godersi il viaggio

Aperto da Pikkio, 01 Ott 2013, 20:13

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porgascogne

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Citazione di: Filippo3 il 02 Ott 2013, 11:45
30 dicembre.
La roma giocava a Bologna e fu il giorno in cui prese il coccolone a Manfredonia.
Mi ricordo che i napoletani spararono dei botti allucinanti (eravamo in prossimità di Capodanno).

la fecero in diretta su rai3 (con l'esclusione della zona di roma)
la vidi dalle parti di amatrice, in un bar, mentre con altre tre macchinate di persone andavamo nelle marche per passare il capodanno

orchetto

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Citazione di: porgascogne il 02 Ott 2013, 12:23
la fecero in diretta su rai3 (con l'esclusione della zona di roma)
la vidi dalle parti di amatrice, in un bar, mentre con altre tre macchinate di persone andavamo nelle marche per passare il capodanno
io stavo allo stadio e dai napoletani mi presi una arancia in testa che mi rovinò un cappello che benedii di avere sul capo.

italicbold

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Io, a quel Lazio Napoli, stavo in tribuna d'onore, seduto giusto davanti a Giorgio Chinaglia.

maumarta

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Citazione di: porgascogne il 02 Ott 2013, 12:23
la fecero in diretta su rai3 (con l'esclusione della zona di roma)
la vidi dalle parti di amatrice, in un bar, mentre con altre tre macchinate di persone andavamo nelle marche per passare il capodanno

La fecero i diretta su Rai 3 ma anche per la zona di Roma.
Era un sabato, i miei erano a Napoli dai parenti, io e miei fratelli a casa a tifare neanche fossimo in curva.
A fine partita mi chiamò mio padre solo per farmi prendere per il culo i miei zii.

Per via della capienza limitata del Flaminio fecero anche Lazio-Milan e i derby su Rai 3.
Però erano di domenica e su Rai 3 c'era Fabio Fazio con "Quelli che il calcio..", quindi le diedero in diretta SOLO per la zona di Roma.

Tornando al viaggio, me lo immagino così.

Siamo tutti sullo stesso treno.
Noi, quellaltri, le strisciate e qualcun'altro.
Il treno però ha una partenza e un arrivo con una serie di stazioni secondarie in mezzo.
Una bella traversata, tanti bei panorami da gustarsi, ma anche qualche discarica abusiva ogni tanto (diciamo dalle parti di Trigoria).
Noi siamo arrivati un po' trafelati sul treno, senza aver prenotato.
Altri sono abbonati da sempre, altri si sono premuniti e sono arrivati in anticipo.
Altri ancora sono arrivati all'ultimo ma con una botta di culo si sono piazzati in prima classe anche se hanno i biglietti di seconda... spero sempre nel controllore... che però potrebbe essere un parente o amico.
Ognuno scende dal treno in base a quanto bagaglio è riuscito a portarsi.
Ecco, io il viaggio me lo godo, ma c'ho sempre il pensiero che chi mi ha fatto partire di corsa e senza prenotare è lo stesso che ha preparato il bagaglio... e già me sto a contà le mutande.

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cuchillo

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Citazione di: maumarta il 02 Ott 2013, 13:08
Per via della capienza limitata del Flaminio fecero anche Lazio-Milan e i derby su Rai 3.
Però erano di domenica e su Rai 3 c'era Fabio Fazio con "Quelli che il calcio..", quindi le diedero in diretta SOLO per la zona di Roma.

Credo tu ti confonda.
"Quelli che...il calcio" inizia nel 1993-'94, quindi 4 anni dopo le gare del Flaminio.
Potresti confonderti coi due derby del 1994-'95 (0 a 3 all'andata, 0 a 2 al ritorno) che, sebbene disputati all'Olimpico, li diedero comunque in diretta RAI.
Quello di ritorno, sicuramente. Per intederci, quello di Casiraghi in rovesciata. Quello di andata, mi pare di sì ma ero allo stadio. Quindi, non ci giurererei. 

Filippo3

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Citazione di: cuchillo il 02 Ott 2013, 14:29
Quello di andata, mi pare di sì ma ero allo stadio. Quindi, non ci giurererei.

Confermo, lo videro i miei.
Io ero allo stadio in entrambi.
Piuttosto, che ci dici della querelle Bergodi? Spigneva o no?   :)
Io mi sono andato a rivedere i gol di quella stagione su youtube e ho contato almeno cinque sei gol in cui lui o crossa per il gol o è in area nel momento in cui si segna.

