subito dabo con un ruolo di rappresentanza nei confronti di stampa e istituzioni e piperno nel cda, che tra l'altro a me la sua ultima
duologia, criticatissima, é piaciuta molto

senza entrare in sterili polemiche, la Lazio paga la sua storia, paga la stupidità di una parte della curva, paga l'ignoranza di ragazzi che si stanno domandando cosa ci sia di razzista in "romanista ebreo" (cosa c'é? già il popolo eletto ha avuto i suoi cazzi, dargli anche del romanista é una cattiveria gratuita).
ma paga anche una comunicazione romanocentrica, con un responsabile della stessa che prima cerca accordi con la curva (la pax demartinea), poi passa il suo tempo a criticare le radio locali.
al momento schieriamo più
colored di una squadra dello zambia: avete letto qualche articolo in proposito?
una comunicazione aggressiva avrebbe trovato il modo di far intervistare onazi in nigeria, keita in spagna, cavanda in belgio, ciani e konko in francia... un giorno dopo l'altro, sempre battendo sul tema.
ma purtroppo de martino c'ha il numero de casa de guidone, ma per parlare con il direttore de "le monde" deve scrivere alla posta del direttore.
paghi poco, vale poco, diceva sempre la mia compianta nonna.