MARCHETTI AGAZZI
PEREIRINHA PERICO
NOVARETTI ROSSETTINI
CANA ASTORI
RADU MURRU
CANDREVA CABRERA
BIGLIA CONTI
ONAZI NAINGOLLAN
FELIPE ANDERSON DESSENA
EDERSON IBARBO
PEREA SAU
Quando allo stadio sono state annunciate le formazioni ho pensato: ma perché mai la Lazio dovrebbe vincere contro il Cagliari? la formazione dei sardi mi sembra migliore, anzi secondo me lo è. Con l'eccezione di Cabrera e Murru; per i rimanenti 9/11 - facendo il gioco delle figurine - il cagliari è migliore.
A noi mancavano Hernanes, Lulic, Konko e Klose. Quest'ultimo, essendo di pianeta superiore, ha vinto la partita da solo facendo anche l'allenatore in campo, richiamando i suoi compagni a stare alti per presidiare la tre-quarti cagliaritana. Due gol e i sardi a casa.
Ma quello che si è visto il primo tempo è l'ennesima dimostrazione della sopravvalutazione della Lazio.
Ma come ha fatto il Cagliari a non farci due gol? Credo che abbiano affrontato la partita con sufficienza, quella che noi di solito imputiamo agli avversari della Trigoria-Fortitudo rottinculo. E' bastato un giocatore per spezzare l'equilibrio e permettere ai timorosi biancocelesti senza molta personalità di vincere.
Perché anche la personalità, come la tecnica si compra. Con Klose in maglia rossoblu vincevano loro 2-0.
Bravi noi ad avercelo. Perché nel calcio non si inventa una ceppa. Mi facevano tenerezza i giocatori della Lazio nel primo tempo. La curva incitava a tirare fuori le palle. Ma loro si impegnavano, solo che non ci arrivavano perché il livello quello è. Mettici anche un allenatore che ormai sarà insonne per cercare di capire come mettere in campo questa squadra concepita col bussolotto ed è lontano mille chilometri dalla squadra "dominante". La Lazio di stasera, nel primo tempo, aveva l'identikit della provinciale griffata, da sesto/settimo posto, che solo un top player poteva portare alla vittoria. Io mi guardavo la formazione, lio vedevo correre disorientati in campo e mi dicevo: ma con chi cazz.o stamo a giocà?