Conferenza Reja pre-Chievo

Aperto da Barabba Terzo, 26 Set 2010, 05:19

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Barabba Terzo

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FORMELLO – "Dobbiamo confermarci con qualità e personalità". E' il diktat lanciato da Edy Reja alla vigilia della gara contro il Chievo. Malgrado non sia accompagnato dalle pressioni e della motivazioni tipiche di sfide dall'alto blasone, il coefficiente di difficoltà della trasferta in terra veneta richiede concentrazione massima e rispetto per l'avversario. La classifica parla chiaro, la compagine di Pioli è tra le squadre più in forma dell'intero campionato, ad un'ottima organizzazione tattica abbina qualità e aggressività. Per alimentare il trend positivo di inizio stagione vanno sono banditi cali di tensione: "E' un banco di prova vero e proprio – ha esordito il tecnico carnico in conferenza stampa - , E' normale che contro il Milan sei galvanizzato e caricato anche perché si giocava davanti al proprio pubblico. Attualmente il Chievo è la squadra migliore in circolazione. Non a caso è andata a vincere a Genova e a Napoli. Risultati così importanti non si raggiungono con fortuna, ma con valori bene precisi. Questa è una squadra attrezzata, ha consistenza fisica, ha corsa nell'attaccare gli spazi, ha un impianto di gioco razionale, ha qualità da metà campo in avanti. Ha tutto per diventare la sorpresa del campionato. Noi, dal canto nostro stiamo vivendo un momento positivo. Si affrontano due squadre in salute, dal punto di vista tattico sarà una gara dura per entrambi. Noi dobbiamo confermarci, dobbiamo trovare continuità di risultati e di prestazioni. Voglio una squadra convinta".

Ad inizio stagione si pensava ad un avvio molto delicato visto le sfide con Fiorentina e Milan. Oggi i valori in classifica sembrano opposti: "Nelle prossime due gare affronteremo Chievo e Brescia, due delle migliori squadre al momento. Allo stato attuale la difficoltà del calendario non è come pensavo. Le grandi squadra non hanno ancora trovato il passo giusto, noi invece siamo praticamente gli stessi dello scorso anno. Abbiamo già una conoscenza nel modo di giocare. La realtà attuale è questa, ora abbiamo una gara più importante dell'altra, ma ben vengano questi collaudi".

Per ribattere colpo su colpo le iniziative scaligere, Reja sta pensando di contrapporre un assetto speculare all'avversario, rispolverando il sistema a rombo con Hernanes alle spalle di due punte. Stando anche al riscontro dell'ultima rifinitura andata in scena questa mattina, l'indiziato numero uno ad affiancare Floccari è Mauro Zàrate. L'argentino è in aperto ballottaggio con Rocchi, ma al momento è in pole position: "Floccari giocherà sicuramente, gli altri due sono candidati a giocare dall'inizio. L'unico dubbio è sulla piena condizione fisica del primo, se non dovesse reggere l'intera gara ci sarebbero dei cambi in corsa. Credo che Rocchi non giocherà dall'inizio, ma ho buone soluzioni lì avanti, ci sono 5 giocatori che stanno tutti benissimo".

L'altra novità di formazione dovrebbe essere il ritorno in capo dal primo minuto di Francelino Matuzalem, con il momentaneo accantonamento di Cristian Ledesma: "C'è anche questa possibilità, è chiaro che molto dipenderà dalla disposizione che andrò a scegliere. Se dovessi optare per il 4-3-2-1 o per il 4-3-1-2, scenderà in campo uno solo dei due. Per quanto riguarda Matuzalem è stato la più grande sorpresa di questo inizio. Adesso ho capito di che spessore è, di grande livello. Io lo chiamo il professore, ha una visione di gioco straordinaria".

Chi non ha sorpreso Reja è il giovane Cavanda. Contro il Milan lascerà il posto a Lichtsteiner, ma la scelta è strategica: "Non mi ha sorpreso, l'ho seguito anche l'anno scorso. E' un giovane e come tale va preso e abbandonato, preso e abbandonato. Non deve sentirsi arrivato perché ha fatto una buona prestazione. I giovani non devono essere caricati di grande responsabilità. Di certo sappiamo che possiamo fare affidamento su di lui. Per domani sarà sicuramente convocato, vediamo se andrà in panchina".

Il giovane belga-angolano si giocherà un posto con il recuperato Garrido: "Sta bene, è 15 giorni che lavora con il gruppo. Mi piacerebbe portarlo in panchina e dargli la possibilità di inserirsi gradualmente".

