Purtroppo non è un problema solo della Lazio.
Le curve italiane, secondo studi comprovati, sono anfratti di repressi e reprobi che, sfruttando omissioni, complicità ect. (ad esempioi controlli sono all'acqua di rosa, i biglietti nominativi non servono a niente, i filmati non vengono guardati per bene, i bagni sono lasciati liberi e così si possono costruire le bombette ect...) cerca di estorterce qualche piatto di lenticchia rancido alle società e privilegi vari.
Purtroppo, questi soggetti, che si avvalgono, quali casse di risonanza, di conduttori locali ROMANI di 4^ serie, campano con stà storia (il "povero Cragnotti" elargiva qualche migliaio di biglietti...... a partita, a Torino, indagini hanno consentito di rilevare che un capetto di questi omuncoli girava in Mercedes ed il suo losco giro d'affari si aggirava sui 100.000,00 euro l'anno e potremmo continuare) ED A LORO VOLTA, SERVONO A FAR VENDERE PRODOTTI NON UFFICIALI.
In piu', in occasione delle elezioni politiche ed amministrative, servono, con i loro voti, ad eleggere l'assessore ed il sindaco di turno.....
Ma le brave persone hanno comunque scoperto da anni l'inghippo e calano così i proventi per i comunicatori e questi ABUSIVI/RIOMICI (a proposito, che soddisfazione a Lazio - Chievo: quando la pioggia li costrinse ad entrare prima,ed iniziarono a tirare le bombette, una salva di fischi, insulti, cori di "[...],[...]", di "riomanisti" e gli "auguri di ogni sfortuna" gli giunse addosso dal resto dello stadio)..
Non credendo che le leggi italiani si inaspriscano (vedi cosa permettono ai no Tav),nella speranza di uno stadio di proprietà, la speranza e che si facciano solo abbonamenti alle famiglie ed a quei tifosi che si sa (mediante identificazione di quelli che c'erano alle partite incriminate...) siano PULITI....
Forza Lazio ed abbasso i GUFI/RIOMMMICI/ABUSIVI che vengono a vedere la nostra Lazio.