Citazione di: DajeLazioMia il 11 Ott 2013, 16:48
Io sono d'accordo. Ma la questione è diversa, secondo me.
L'affluenza e la passione sono una questione prioritaria per la società?
Se la risposta è sì, allora devono mettere in campo una serie di strategie per raggiungere questo obiettivo e darsi tempo. Strategia cucciolone: il 30% di quei bambini (parole di Canigiani) poi sottoscrive un abbonamento. Ottimo.
Stessa cosa con la politica dei prezzi: se la prima volta fai + 3k, la seconda +5, e la terza + 7 (tano per fare un esempio) e di queti 1/3 l'anno prossimo ti tornano fissi allo stadio, hai fatto un'ottima operazione (per essere il primo anno). Parli delle vittorie. Beh qualche entrata come immagine e soldi l'avremo avuta, è però un discorso complementare e diverso rispetto all'inoziativa di domenica. L'ambiente Lazio OGGI è questo e se vuoi operare nella Lazio (marketing comunicazione etc) con questo ti devi confrontare. Difficile da fare, ma questo è.
La società deve insistere.
E' diverso, il bambino si affeziona e spinge il padre a fargli l'abbonamento.
Secondo me, se fai la promozione 1-2-3 volte, sempre lo stesso numero di tifoso con un margine di 1 migliaio in positivo o in negativo. Secondo me il tifoso che viene solo per le promozioni, è quello che difficilmente verrà per altre partite. Preferisce stare a casa , per varie motivazioni.
Pensa io per questa gara volevo provare a portare mio nonno(92 anni) in tribuna per il suo regalo di compleanno ma mi è stato sconsigliato dalla famiglia

. Sicuramente coi prezzi normali non c'avrei mai provato.
Vediamo, io sono scettico che questa iniziativa di aumentare il numero globale dei tifosi che ti verrà alle partite senza promozioni. Ma sono comunque d'accordo su questo tipo d'iniziative. Nell'altro topic, avevo proposto di fare il pacchetto famiglia (simil Napulè), perciò una famiglia ha delle agevolazioni se viene insieme allo stadio.