Nell'ordine
- il grigiore della via Emilia (scialbi 0 a 0 a Piacenza e Modena, 1 a 1 a Parma alla vigilia della promozione con goal di Rizzolo..., brutte botte a Bologna specie un 2 a 0 mi pare l'anno della promozione),
- le sempreverdi Sambenedetto (Ciro Muro che mette a tacere quella curva e le sue intenzioni belliche...), Campobasso (Podavini che segna davanti a noi un rigre al 90mo, noi in lacrime perche significava tornare "in suoerficie" dopo i meno 9 e l'arbitro che si inventa un rigore per loro. Nessuno della nostra curva lo guarda ma dal loro silenzio capiamo... Ricordo di aver abbracciato per 20 minuti un fratello laziale sconosciuto che gridava ininterrottamente "Dio esisteeeee") e Pisa (non solo il bellissimo 2a2 ma anche un terribile 3 a 0 con cariche dei celerini all' uscita, invero scatenati da alcuni nostri al grido di "aho loro so' ducento, noi semo tremilaaaaaa"
- la prima, vera di A un Milan Lazio 0 a 0 con Monti che annulla Gullit e 300 fratelli laziali che ammutoliscono san Siro.
- la drammatica, commovente, epica Barletta Lazio, trasferta in pullman con Enza, taglio a Caianiello (daje che semo arivati, 'nantra mezz'ora massimo...), arrivo con comitato d'accoglienza dei barlettani... Sembra una festa e quasi accettiamo l'invito di andare a vedere la partita in curva da loro. Poi decidiamo di rimanere compatti ma poco c'e' mancato... Ebbene Segna Monelli, velo mi pare di Nanu Galderisi... Si scatena l'inferno, lo stadio impazzisce, fuori vengono lanciati vasi, pietre, bulloni. Vetro anteriore del pullman rotto.. Rientro a casa alle 02.00, freddo, sonno, digiuno. "papa' e' stato bellissimo" "dai Federico riposa che domani hai scuola". "papa'!" "si Federico?" "anche oggi, soprattutto oggi, grazie d'avermi fatto laziale". Se n'e' andato insilenzio. Secondo me perche' aveva un groppo in gola e i lucciconi nei suoi occhi biancocelesti