Matuzalem, Hernanes, Mauri e Zàrate, qualità tecnica al servizio della squadra: "Chi prevarrà sul possesso di palla può avere ragione in questo tipo di partita. Sarà molto importante la capacità di attaccare la profondità e di smarcamento senza palla. Avrà ragione chi riuscirà in questo".

Nonostante i buoni risultati, con Fiorentina e Milan, la Lazio hanno lasciato delle perplessità per quanto riguarda l'approccio mentale alla gara: "Carburiamo dopo, ma è una questione di caratteristiche. Non abbiamo giocatori dal cambio di passo a metà campo, entrano tutti in gara piano piano. Siamo una squadra macchinosa, ci mettiamo prima apposto, studiamo il contesto e poi carburiamo".

La tendenza del momento è quella di variare assetto ed interpreti in relazione all'avversari oche di volta in volta di va ad affrontare. Un turn over ragionato che permette al tecnico carnico di sfruttare in pieno tutto l'organico a sua disposizione: "E' una strategia che ho voluto insieme al presidente e a Tare. Serviva una rosa adeguata in maniera che ci sia concorrenza leale, in modo che nessuno si senta arrivato. È un problema di società e prospettiva, questa squadra deve competere ad alti livelli e per fare questo servono 20 giocatori più meno sullo steso piano. In futuro la Lazio deve per forza di cose stare nelle prime 6 posizioni di classifica. La mia volontà era quella di imporre questo tipo di linea, quella di creare un gruppo di giocatori che possono garantire un futuro roseo. Certo, la gestione poi non è facile, ma questo è un problema che riguarda me personalmente".

Tutti possono scendere in campo dal primo minuto e tutti possono restare momentaneamente ai margini: "Questa volta resta a casa Foggia, non perché ha fatto male, ma per far capire al gruppo che tutti hanno delle possibilità".


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Conferenza a mio parere ottima, schietto e diretto come sempre.
Dice che andremo lì per fare possesso e imporre il nostro gioco, nello stesso tempo mette la squadra sull'attenti ricordandole che Chievo e Brescia non sono squadrette da prendere sottogamba sull'onda emotiva dell'appagamento (annoso problema della Lazio).
Poi dice chiaramente che Rocchi partirà in panchina e Foggia andrà in tribuna, quindi spazio a Zarate.

La cosa che dice su Matuzalem e che ho evidenziato a mio parere è fondamentale. Se ha veramente capito che il fulcro del centrocampo deve essere Matuzalem e non Ledesma stiamo veramente un passo avanti. Non è da tutti dichiarare di aver capito solo adesso di che spessore sia un proprio calciatore. Chapeau di nuovo alla schiettezza e  all'apertura mentale.

Poi infine la cosa che dice sulla società è importantissima.
Qui parrebbe proprio emergere il fatto che alla fine il famoso "proggetto™" ci sia.
Qui pare che si stia veramente lavorando in prospettiva per riportare la Lazio "dove le compete" (ari™).

Si è allestita una rosa assolutamente livellata, per la prima volta da tanti anni a questa parte abbiamo una panchina più che decente e basta su un turn-over vero, si stanno inserendo velocemente e con sapienza i giovani della primavera in prima squadra (e sia tare che lotito hanno già dichiarato che il prossimo sarà Ceccarelli, e lì finalmente dopo tanti anni avremo di nuovo un talento assoluto romano e laziale in squadra, e io già mi lecco i baffi all'idea :)).

Insomma, pur non avendo condiviso alcune scelte di queste prime uscite, a me Reja continua a ispirare grossa fiducia.
Sta dimostrando di non avere preconcetti e di essere pronto a cambiare le proprie idee, e chissà che le scelte prese finora (compresi alcuni atteggiamenti "minestrari") non facciano veramente parte di un suo progetto per trovare gradualmente la quadratura sia tattica che psicologica del cerchio.

Io sono dell'idea che ci siamo vicini. Basta poco, pochissimo.


Barabba Terzo

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Citazione di: Barabba Terzo il 26 Set 2010, 05:19

per la prima volta da tanti anni a questa parte abbiamo una panchina più che decente e basta su un turn-over vero

intendevo scrivere "basata".

