stamattina alle 7 stavo in palestra
50 minuti di cyclette ad andatura molto sostenuta, il tendine non da segni di cedimento nè dolore
ottimo
22 km, un lago di sudore
bene
scendo negli spogliatoi: ora, gli spogliatoi del circolo sportivo dove vado sono molto belli, spaziosi, e ci sono circa 10 vani di 2 x 4 metri (con le docce alla fine), completi di panche ed armadietti (ogni vano almeno 30), nei quali spogliarsi
io sto in uno di questi spazi da solo, da una parte, il resto è libero
sono appena uscito dalla doccia mi sto asciugando
ed ecco che arriva il principe dei [...], il re delle minchiesalate, il papa dei pupazzi, il sindaco dell'inopportunità
un essere innocuo, improbabile (per dire: giacca e cravatta...ma se devi anda' in palestra la cravatta mettetela dopo, no? che ce vieni alle 6:45 de mattina? ma da 'ndo cazzo venivi?)
insomma, una specie de tarallo dei poveri, con una faccia tipo quella calamita de ceffoni che è sbracchio
che fa 'sto [...]?
sceglie l'armadietto esattamente davanti a me, posa la borsa, inizia a spogliarsi
e guarda pure con un certo fastidio le mie ciabatte, che stanno un po' in mezzo, è vero, ma cristo, c'ero solo io e c'avevi tutto lo spazio che volevi
tenete conto che non poteva esse uno con delle cattive intenzioni:
non sembrava, quindi non è (prima legge enunciata da amici di fede che la sanno lunga in tal senso

)
no: era proprio un [...]
fatto e rifinito
non so riuscito manco a dije niente: se ne stava lì con quella faccina compunta
oddio, j'avrei voluto da' 'na bella cinquina
che urto