Lazio 2001-2002:
pagelle di regime biancoceleste
(con qualche lieve striatura nera perche' aho', pare che l'inter piaccia.)
di Pikkio
1 Marchegiani Luca: 6.
Tutto sommato non e' disprezzabile mai in quanto tale, frase che non significa niente ma che contemporaneamente e' pregna di significati, e non fate quella faccia che c'e' grossa e grassa differenza tra la p e la f. Avendo un titolare come Peruzzi, uno che si fa male anche in fase digestiva, e' d'uopo un secondo portiere di sicuro affidamento come il nostro michelone cucuzza. Che con l'eta' ha migliorato i riflessi. Quelli dei capelli, ma anche quelli propri da portiere. Pure perche' peggiora' rispetto a quel tiro de Henry...
2 Colonnese Francesco Franco detto Ciccio: 6
Nel nome due comici siciliani, anche se l'unica cosa che di lui faccia ridere e' il taglio di capelli disegnatogli da quello che disegna Holly e Benji. In linea strettamente teorica e' un pippero, pero' siccome lui ne e' conscio gioca sempre con la massima concentrazione e cerca sempre di fare la cosa facile. Che sembra una cosa ovvia, ma non lo e'. Bettarini gli scarnifica una tibia e gli preclude la possibilita' di giocare un derby da protagonista: l'avesse fatto un laziale ancora stavamo facendo illazioni.
3 Cesar Aparecido Rodriguez Aristoteles: 4
Chi l'e'? Cioe': in fase difensiva e' impresentabile, in quella offensiva appena decente. Il problema e' che e' un terzino. E' come se uno comprasse un centravanti che la palla dentro non la butta mai, pero' che sia appena decente nello spazzare l'area di testa. Obrigado, mo' pero' sfancula eh!
4 Baggio comoDino: 4.5
Rispetto allo scorso anno tanti minuti in meno e tanti guai fisici in piu'. Nelle poche volte che e' chiamato a dare una mano alla causa si piazza nimmezzo diccampo e da li' non si muove neanche a calci. Impreziosisce la sua stagione con una straordinaria prestazione nel derby di ritorno: vabbe' che era fuori ruolo, pero' ennamo no... Di lui ricordo la prestazione con il Chievo in casa: decente. Poi pero' gli vengono i crampi nel momento esatto in cui Corini (che o non lo sapeva, o e' un fenomeno) mette la palla a due centimetri dalla sua testa, con lui che non riesce a saltare...
5 Stankovic Dejan: 7
Una delle poche note liete della stagione. Da vice Nedved e' molto piu' continuo rispetto a come ci aveva -purtroppo- abituato (una partita buona e sei scarse), ed inoltre ha finalmente iniziato a gestire la propria ira che ogni tanto scavalla e tracima, trasborda, transuma, vabbe'. Nota molto negativa: il taglio di capelli sciorinato a meta' stagione: sembrava appena uscito dal remake del nome della rosa. Gol pesanti, gol belli ma inutili, continuita': ottimo, Deki.
6 Mendieta Gaizka: 4
Giovanni Tedesco ha detto testuale "negli spogliatoi faccio spesso una battuta: la lazio ha speso 100 miliardi per mendieta, con 4 si portava via me". A me sta battuta non ha fatto ridere. Una delusione inimmaginabile, si trascina tra campo e panchina, indossando sempre una buffa parrucca, non fa un cazzo, tira male, sbaglia i passaggi, riga i cofani delle macchine a formello... la cosa drammatica e' la consapevolezza che andra' via a prezzo stracciato, e dimostrera' altrove di essere il fenomeno di Valencia, quello che ha vinto per due volte il premio come miglior giocatore della Champions League e che presentava lo show del sabato sera su La cinco, si chiamava "Carramba que suerte", mi pare.
7 Lopez Claudio: 5.5
Un inizio di stagione impresentabile. Il problema non sarebbe cosi' grave se l'inizio di stagione non gli fosse durato sei mesi. Poi si riprende, e nell'ultimo mese gioca da prima punta correndo e lottando come non si era mai visto. Soffre di una rara sindrome psicologica che si chiama "morbo di Calloni": quando vede un portiere, gli tira addosso. Io lo terrei, sebbene finisca spesso in fuorigioco con quella canappa da formichiere che detiene.