AquilaLidense

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Il ritorno si giocò sotto una pioggerellina.
vediamo i miei ricordi:
- nesta giocò terzino sinistro e a fine partita rimase con i soli boxer neri.
- la sera nesta fu ospite da Plastino
- il giorno dopo il corriere dello sport, per non mettere nel titolo la parola Lazio, intitolò la prima pagina così: Signori regala il primo derby a Zeman

cuchillo

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Bergodi spingeva e come, il primo anno.
Materazzi, che era un bravo tecnico, aveva collaudato un modulo tutt'altro che antico. Diceva: se il Milan ha Tassotti e Maldini che spingono, perché la Lazio non deve avere due fluidificanti? E così fece.
Bergodi e Sergio fluidificano, altro che.
E' dopo, con Zoff, che diventa un "marcatore".

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cuchillo

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Citazione di: AquilaLidense il 02 Ott 2013, 14:40
vediamo i miei ricordi:

Era il giorno delle elezioni amministrative (provinciali).
Si sfidarono Silvano Moffa e il povero Giorgio Fregosi.
Al ballottaggio (due settimane dopo) fu un testa a testa davvero emozionante, quasi al livello di Kennedy/Nixon.
Vinse Fregosi per poco e contro ogni pronostico. Poi morì giovane prima ancora di finire il mandato.

maumarta

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Citazione di: cuchillo il 02 Ott 2013, 14:29
Credo tu ti confonda.
"Quelli che...il calcio" inizia nel 1993-'94, quindi 4 anni dopo le gare del Flaminio.
Potresti confonderti coi due derby del 1994-'95 (0 a 3 all'andata, 0 a 2 al ritorno) che, sebbene disputati all'Olimpico, li diedero comunque in diretta RAI.
Quello di ritorno, sicuramente. Per intederci, quello di Casiraghi in rovesciata. Quello di andata, mi pare di sì ma ero allo stadio. Quindi, non ci giurererei.

Mi ci gioco qualsiasi cosa.
Diverse partite interne del 1989/90 furono date in diretta su Rai 3 pe via della capienza limitata del Flaminio.
Venne scelta Rai 3 proprio perchè esiste redazione regionale che curò la messa in onda solo nel Lazio.
Ricordo ancora come oggi la fine del primo tempo di Lazio-Milan.
Durante l'intervallo la rete tornò alla programmazione nazionale e quindi a "Quelli che il calcio".
Stavamo già perdendo 0-2 (finì 1-3) e Fazio salutò gli spettatori romani dicendo che visto il risultato arebbero atto anche a meno di vederla in diretta la partita.
I due derby, in diretta pure loro, furono rioma-Lazio 1-1, gol di Alessandro Bertoni e Giannini nel finale, e Lazio-rioma 0-1, gol di Voeller su uscita a caxxo di Orsi.

Forse dal 93/94 "Quelli che" passò su Rai 2. 

AquilaLidense

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Citazione di: cuchillo il 02 Ott 2013, 14:48
Era il giorno delle elezioni amministrative (provinciali).
Si sfidarono Silvano Moffa e il povero Giorgio Fregosi.
Al ballottaggio (due settimane dopo) fu un testa a testa davvero emozionante, quasi al livello di Kennedy/Nixon.
Vinse Fregosi per poco e contro ogni pronostico. Poi morì giovane prima ancora di finire il mandato.

ma che sei parente di tal Inardi** che era campione di rischiatutto?

** vediamo se i palesa Tarallo  a correggermi

cuchillo

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Non mi sono spiegato bene.
Le ricordo anch'io le dirette TV su RAI3 l'anno del Flaminio.
Roma-Lazio, Lazio-Napoli, Lazio-Milan, Lazio-Roma.
Furono queste 4.
Ci fu anche Roma-Napoli mentre, non ricordo perché, Roma-Milan non fu data in diretta TV.

Ma il programma non poteva essere "Quelli che...il calcio" perché è un programma che nasce 4 anni dopo.
Ti confondi, evidentemente, con un altro programma televisivo.
Fìdati di me.

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Tarallo

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Citazione di: AquilaLidense il 02 Ott 2013, 15:02
ma che sei parente di tal Inardi** che era campione di rischiatutto?

