Vorrei sottolineare due episodi.
Dopo un'inizio comprensibilmente timido e confuso - emblematico il lancione che gli passa sopra la testa- si è cercato una situazione che gli infondesse coraggio: partendo dalla nostra trequarti si è lanciato in una serpentina a lungo raggio tra Ibra e Dinho e, prima che uno dei centrocampisti rossoneri lo andasse a disturbare, ha scaricato su Brocchi. Azione semplice ma di effetto, che ha l'ha caricato psicologicamente e ha provocato gli inevitabili applausi.
Qualche minuto dopo è riuscito, finalmente, a domare Dinho con un tackle ruvido, ma pulito, lungo il fallo laterale. Il brasiliano si è avvicinato e gli ha dato il cinque, come segnale di pace. Ma io l'ho interpretato anche come "coraggio, il peggio è passato". E' stato un bel gesto.
Bene così, ora comincia a correre su quella fascia, Pedro!