Comincia a succedere in Italia quello che nei paesi del nord Europa e soprattutto negli Stati Uniti gà succede da svariati anni, la dittatura del politicamente corretto che ha già distrutto milioni di vite e di aziende ci sta investendo, una mostruosa burocrazia formata da migliaia di associazioni antirazziste, ambientaliste, immigrazioniste ecc. con la complicità di media conformisti ha preso il sopravvento e detta la linea, chi non si conforma viene annientato.
Il metodo è stalinista, (del resto questi in.fami sono figli di quella in.fame ideologia) il soggetto o l'azienda prescelti in quanto non allineati al pensiero unico (per esempo ultimamente Barilla) vengono accerchiati, diffamati e annientati, sono migliaia negli Stati Uniti gli insegnanti rovinati dalle calunnie delle associazioni (sorelle del FARE), che accusano i malcapitati di offese razziste agli studenti di colore. Non c'è difesa possibile, ormai il mondo è in mano a questi criminali, che del resto hanno un diffuso consenso.
Nel nostro caso non ci sono vie di uscita, la prossima partita Europea sarà l'ultima, i criminali trovato il metodo per annientarci, inventeranno come in questa occasione un'altra calunnia e lo scopo sarà raggiunto. Ma chi sono i bravi ragazzi del FARE? Qui dovrebbe entrare in ballo la società, per una volta nella storia della Lazio è necessario che un presidente si erga a difesa della nostra debole entità evitando il massacro ricorrente e incontrastato contro di noi, anche perchè questa volta è in ballo l'esistenza stessa della società. Per capire chi sono e come agiscono i bravi ragazzi del FARE è necessaria una denuncia penale contro di loro, verremmo allora a conoscenza dei delegati Italiani, immagino Romani nel nostro caso, di questa banda. Non è difficile pronosticare da quale fogna provengano, schifosi romanisti con formazione nelle latrine dei centri sociali, a quel punto dovranno presentare le prove concrete (immagini, audio) delle loro accuse, se ci sono bene, ma se come noi sappiamo non ci sono? (per chi conosce le dinamiche dei cori da sadio, sa che un coro slavo puzzi o pezzo di merda è impossibile) Smascheriamo questi boia, il problema come sempre nasce qui in questa maledetta città, è dal 1927 che provano ad eliminarci, adesso hanno trovato la chiave giusta o si reagisce o si muore, l'UEFA non è il problema principale, quelli sono dei mentecatti che recepiscono ottusamente ogni menzogna confezionata qui e amplificata da media corrotti.
Detto questo nell'immediato non ci sono possibilità di difesa contro questi calunnitori, sono obiettivamente troppo forti e ben organizzati rispetto al nostro nulla, è quindi NECESSARIO giocare le prossime partite Europee a porte chiuse e denunciare legalmente e soprattutto mediaticamente questa persecuzione.
Non vorrei essere frainteso dopo quel che ho scritto, non metto la testa sotto la sabbia, il problema esiste e DEVE essere eliminato, i porci che intonano canti o fanno gesti schifosi devono essere eliminati, è inutile continuare a sperare in un ravvedimento, chi conosce lo stadio sa che non smetteranno mai, anzi il problema è molto più diffuso di quanto sembri, io non credo alle plastiniane rivoluzioni culturali, contro chi usa violenza bisogna fare la guerra e usare una violenza superiore alla loro, è l'unico linguaggio che capiscono, l'uso di un sistema di telecamere ad alta definizone con conseguenti denunce per risarcimento danni può essere attuata subito, per prepararsi poi ad un intervento invasivo reclutando una security numerosa e preparata che prenda il controllo diretto di tutto il territorio-stadio, sembra irrealistico e troppo dispendioso, ma qesta è una guerra o la vinciamo o siamo morti, non può un'istituzione enorme come la Lazio essere ostaggio di bande di criminali trafficanti che dopo averci distrutto l'immagine nel mondo, ora si apprestano a fornire il pretesto per infliggerci il colpo mortalggh