Siamo sempre lì.
Lotito è un ciclo morto e stramorto per un nuovo progetto lazio, per un nuovo corso o una nuova speranza.
la sua mission doveva essere una, ben precisa, ed è da tempo esaurita.
Purtroppo non è uomo e imprenditore per questa nuova fase, in cui cè bisogno di attrarre capitali dall'estero, di essere belli e comunicativi, di creare interesse e non pensare di essere il migliore, di accogliere e non di chiudersi a riccio, di tendere una mano verso un possibile interesse e non di dichiarare "chi vuole impadronirsi

della società..."
Cè chi lo aveva capito da prima e da prima lo diceva, cè chi vedo se ne sta accorgendo solo ora.
Purtroppo lo stile padronale anni 80 non è più di questo mondo, soprattutto in questo business.
Certo che un investitore cinese possa interessarsi ai riommers con un progetto stadio su cui fare bei soldini, aperto a tutti a chi vuole mettere denari.
Qui il progetto stadio è solo un progetto lotito-mezzaroma, o è tiberina o si resta così.
A chi può interessare, se non al solo diretto interessato che solo li può trarre un vero vantaggio.
Il problema è e lo sarà sempre di più proprio lotito.
La vera differenza è l'indifferenza dei media. A loro sta più che bene così, che la lazio resti così.
Perchè le cose fiche, nuove, gli sponsor, gli investimenti, i soci esteri devono confluire solo e soltanto su unica squadra che deve rappresentare una città.
L'altra è lasciata dove deve stare, nel dimenticatoio.
Eppure lotito dice di essere laziale, e come fa un laziale a non capire che più di questo lui non può fare, che ha bisogno di aiuto e di nuovi mezzi se vuole far evolvere la lazio in qualcosa di diverso.
Questo è un laziale?
E' tutto qui.