L'Olimpico è vuoto. La Lazio ha meno tifosi di un anno fa (Gazzetta dello Sport ed. Roma)
Domenica, dopo Lazio-Fiorentina, i giocatori in zona mista erano più o meno tutti soddisfatti, anche se solo per la prestazione. Lo era anche Claudio Lotito a cui però, a un certo punto, è stato consegnato il foglio con il numero dei presenti allo stadio, tra abbonati e paganti. Lotito ha preso quel foglio, se lo è messo in tasca e, stupito (eufemismo) ha iniziato a scuotere la testa. Spettatori: 30.562. Ed era 6 ottobre, allo stadio ci si va al massimo con una giacca a vento. E quando inizierà il freddo?
Polemica
Ai tifosi, della gestione Lotito, non vanno giù tante cose; a Lotito, dei tifosi, non va invece giù il fatto che l'Olimpico resti vuoto. Ricordate la pastiglia? «Se i tifosi hanno mal di pancia, prendessero un Alka Seltzer. Il primo scontento sono io perché la gente non viene allo stadio. E se non vengono allo stadio, i tifosi non possono parlare», disse nel giorno della presentazione della maglia celebrativa di Piola sull'ipotesi di una contestazione prima di Lazio-Chievo. Quando all'Olimpico furono in 30 mila (tondi tondi) nell'unica partita giocata di domenica pomeriggio, aspetto che conta ma fino a un certo punto con temperature semi-estive.
Muro trentamila
Prima di Lazio-Chievo si era giocata Lazio-Udinese, una settimana dopo la Supercoppa: 24.858 spettatori, neanche 5mila biglietti venduti. Gli abbonamenti, il 25 agosto, erano 20.041 (la curva Nord rimase chiusa): sul bilancio 22.901, domenica scorsa 23.024. In altri tempi, i 30mila spettatori si sarebbero superati in un attimo (lo scorso anno dopo quattro partite di campionato la media era di 32.775): ora si fa fatica a raggiungerli, la media oggi dice 28.140 spettatori in campionato. E non accadeva spesso che rimanessero invenduti i biglietti del derby destinati alla squadra in trasferta: stavolta è successo. Vada per le tribune, che per una famiglia di quattro persone sacrificano quasi mezzo stipendio, ma c'erano vuoti anche nei Distinti: costavano 45 euro, ma era pure il primo derby post 26 maggio. Per non parlare dell'Europa League, con 11.769 persone per Lazio-Legia («Sono rimasto deluso dal fatto che sia venuta poca gente», disse Petkovic) e della Supercoppa Primavera: quella sera, i biglietti costavano 5 euro, ma non si andò oltre i 2mila.
Ultimo tentativo
La società le sta provando tutte: per Lazio-Cagliari, in programma domenica 27 ottobre alle 20.45, chi acquisterà prima il biglietto (da martedì scorso a domenica) lo pagherà la metà, chi lo farà la prossima settimana avrà uno sconto del 25%. Iniziativa, questa, che ha riscosso il parere positivo dei tifosi, sottolineato sui forum di riferimento: «
Grandissima iniziativa, spero che saremo in tanti, altrimenti nessuno (scritto in maiuscolo, ndr) potrà dire più niente sui prezzi» scrive Ro, su lazio.net. Un altro utente, Drieu, la legge diversamente: «Se la società è arrivata a questo punto, siamo davvero alla frutta. Lodevole iniziativa, ma sintomatica di quanto la scarsa affluenza pesi negativamente sulla società e sulla squadra. La prossima sarà andarli a prendere a casa, offrirgli il pranzo e farli entrare gratis». Hai visto mai.. (marco calabresi)
Ormai 'sto forum fa opinione.