Citazione di: AquilaLidense il 24 Ott 2013, 17:18
per esempio, si potrebbe intraprendere la "ricerca" di trovare metodi sostitutivi (simulatori software, manichini, ecc.).
ma non vi piange il cuore sapere che per vedere come reagisce un cuore di un infartato si manda alla sedia elettrica un beagle?
Secondo me è solo una questione di sensibilità, di cuore, di coscienza.
guarda AL, te lo stiamo dicendo in tutte le maniere, sopratutto perché ci lavoriamo e studiamo in questi ambienti.
LO SI STA FACENDO.
prova a vedere su matlab quanti modelli e script di calcolo ci sono implementati e quanti se ne modificano ogni giorno.
Non ci siamo ancora, si sta lavorando ma non ci siamo ancora.
sopratutto perché molti processi biologici (sopratutto quelli degenerativi) sono ancora ignoti nella generazione (sopratutto) e nei meccanismi di sviluppo.
tu ragioni come se i ricercatori fossero una manica di sadici che gode a sacrificare animali.
ti ha risposto benissimo arkham, c'è l'ideale di un bene superiore che è la cura di malattie indicibilmente terribili per l'uomo.
ripeto la mia domanda iniziale: viste le tue posizioni usi farmaci sperimentati su animali? e guarda che non scherzo affatto quando dico che anche la connessione con cui scrivi queste cose è testata su animali (topi e conigli). se non riesci a trovare gli atti dell'ebea online te li mando io.