8 Poborsky Karel: 5
Karel e' sempre stato un giocatore di quelli tranquilli, che se la squadra gioca bene si fa valere, e se la squadra gioca male si nasconde. Tutto questo e' stato valido fino all'ultima giornata quando tira fuori l'orgoglio e il contratto gia' firmato con la juve, se fa du conti e dice: beh, quasi quasi... Sono sconcertato dal suo insultare il tifo laziale dopo il gol all'inter: voglio dire, a vederlo sembra che neanche respiri, io francamente non so neanche se abbia la voce oppure no, eppure siamo riusciti a fare incazzare pure lui.
9 Kovacevic Darko: i che sta per Indefinibile.
Voglio dire: in fase offensiva e' impresentabile, pero' in fase difensiva e' appena sufficiente. Il problema e' che e' un attaccante. E' come se uno comprasse un terzino sinistro che non difende e che attacca appena decentemente. Sta cosa, piu' o meno, devo averla gia' scritta da qualche parte. Grandiosa la sua prestazione a Perugia, nella seconda di campionato, quando inciampa due volte sul pallone. Mio nonno almeno lo evita, il pallone.
10 Crespo Hernan: 5
Tre triplette inutili, quattro infortuni e tanta voglia di aggiustarsi i capelli dietro l'orecchio: questo e' stato il Crespo di questa stagione. Praticamente un abusivo. Ottime le prestazioni anche fuori dal campo, davanti ai microfoni, quando dice che si, no, me ne vado, ma no, aspe', pero' io voglio vince e poi entra in campo e non la struscia. In forma mondiale. Spero. Per l'Italia.
11 Mihajlovic Sinisa: 6
Beh, che dire? Sinisa, un uomo al capolinea con la Lazio, squadra alla quale ha dato tanto, e un uomo che ha dovuto sorbirsi di tutto da parte dei suoi tifosi, tifosi ai quali ha dato tanto. Non entro nel merito della questione dello sputo perche' non so se cio' sia avvenuto o no, e comunque era molto poco ben visto anche prima, sebbene avesse giocato molto poco. Ricordo il giubilo dei laziali quando si fece male durante il preliminare di CL. Uno dei pochi a giocare il derby, ed era completamente fuori casa. Ciao Sinisa, tanti auguri e grazie.
12 Curva Nord: n.g.
Dodicesimo in campo quando si vuole, a volte inenarrabile il proprio apporto fatto di amore per la maglia e tifo indiavolato -soprattutto durante lo scandaloso inizio di stagione e il vergognoso derby di ritorno-, alternato a cadute di stile ed eccessi nell'autoreferenzialita' fino a sconfinare nell'autolesionismo, come nel ritorno di coppa Italia contro il Milan o nell'ultima di campionato. Striscioni molto piu' che semplicemente civili opposti ad altri decisamente vergognosi. Croce e delizia. A volte li vorrei ammazza'. A volte pure.
13 L'incommensurabile: 6.5
Non un gran campionato, invero. O meglio: non il tipo di campionato al quale ci ha abituato, fatto di mostruosita' e neanche un errore: quest'anno ne fa diversi. Smarrito nella difesa a tre, porta a spasso quei capelli li', unti che neanche la carta della pizza, con la consueta vigorìa e l'usuale balsamo per meta' campionato, mentre per l'altra meta' li appoggia sul lettino di un fisioterapista. Clamorosa la topica presa al derby, quando si fa anticipare due volte di testa da un nano ed una volta di piede, con il pallone che rimane li' e lui che non rinvia subito per un motivo ben preciso: nel momento esatto in cui stava per rinviare ha visto di fianco a se' il fantasma di Paolo Negro ed ha detto "no, deqqua no, forse e' meglio se rinvio della'". Il tutto in quarantacinque minuti: durante l'intervallo non rientra, preferendo rimanere negli spogliatoi a guardare un film, "mamma ho perso l'aeroplanino".
14 Simeone Diego Pablo: 6
Un grave infortunio toglie la sua voglia di lottare a questa squadra senz'anima, e la Lazio paga dazio. Anvedi che rima. Non imprescindibile da centrale nel centrocampo a cinque di inizio stagione, rientra a fine campionato segnando il gol che ci regala la Uefa a noi, e una bustina di cianuro a Moratti. Tra l'altro, so' contento pe' Toldo, fatemelo di', che ancora me lo ricordo fasse mezzo campo de corsa pe' anna' a abbraccia' Batistuta a Firenze, qualche anno fa. A fine partita saluta i tifosi: io spero di no, perche' se dovesse andare via, ci manchera'.
