Citazione di: Filippo3 il 12 Nov 2013, 13:09
cuchillo, ho ricordi bellissimi di quella stagione anche se, per il potenziale tecnico, forse fu un po' deludente arrivare in A grazie alla porta di servizio delle quattro promozioni (ad un solo punto sul Catanzaro, per giunta).
Non eravamo palesemente più forti almeno di Lecce e Atalanta?
Del Lecce, sicuramente.
Dell'Atalanta, non so. Era una squadra forte, quella. Pur giocando in B arrivò alle semifinali di Coppa Coppe, superando lo Sporting Lisbona nei quarti.
Aveva un'intelaiatura di livello, che poi fece le sue fortune anche in serie A. Nomi, magari, non altisonanti, ma che insieme costituirono un collettivo di tutto rispetto.
Vado a memoria: Stromberg, Nicolini, Fortunato, Bonacina, Garlini...Per quella categoria era tanta roba.
Il vero miracolo lo fece il Bologna, che era partito per stare a metà classifica. Trovarono la magia di un calcio davvero bello e proficuo, su cui Maifredi costruì il resto della sua contraddittoria carriera.
Partirono con Pradella (non un granché manco più per quella categoria) e Marronaro (che pareva oramai un ex giocatore...) di punta. Pecci fu una scommessa, anche lui pareva aver finito col calcio che contava.
Quando alla terza di campionato vennero qui a Roma, si capì subito che avrebbero, con ogni probabilità, vinto il campionato. Pareggiammo 2 a 2 ma chi era allo stadio uscì con una chiara sensazione di inferiorità.
La Lazio sbagliò il girone d'andata. Nel ritorno fece bene, vincendole tutte in casa tranne lo scontro diretto col Lecce, che in quel periodo andava fortissimo.
Purtroppo, pagammo la stagione maledetta di Galderisi (un santo, Fascetti, a insistere su di lui per tre/quarti di stagione: cose d'altri tempi) e le continue pause di Ciro Muro.
Nel girone d'andata restammo a galla grazie alla buona vena di Monelli (l'unico a fare meglio all'andata che al ritorno) e alla vecchia guardia, si fa per dire, Acerbis-Marino-Gregucci-Pin.
Anche Savino ci mise un po' a carburare.
Fu un campionato di buonissimo livello, basti solo pensare al fatto che le 4 neopromosse (Bologna, Atalanta, Lecce e Lazio) si sono salvate tutte il primo anno di A.