vigilia della promozione con goal di Rizzolo..., brutte botte a Bologna specie un 2 a 0 mi pare l'anno della promozione),
- le sempreverdi Sambenedetto (Ciro Muro che mette a tacere quella curva e le sue intenzioni belliche...), Campobasso (Podavini che segna davanti a noi un rigre al 90mo, noi in lacrime perche significava tornare "in suoerficie" dopo i meno 9 e l'arbitro che si inventa un rigore per loro. Nessuno della nostra curva lo guarda ma dal loro silenzio capiamo... Ricordo di aver abbracciato per 20 minuti un fratello laziale sconosciuto che gridava ininterrottamente "Dio esisteeeee") e Pisa (non solo il bellissimo 2a2 ma anche un terribile 3 a 0 con cariche dei celerini all' uscita, invero scatenati da alcuni nostri al grido di "aho loro so' ducento, noi semo tremilaaaaaa"
- la prima, vera di A un Milan Lazio 0 a 0 con Monti che annulla Gullit e 300 fratelli laziali che ammutoliscono san Siro.
- la drammatica, commovente, epica Barletta Lazio, trasferta in pullman con Enza, taglio a Caianiello (daje che semo arivati, 'nantra mezz'ora massimo...), arrivo con comitato d'accoglienza dei barlettani... Sembra una festa e quasi accettiamo l'invito di andare a vedere la partita in curva da loro. Poi decidiamo di rimanere compatti ma poco c'e' mancato... Ebbene Segna Monelli, velo mi pare di Nanu Galderisi... Si scatena l'inferno, lo stadio impazzisce, fuori vengono lanciati vasi, pietre, bulloni. Vetro anteriore del pullman rotto.. Rientro a casa alle 02.00, freddo, sonno, digiuno. "papa' e' stato bellissimo" "dai Federico riposa che domani hai scuola". "papa'!" "si Federico?" "anche oggi, soprattutto oggi, grazie d'avermi fatto laziale". Se n'e' andato insilenzio. Secondo me perche' aveva un groppo in gola e i lucciconi nei suoi occhi biancocelesti :since

Wow che post! Scrivi più spesso, Federico  :beer:

tashunka-witko

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Citazione di: ralphmalph il 28 Set 2013, 03:56
Arezzo si Parma no.
Ero a Pisa nel famoso 2-2. I pisani ci aspettavano col coltello tra i denti. Dai balconi insultavano i pullman al passaggio e tiravano robe. Allo stadio nella curva a un certo punto ci fu una carica della celere, non ricordo se prima o dopo che chinaglia era venuto sotto la curva. Io mi trovai proprio vicino al fattaccio (ricordo che si disse che un tizio aveva tirato fuori una pistola, anche se io non lo vidi perche successe dietro di me. Presi li l'unica manganellata della mia carriera di ultras. Mi ritrovai proprio alla fine di una delle due ali che si separarono al passaggio dei celerini, che menavano a casaccio. Rimasi per terra dieci minuti buoni e mi portai il bernaccolo per una settimana, ma pure la permanenza in serie A

Confermo era un finanziere in borghese che tirò fuori la pistola e ci fù una carica e i gradoni della curva che erano altissimi non aiutavano certo la fuga tant'è che alcuni caddero, c'erano grida e pianti io mi fermai con la mia borsa di tolfa a tracolla e le mani in testa per far vedere che non stavo facendo niente e un celerino frustrato perchè forse non era riuscito a  menare a nessuno mi dette una m,anganellata sui reni e le ginocchia mi si afflosciarono. Al ritorno dal pulmann scesero e ruppero una vetrata di una concessionatria di moto e le buttarono tutte pe terra perchè poco prima da un cavalcavia dentro la città ci avevano tirato i blocchetti di tufo sul tetto del pulmann.....che tempi!

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tashunka-witko

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E vogliamo parlare di fiorentina-lazio 3-2 nel 1984 con giordano che rientrava dopo 4 mesi perchè Bogoni dell'Ascoli gli aveva fratturato una gamba. Un gol lo segnò D'amico su rigore, curva come al solito piena almeno 10.000 laziali io con il pulmann degli eagles (ho ancora la ricevuta|) ed all'uscita correvamo tra i pulmann a cercare il nostro mentre si sentivano dei botti...erano i fiorentini che con le fionde ci tiravano le biglie tipo flipper di ferro che facevano quasi dei buchi sulle fiancate dei pulmann....ariche tempi!!

bizio67

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Una delle poche trasferte che mancai fu Catanzaro-Lazio con gol di monelli a tempo scaduto...i laziali erano un centinaio, trasferta lunga, scomoda e tosta, avrebbero dovuto avere una medaglia al valore...era il 1988 (se non sbaglio) e appartenevano quasi tutti al neonato gruppo degli irriducibili

JoseAntonio

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Leggendo questo topic, mi è venuto in mente che l'anno di Arezzo, andammo - con famiglia al completo, inclusi due zii - sia a Parma che a Bologna.