commi159

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Apprezzo molto Edy nelle interviste, nelle conferenze stampa, perchè mi piace il suo modo di porsi. Vorrei chiedere per quale motivo molte persone di questo forum reputavano Reja nel pre-season un allenatore che si dimostrerà una palla al piede per la Lazio, ho sentito frasi del tipo:"Reja svaluterà i giocatori della Lazio...". In base a cosa? Reja ha portato il Napoli dalla C1 alla Serie A e mi pare che abbia conseguito anche un posto in Europa, prima di saltare per problemi di spogliatoio. Non fa il calcio-champagne? Per quello ci vogliono anche i giocatori, abbiamo visto poi come giocano bene Inter e Milan. Quello che alcuni di voi chiamano il "minestraro" non avrà magari la mentalità vincente dei campioni, ma non mi pare che altre squadre nel campionato giochino meglio della Lazio. Parlo di realtà importanti, non di realtà provinciali senza pressione e con voglia di mettersi in mostra. Forza EDY e Forza LAZIO!!!!!!!!!!!!! :band1: :band1:

Franco59

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Citazione di: maurito matias il 26 Set 2010, 09:02
Vorrei chiedere per quale motivo molte persone di questo forum reputavano Reja nel pre-season un allenatore che si dimostrerà una palla al piede per la Lazio,

Secondo me perchè non è un nome altisonante e, come ho scritto in un altro post, il suo atteggiamento "non da divo" può farlo apparire un pò anonimo. A mio modo di vedere il suo pregio migliore mi sembra quello di  non incaponirsi sulle scelte, atteggiamento che, mi dispiace dirlo, caratterizzava Delio Rossi.

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Citazione di: Franco59 il 26 Set 2010, 09:08
Secondo me perchè non è un nome altisonante e, come ho scritto in un altro post, il suo atteggiamento "non da divo" può farlo apparire un pò anonimo. A mio modo di vedere il suo pregio migliore mi sembra quello di  non incaponirsi sulle scelte, atteggiamento che, mi dispiace dirlo, caratterizzava Delio Rossi.

Se è per questo vuol dire che siamo superficiali. Ci sono miliardi di giocatori che non hanno nomo altisonanti, ma che fanno quotidianamente le fortune di ogni squadra. Vogliamo parlare del Real Madrid, che sono anni che compra nomi altisonanti e s'attacca sempre arcà??

Franco59

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Secondo me non è questione di superficialità. Probabilmente un nome "altisonante" almeno all'inizio ti affranca da quella sorta di diffidenza che un personaggio meno celebrato potrebbe evocare. Quanti, per esempio, a bocce ferme,  tra un Reja e un Benitez sceglierebbero (o forse avrebbero scelto) il secondo? Io personalmente fino a prova contraria mi tengo Reja tutta la vita.

Lazioinvantaggio

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Sempre chiaro il mister, ha detto cose molto importanti. Per essere competitivi, paradossalmente, conta la panchina. Avere ricambi che siano sullo stesso livello dei titolari è fondamentale (cosa che non ha Unicredit).
Reja non entusiasma secondo me perchè è sempre stato uno che bada al sodo, senza preoccuparsi di altro.
Però ha esperienza da vendere e, malgrado le critiche ricevute, i numeri parlano chiaro.
Abbiamo finora avuto un calendario bestiale e ne siamo usciti con una media di quasi 2 pti a gara.
E perchè non si dice mai che a Firenze e Genova ci hanno rubato la partita?!

commi159

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Citazione di: Franco59 il 26 Set 2010, 09:49
Secondo me non è questione di superficialità. Probabilmente un nome "altisonante" almeno all'inizio ti affranca da quella sorta di diffidenza che un personaggio meno celebrato potrebbe evocare. Quanti, per esempio, a bocce ferme,  tra un Reja e un Benitez sceglierebbero (o forse avrebbero scelto) il secondo? Io personalmente fino a prova contraria mi tengo Reja tutta la vita.

Beh aspetta. Io mi riferisco al fatto che si devono valutare le qualità. Io condanno chi guarda solo il nome e chi non valuta le qualità, nel senso che è chiaro che fra C.Ronaldo e Foggia, scelgo C.Ronaldo ma non perchè è un nome altisonante, ma perchè è nettamente più forte. Io condanno chi sceglie il nome più altisonante rispetto a un giocatore con maggiori qualità che però non è famoso.

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Russotto

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Citazione di: Franco59 il 26 Set 2010, 09:49
Secondo me non è questione di superficialità. Probabilmente un nome "altisonante" almeno all'inizio ti affranca da quella sorta di diffidenza che un personaggio meno celebrato potrebbe evocare. Quanti, per esempio, a bocce ferme,  tra un Reja e un Benitez sceglierebbero (o forse avrebbero scelto) il secondo? Io personalmente fino a prova contraria mi tengo Reja tutta la vita.

perche ti risulta che la maggioranza dei tifosi siano profondi e logici quando si parla di calcio?