** vediamo se i palesa Tarallo  a correggermi

Massimo Inardi, mamma mia da paura.

cosmo

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Forse molti laziali sono semplicemente un po' provati e quindi stufi di questo continuo dover far tornare i conti. Non mi riferisco solamente alle varie debacle del calcio mercato, ma anche al caso Mauri, i buu razzisti, gli epurati, lo sponsor, gli abbonati, la faziosità dei media etc. Ogni giorno c'è un motivo paracalcistico per cui avvelenarsi. E quindi automaticamente il bisogno di placare le ansie. È come giocare una partita perpetua fuori dal campo col risultato sempre in bilico. Tutti i giorni. Un continuo esercizio di dialettica abbastanza frustrante. E quindi trasportiamo la trepidazione e il tifo, con goduria o rosicamento annessi, fuori del luogo deputato, ossia la partita, i 90 minuti. Speravamo, anzi ci siamo proprio illusi che il 26 maggio fosse un tana-libera-tutti. Il ritorno alla normalità: parlare di tattica, magliette, vittorie o sconfitte. Il sale del calcio. Ed invece c'è un'enorme delusione perché sono tornate le solite beghe, sono tornati i soliti discorsi, sbagli, attriti i quali finiscono per prevalere sul luogo deputato suddetto. I risultati concomitanti di certo non aiutano, ma ciò che rende scomodo il viaggio è questo dover arroccarsi in trincea dal lunedì alla domenica, per difendere, convincere/si, baccagliare contro il giornalista di turno, fare la filologia delle dichiarazioni di Lotito o ancora appizzare le orecchie per sentire eventuali bu. Sì, insomma, tutto questo speravamo (penso di parlare anche per altri) di essercelo messo alle spalle. E, immersi nella palude del malcontento, vorremmo anche che la società ci allungasse un appiglio, invece di alzare i tacchi ed andarsene. Tutto qui. Per il resto, trovo il post di Pikkio rigenerante.

AquilaLidense

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Citazione di: cuchillo il 02 Ott 2013, 14:48
Era il giorno delle elezioni amministrative (provinciali).
Si sfidarono Silvano Moffa e il povero Giorgio Fregosi.
Al ballottaggio (due settimane dopo) fu un testa a testa davvero emozionante, quasi al livello di Kennedy/Nixon.
Vinse Fregosi per poco e contro ogni pronostico. Poi morì giovane prima ancora di finire il mandato.


ma che sei parente di tal Inardi** che era campione di rischiatutto?

** vediamo se i palesa Tarallo  a correggermi

Tarallo

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Ulissechina

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Citazione di: Pikkio il 01 Ott 2013, 20:13
l'anno scorso alla sesta di campionato la lazio aveva 12 punti: 4 vittorie [con atalanta, palermo, chievo e siena] e due sconfitte [in casa con il genoa e a napoli] piu' un pari in europa league [a londra]. nessun problema di rosa, a parte radu. l'anno prima aveva 8 punti e una partita in meno [la prima con il chievo recuperata poi a dicembre]: pari a milano con il milan e in casa contro il palermo, vittoria a cesena e firenze, sconfitta in casa contro il genoa [aridaje], piu' un pari in casa con il vaslui e una sconfitta a lisbona in europa league. nessun problema di rosa, c'era addirittura anche radu.

al momento la lazio ha perso - male - con la juve due volte, con la roma, piu' un pari con il sassuolo, sempre giocando molto male. vittorie con udinese, chievo, catania, e legia varsavia in europa. con mezza squadra fuori uso e l'altra mezza fuori forma. anche ammesso e non concesso che lotito avesse preso il turco, avremmo comunque visto cavanda tentare di fare uno scavetto a ziegler e mandare la palla in curva, pereirinha fare la diagonale coi centrocampisti invece che coi difensori e tutto il pacchetto centrale di centrocampo sbagliare il novanta percento degli appoggi. non c'entra la campagna acquisti ne' l'allenatore: ricordo la lazio aver perso regolarmente partite giocate contro squadre di provincia giocando in maniera oscena, senza mai reagire, dai quattro fischi presi a catania l'anno scorso a quelli presi a siena dalla lazio di reja l'anno prima, o il 2-0 a venezia della lazio di eriksson che vinse poi tutto il vincibile nel 2000.

questa manco l'avemo persa...

forse non sara' un'annata da ricordare, o una fantastica cavalcata lunga nove mesi, con 38 finali da disputare con il coltello tra i denti e lemaje bagnate desangueedesudore sempre. ma non voglio neanche che diventi la lazio di ballardini o di zaccheroni [per non parlare di quella di gigi simoni. io renderei obbligatoria la visione di sei o sette partite di quei tempi a tutta la romana gioventu'. cosi', tanto per capire che e' esistita anche un'altra lazio. ma e' un'altra storia, questa], che entrava in campo e se grattavamo le palle, e che partita dopo partita, credo anche per colpa nostra, si e' spenta lentamente come una candela. lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, diceva neruda. pensate un momento, allora, che fine possa fare chi si abitua a grattasse i [...]i.

:clap: :cheer:

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