15 Pancaro Giuseppe: 5
Credo che la causa della sua annata diciamo molto poco positiva sia da ricercare nel suo naso: secondo me durante il ritiro a Riscone ha inspirato troppo ossigeno, e gli si deve essere bruciato qualcosa dentro al cervello. Azzecca un cross in tutta la stagione, contro il Verona, e un fallo, quello su Signori contro il Bologna. Per il resto il sosia bianco del popolare pupazzo Rockfeller (quello che diceva "prendi moreno") (non mi ha mai fatto neanche sorridere) inanella una quantita' disumana di cazzate e cazzatielle. Mi sono sempre chiesto come mai da due anni l'Inter lo richieda con insistenza. Poi ho visto Gresko.
16 Giannichedda Giuliano: 7.5
La sorpresa della stagione. Arrivato a rimorchio di Fiore, e' risultato l'unico acquisto estivo azzeccato della banda Cragnotti. In tutta la stagione ha percorso la stessa quantita' di chilometri della Arrows nello scorso mondiale di formula uàn, senza peraltro rientrare mai ai box. Il migliore, ed e' tutto dire perche' nonostante sia un buon giocatore, non e' certo quello che fa fare il salto di qualita'.
17 Gottardi Guerino: n.g.
Mezza presenza, trenta passi in tutto. Pero' je vojo bene.
18 Negro Paolo: 6
Paolino Paperino si strappa con una frequenza straordinaria, prova a giocare -male- da centrale nella difesa a tre, prova a fare l'esterno di destra nel centrocampo a cinque -male anche li'- poi finalmente fa il suo ruolo e inizia a giocare come Cristo comanda, pero' si fa male ancora. Santo Iddio Paoli', te me sa' che hai fatto qualcosa di male in un'altra vita. Subisce una invereconda contestazione ad personam da parte di molti laziali che forse hanno somatizzato lo sfortunato episodio del derby d'andata della scorsa stagione: Paolino, nove stagioni nella Lazio, maglia degli Irriducibili sotto a quella da gioco, non se lo meritava proprio.
19 Favalli Giuseppe: 6.5
Ottimo il suo avvio di campionato, dove e' uno dei tre a salvarsi dallo schifo disumano visto per lunghi mesi, sebbene sia impiegato come difensore centrale di emergenza, ruolo che ricopre con ottimi risultati, anche perche' e' costretto a stare fisso dietro e non ha mai la possibilita' di salire ed effettuare quei cross vergognosi dei quali sono capaci solo lui e Poborsky, e noi abbiamo tutti e due. Dopo tanto tempo, una stagione piu' che sufficiente. Pare che mo' se lo damo via. Cioe': proprio ora che s'e' imparato a gioca'...
20 Fiore Stefano: 5
L'altra bufala estiva presa dalla famiglia Cragnotti. Che non fosse Veron si sapeva, bastava guardare la carta d'identita', ahah. Pero' e' anche pesante, svogliato, non prende mai iniziative (neanche a letto con la fidanzata, me l'ha detto quella bionda che fa quel programma il sabato su canale 5) (aaa Berlusco', il programma non lo guardo), e spesso sparisce nel centrocampo a fare... un cazzo, non fa niente. Finisce la stagione in crescendo, anche perche' in calando era impossibile, giocando in appoggio al solo Claudio Lopez in attacco. D'altra parte, in primavera si sa, che i fiori... vabbe'.
21 Inzaghi Simone: 6
Entra in squadra soffiando il posto a Claudio Lopez, ed e' un altro calciatore rispetto al danettedanone al quale eravamo abituati: corre come mai, e' cattivo, difende ed e' addirittura altruista, roba dell'altro mondo. Tra punizioni e rigori, in tutta la stagione ne guadagna un centinaio, tutte rigorosamente non fischiate perche' oramai, Simo', e chi te da piu' retta. Apprende dell'arrivo di Mancini -quello che lo acquisto' durante le sei ore nelle quali lavoro' (si fa per dire) da dirigente, e quello che gli disse "deficiente" in diretta mondiale quando tiro' quel rigore a Taibi (peraltro piu' che giustamente)- con un ghigno indecifrabile.