A Parma andammo con il Lazio Club Eur Borgovelino, con tanto di gita a Gardaland.
Riuscii a bloccare un'attrazione (la valle dei re) perchè la mia felpa si incastrò alla fine del tapis roulant d'uscita, e per salvare la felpa strappai la manica, che ovviamente finì tra gli ingranaggi sotterranei.  :=))
Lo stadio anche in quel caso era pieno di Laziali, mi pare finì 1-1 con gol di Rizzolo.
Proposi lo striscione "Parmigiano, è mejo er pecorino!" ma nessuno colse.

A Bologna ricordo una partitaccia, 2-0 e a casa, e l'inascoltabile inno del Bologna, una specie di marcetta che come  refrain aveva una cosa orribile del tipo:
"Bo bo bo bologna bo bo bo bo"
Nella città che ha dato i natali a così tanti cantautori! (Ma questo lo venni a sapere dopo)
Se non ricordo male ci misero in uno spicchio tra curva e tribuna, una specie di distinti ante litteram (l'Olimpico era in rifacimento)

Brujita76

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Starei ore a leggere un topic come questo!

Purtroppo non ho potuto vivere lo stadio e le trasferte negli anni 80...quando ho iniziato io negli anni 90 era già un altro modo di viaggiare, di vivere la trasferta! Ma soprattutto era più facile perchè la Lazio stava diventando già grande!  ;)

Battiamo le mani ai veri laziali

:band1: :band1: :band1: :band1:


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esappio

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Citazione di: Rivolazionario il 27 Set 2013, 18:28
Pure lo Zaccheria di Foggia te lo raccomando. :DD

A me arrivò sulla spalla (per fortuna... :p) un pezzo di mattone tirato nel nostro settore.... lo ripresi e glielo restituii con le dovute scuse, nel mucchio.... vidi aprirsi, quel mucchio e correre via.... una testa rotta a zero.... :)

romolo

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Citazione di: Palo il 30 Set 2013, 23:26
Facevo l'uni a Pisa. C'ero ed ero a due metri da quell'idiota che tiro fuori un pistola enorme (così mi apparve). Per qualche tempo smisi di seguire la Lazio per colpa di quel tipo. Un conto è il tifo, la passione e l'amore per la maglia, un conto l'essere delinquenti. Non che le P38 dei miei compagni di LC o autop ... fossero edificanti ... Mi allontanai anche da loro per questo ...
io ero con altri amici miei Laziali nella curva dei pisani (che tanto pisana non era quel giorno). Metà curva era nostra e noi abbiamo visto la partita lì perchè eravamo amici di belle Ultras Pisane. Ci fu qualche scazzottata in curva ma i pisani quella volta mi fecero pena.. Erano avvelenati con il Romeo Anconetani perchè aveva venduto tanti biglietti ai Laziali..

bak

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Citazione di: Palo il 30 Set 2013, 23:28
Per rimanere in topic (anzi off topic ...) come. si chiamava quello che ci fece gol ad Ascoli nel 74/75? Colautti? Rosicata epica ... Ed un ritorno in littorina

Si Colautti

Citazione di: tashunka-witko il 01 Ott 2013, 08:56
E vogliamo parlare di fiorentina-lazio 3-2 nel 1984 con giordano che rientrava dopo 4 mesi perchè Bogoni dell'Ascoli gli aveva fratturato una gamba. Un gol lo segnò D'amico su rigore, curva come al solito piena almeno 10.000 laziali io con il pulmann degli eagles (ho ancora la ricevuta|) ed all'uscita correvamo tra i pulmann a cercare il nostro mentre si sentivano dei botti...erano i fiorentini che con le fionde ci tiravano le biglie tipo flipper di ferro che facevano quasi dei buchi sulle fiancate dei pulmann....ariche tempi!!

C'ero. E con noi una sparuta rappresentanza di tifosi del Livorno che tifavano per noi in spregio ai pisani. Gli stessi, il giorno di Pisa-Lazio fecero veleggiare un aereo sopra lo stadio con la scritta Bentornati in B.

