Citazione di: aaronwinter il 11 Dic 2013, 13:26
Purtroppo, su questi temi, e quelli collegati della carcerazione preventiva e della condizione delle nostre carceri, non siamo in condizione di pretendere condizioni di "dignità paritaria".
Quanto giustamente reclamiamo nei confronti della Polonia, potrebbero reclamarlo decine di Paesi di Origine di immigranti (a partire dai CIE per i cittadini extra-UE, e per finire ai loro cittadini in carcere, che riguarda anche i Paesi UE) e l'Italia è stata anche portata davanti alla Corte di Giustizia UE per lo stato di detenzione della nostra popolazione carceraria.
Il che, non sposta di un millimetro il giudizio sul pessimo modus operandi della polizia polacca (tutto quello che ne è seguito, lo considero la conseguenza automatica)
Non sono d'accordo, Aaron, in due punti: nel primo, non posso essere d'accordo sul paragone che avanzi circa i nostri CIE, a meno di voler ammettere che:
1) i Paesi da cui i migranti arrivano hanno sistemi carcerari o anche solo d'accoglienza migliori del nostro, e che
2) l'Italia non abbia il diritto di sancire come reato quella che viene definita immigrazione clandestina.
Ti faccio presente che in altri stati gli immigrati clandestini li respingono senza troppe storie, leggasi Australia, USA, Inghilterra.
Ma questo, in fondo, è un tema puramente politico, sul quale ogni opinione è lecita.
Per quanto riguarda il secondo punto, non sono d'accordo sul fatto che tutta la responsabilità ricada sulla polizia. Per me è proprio il contrario: la responsabilità ricade sulla magistratura e semmai sulla politica, nella sua componente legiferatrice.