23 De los Delittos e de La Pena Ivan Lupin: 2
Cinque anni a rubare stipendi. Gioca venti minuti contro il Torino in campionato, incidendo sulla partita come un ago di pino su un parquet, e scusate se ho forse esagerato. Strepitoso il gol mangiato contro il Siena in coppa Italia: e' solo, davanti alla porta sguarnita con il pallone tra i piedi, il cervello gli grida "tira in porta!" ma la gamba gli risponde "file not found", e sbaglia. Mai contestato da nessuno, anzi, spesso invocato: ancora non ho capito perche'.
24 Couto Fernando: 6
Fernandone fa sempre il suo sporco lavoro in difesa, e' duro e picchia quanto basta, anche se lascia alla Lazio tanti gol di testa, troppi per una difesa con lui e Stam. Un gol contro l'Atalanta da posizione impossibile (due metri) e qualche vaccata sparsa qua e la'. Per me ogni tanto la parruca gli offusca il cervello.
26 Castroman Lucas Martin: 6
Pochissimo in campo, sempre in infermeria o ignorato chissa' per quale ameno motivo. Ma quando scende in campo non demerita, e lotta con il consueto giovanile ardore. Da confermare se non altro per ringraziamento: dopo il gol ai cani nello scorso campionato, il gol che condanna i viola ad andare in trasferta a salerno il prossimo anno. Caruccio con la coda, da lontano sembra mi' sorella.
28 Liverani Fabio detto il Pele' beige: 5
Inizia bene, toccando la vetta massima nel match casalingo contro la juve, quando beffa Buffon con un pallonetto di esterno destro molto preciso. Poi si adegua all'andamiento liento della squadra, o anche alla contestazione continua subita dai propri tifosi in ogni momento della sua vita laziale. Gioca, a dir la verita', un derby di andata decisamente indecoroso, il che' non ha sicuramente giovato alla sua nomea. Poi vabbe', non ho mai capito fino in fondo perche', dal momento che gli si contesta il proprio tifo difettoso, non lo si apostrofi solo con epiteti del tipo "romanista demmerda" ma si trascenda su facili considerazioni sul colore della propria pelle.
31 Stam Japp: 7
Una colonna, quando non si droga. Numeri alla mano, con lui in campo la Lazio vola e subisce poco e niente, con lui a San Patrignano arrivano gol a secchi e la Lazio ovviamente stenta. La cosa piu' bella della stagione e' la sua prima ammonizione contro il Verona, quando viene inseguito dall'arbitro e fa il vago per dieci minuti. Geniale.
33 Evacuo Felice: n.g.
Una volta in campo dall'inizio, e non la vede mai, piu' o meno come Pancaro da quando la Volpe gli ha detto che preferiva Michele Uva. (scusate) E che nessuno, dico nessuno, faccia dell'umorismo sulla sua tragedia anagrafica.
70 Peruzzi Angelo: 6.5
Regge la baracca praticamente da solo durante l'inizio di stagione, quando para il parabile e quasi tutto l'imparabile. Ha un solo calo -vistoso- di rendimento dovuto a scarsa concentrazione negli ultimi dieci minuti della partita casalinga contro il Verona, per il resto molto costante seppure fragile. Di lui ricordo la faccia attonita dopo avere preso "quel" gol da Schevchenko, gol che peraltro ha mandato di fatto il Milan in CL e noi in Uefa (fateve du' conti). Una volta da forfait mezzora prima di scendere in campo per mal di stomaco: era stato alla comunione del figlio di un suo parente, bambino che il Peruzzone aveva ingerito per errore scambiandolo per un abbacchio. Un consiglio: Angeli', nun te mette la divisa bianca che gia' sei un cinghiale, se te vesti de bianco pari er Tibet. Te dovesse vede' un cinese, so' cazzi tua.
Letargia Zoff: 4
mamma mia.
No me gusta el crudo/no me gusta el cotto Zaccheroni: 4
Dalla sua ha una attenuante: si e' ritrovato una squadra costruita -male- da un altro. Pero' quel derby... manco Agroppi posseduto da Lorenzo avrebbe messo in campo una squadra cosi'.