Quanto a pisani e sambenedettesi ci divideva la politica; inoltre i marchigiani erano incazzati con noi per via del gemellaggio con gli ascolani. Con pescaresi e perugini furti di bandiere e tamburi

romolo

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In altri Pisa Lazio chi si ricorda la curvamultietnica multipolitica che si formava nella sud pisana? Ultras Lazio, paracadutisti di leva di destra e livornesi soprattutto di sinistra che venivano a tifare Lazio contro i pisani? Io a Pisa sono sempre andato in macchina o in pullmann ma alla stazione di Livorno sui treni che venivano da Roma salivano sempre decine di livornesi. Preciso che all'epoca i pisani erano amici coi romanisti (che sempre all'epoca erano amici di milanisti juventini genoani bolognesi viola vicentini veronesi napoletani pescaresi ecc ecc!).

esappio

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Citazione di: Federico71 il 01 Ott 2013, 00:11
Nell'ordine
- il grigiore della via Emilia (scialbi 0 a 0 a Piacenza e Modena, 1 a 1 a Parma alla vigilia della promozione con goal di Rizzolo..., brutte botte a Bologna specie un 2 a 0 mi pare l'anno della promozione),
- le sempreverdi Sambenedetto (Ciro Muro che mette a tacere quella curva e le sue intenzioni belliche...), Campobasso (Podavini che segna davanti a noi un rigre al 90mo, noi in lacrime perche significava tornare "in suoerficie" dopo i meno 9 e l'arbitro che si inventa un rigore per loro. Nessuno della nostra curva lo guarda ma dal loro silenzio capiamo... Ricordo di aver abbracciato per 20 minuti un fratello laziale sconosciuto che gridava ininterrottamente "Dio esisteeeee") e Pisa (non solo il bellissimo 2a2 ma anche un terribile 3 a 0 con cariche dei celerini all' uscita, invero scatenati da alcuni nostri al grido di "aho loro so' ducento, noi semo tremilaaaaaa"
- la prima, vera di A un Milan Lazio 0 a 0 con Monti che annulla Gullit e 300 fratelli laziali che ammutoliscono san Siro.
- la drammatica, commovente, epica Barletta Lazio, trasferta in pullman con Enza, taglio a Caianiello (daje che semo arivati, 'nantra mezz'ora massimo...), arrivo con comitato d'accoglienza dei barlettani... Sembra una festa e quasi accettiamo l'invito di andare a vedere la partita in curva da loro. Poi decidiamo di rimanere compatti ma poco c'e' mancato... Ebbene Segna Monelli, velo mi pare di Nanu Galderisi... Si scatena l'inferno, lo stadio impazzisce, fuori vengono lanciati vasi, pietre, bulloni. Vetro anteriore del pullman rotto.. Rientro a casa alle 02.00, freddo, sonno, digiuno. "papa' e' stato bellissimo" "dai Federico riposa che domani hai scuola". "papa'!" "si Federico?" "anche oggi, soprattutto oggi, grazie d'avermi fatto laziale". Se n'e' andato insilenzio. Secondo me perche' aveva un groppo in gola e i lucciconi nei suoi occhi biancocelesti :since

Una delle più belle trasferte da pischello che feci in quegli anni..... ed il finale del tuo post mi ha emozionato anche a me..... :band12:

Cialtron_Heston

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Valgono anche le trasferte primi '90?

Reggiana Lazio al vecchio Mirabello,la curva ospite rimaneva in basso rispetto all'inizio della loro tribuna tevere,per capirci,e per tutto il tempo i reggiani ci tirarono rondelle di ferro e bulloni,che,cadendo da 50 metri,quando colpivano i gradoni volavano pezzi di cemento.Ci spostammo tutti da un lato lasciando un terzo di curva vuota.
Noi ad inveire contro di loro per questo atteggiamento da sconsiderati codardi,i celerini che erano in campo si schierarono davanti a noi al di la del vetro,io mi avvicinai ad uno di loro gridandogli che erano i reggiani che ci stavano bersagliando,quello per tutta risposta prese a manganellate il vetro.

La sera i tg trattarono cosi' le notizie di quella domenica turbolenta in vari campi :"violenze in molti stadi d'Italia(via con l'elenco degli incidenti) anche a reggio emilia tra tifosi della Lazio e la polizia(immagine del poliziotto che mi manganella dall'altra parte del vetro) :s :shock:

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Federico71

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Citazione di: FedericaB il 01 Ott 2013, 00:36
Wow che post! Scrivi più spesso, Federico  :beer:

con piacere! anche se la tua benevolenza scaturisce, oltrechè da una profonda Lazialità, da una solidarietà di nick  :beer:

Roberto66

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Ricordo una trasferta ad Ascoli con Materazzi allenatore. Nel pullman con noi c'era Enza, cerano tutti e tre i figli di Materazzi, ricordo che vennero con noi in curva (tranne la ragazza) e il padre dal campo mentre facevano l'allenamento prepartita si sbracciava per dirgli di andare in tribuna.

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