vaz, cattive difese esaltano un portiere, non lo deprimono. Se prende gol per colpa della difesa nessuno gliene vuole, mentre ha opportunita' di mettersi in mostra, piu' di quante ne avrebbe se avesse davanti Franco Baresi e co.
Per me Candreva ormai e' un caso, e nell'ultima partita della Lazio m'ha tolto gli schiaffi dalle mani. Proprio nel suo momento di forma migliore sta eccedendo nei personalismi, comportamento che potrebbe definire quella linea che esiste tra un campione e un buon giocatore. Spero cambi in fretta perche' ne abbiamo bisogno.
Marchetti per me e' tornato quello che conoscevo prima della Lazio, particolarmente in Nazionale. Spero vivamente che quello che ci ha fatto vedere in passato non sia l'eccezione, magari frutto di una concentrazione e una cattiveria esacerbate dall'ingiusta pausa imposta da Cellino. Ma i portieri sono cosi', io qui sopra lo vado dicendo da decenni. Faccio sempre gli esempi di Dida, Doni, Abbiati. Possono avere annate capolavoro e poi stagioni miserabilli, lo dice la storia. Per questo io, quando trovo un portiere affidabile, non lo lascerei partire. E questo includeva Muslera (che ha dimostrato a tutti che e' un portiere di livello) e Marchetti, che portiere di livello lo e' di sicuro malgrado le partite che ha fatto e fara' con errori evitabili. E fra i due non c'e' l'abisso che si vuole credere.