Franco59

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Citazione di: maurito matias il 26 Set 2010, 11:01
Beh aspetta. Io mi riferisco al fatto che si devono valutare le qualità. Io condanno chi guarda solo il nome e chi non valuta le qualità, nel senso che è chiaro che fra C.Ronaldo e Foggia, scelgo C.Ronaldo ma non perchè è un nome altisonante, ma perchè è nettamente più forte. Io condanno chi sceglie il nome più altisonante rispetto a un giocatore con maggiori qualità che però non è famoso.

Sono d'accordo. Il problema è che il giocatore "altisonante" manifesta le sue qualità agli occhi di tutti. E' un dato incontrovertibile che C. Ronaldo sia più forte di Foggia (per esempio) perchè li si vedono giocare. Per gli allenatori il discorso è molto più nebuloso e  molto spesso i pregi e i difetti sono più difficili da individuare, troppe variabili e pochi dati oggettivi.

mea vitali

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Mi piace il Reja-Style.
chiaro:anche se fa pretattica come è giusto che sia, sia nei confronti degli avversari che della squadra stessa.
tra l'altro le continue note circa, il mercato qualche tempo fa e il "progetto" oggi,fanno piacere:danno veramente l'idea di una strada condivisa tra tecnico, società e giocatori.
dispensa in ogni conferenza stampa lodi (Matuzalem), chiarimenti(vedi Foggia) e sproni(v Cavanda e Zarate)
fino ad ora la gestione del gruppo procede.
Bravo Reja!!

Franco59

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Citazione di: Russotto il 26 Set 2010, 11:23
perche ti risulta che la maggioranza dei tifosi siano profondi e logici quando si parla di calcio?

Certamente no. Ma superficialità è un termine a mio modo di vedere troppo negativo per spiegare atteggiamenti legati al "pathos" che ci lega alla nostra amata Squadra e ci rende a volte infantili e poco riflessivi.

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ian

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io sono contento che abbia nominato Garrido e che abbia detto che lo tiene in considerazione

pressingalto

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Citazione di: Barabba Terzo il 26 Set 2010, 05:19
FORMELLO – "Dobbiamo confermarci con qualità e personalità".
mi fermo qui perche nn ho piu interesse a sentirlo ne a leggerlo,ma trovo di cattivo gusto prospettare cose che poi in campo nn chiede. si, perche lui bandisce sia la qualita ,cio' che darebbero hernanes e matu dietro , nomnche zarate, sia la prsonalita, stante la sacra minestra che predilige

Esprit Libre

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Citazione di: pressingalto il 26 Set 2010, 12:59
mi fermo qui perche nn ho piu interesse a sentirlo ne a leggerlo,ma trovo di cattivo gusto prospettare cose che poi in campo nn chiede. si, perche lui bandisce sia la qualita ,cio' che darebbero hernanes e matu dietro , nomnche zarate, sia la prsonalita, stante la sacra minestra che predilige
Pare che oggi saranno in campo tutti e tre.

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Citazione di: Esprit Libre il 26 Set 2010, 13:03
Pare che oggi saranno in campo tutti e tre.
e domenica ? e tra due?
sai bene che tutti e tre nn li vede, men che meno hernanes e matu dietro ,tanto che oggi rigioca quello che fa le faccette cattive che solo per il farne si e' conquistato un ruolo da pole nella gerarchia di reja e di molti di voi

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peraltor questa sorta di turnover alla 5a senza che hai fatto le coppe e con una sota di campionato gia alle spale, la trovo veramente ridicola. si abbia una fotmazione tipo e uno schema tipo

Splash

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Citazione di: pressingalto il 26 Set 2010, 13:12
e domenica ? e tra due?
sai bene che tutti e tre nn li vede, men che meno hernanes e matu dietro ,tanto che oggi rigioca quello che fa le faccette cattive che solo per il farne si e' conquistato un ruolo da pole nella gerarchia di reja e di molti di voi
Basta con le caxxate . Hai rotto ! Se qualcuno vede il calcio in maniera differente da te (sarà il 99% delle persone) non è colpa loro , e le opinioni degli altri non si dovrebbe semplificare in modi assurdi . Non insultare gli altri

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Citazione di: Splash21 il 26 Set 2010, 13:19
Basta con le caxxate . Hai rotto ! Se qualcuno vede il calcio in maniera differente da te (sarà il 99% delle persone) non è colpa loro , e le opinioni degli altri non si dovrebbe semplificare in modi assurdi . Non insultare gli altri
insulto??
dove??
cazzate?? opinioni.

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la mia opinione definita cazzata ,non e' un insulto. io , senza tu possa rintracciare alcun insulto a voi, avrei insultato.che fenomeno splash! da ride

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